Bruce Springsteen – High Hopes

Diciottesimo album in studio del Boss, e il primo più simile ad una raccolta, se non fosse stato di Bruce Springsteen "High Hopes" poteva essere equiparato a poco più di un'operazione commerciale.

High Hopes
Bruce Springsteen
Genere: Rock
Anno: 2013
Lo trovi su:itunesamazon
Il voto di Musickr
3.5
Il voto della community
Musickr 2014-01-14 7 10

Se Bruce Springsteen fosse un normale rock star, “High Hopes” apparirebbe come un album messo insieme tra un concerto e l’altro senza troppa convinzione, si tratta infatti di uno strano mix di brani rielaborati, inediti e cover che potrebbe trovare posto solo nelle discoteche dei fan più irriducibili del Boss.

Ma stiamo parlando di Bruce Springsteen. E Bruce Springsteen non fa dischi tanto per farli. Certo, questo non vuol dire che “High Hopes” possa essere messo a confronto con dischi quali Born in the U.S.A., The River o Nebraska, ma senza dubbio si può dire che questo album, il diciottesimo di Springsteen, è un album di un artista che è ancora nel pieno della sua fase più creativa, con ancora tanto da dire e, ascoltando uno dopo l’altro i brani scelti per la tracklist, non c’è dubbio che in ognuno di loro ci sia una profonda ispirazione.

E c’è anche di più: “High Hopes” è la testimonianza della nascita di una nuova amicizia e collaborazione artistica, e forse è proprio la presenza di un nuovo membro nella E Street Band (anche se tale non è) ad aver dato la spinta creativa a questo album. Parliamo Tom Morello (chitarrista dei Rage Against The Machine che ha sostituito Steve Van Zandt durante le tappe australiane del Wrecking Ball tour del 2013, il quale ha portato distintamente il suo marchio di fabbrica in sette dei dodici brani contenuti in “High Hopes”.

È stato Tom la fonte di ispirazione che ha portato questo progetto a un altro livello

Dice Bruce nel libretto del disco, e forse era proprio questo che Springsteen stava cercando: nuovi collaboratori (non solo Tom Morello, ma anche tanti altri amici e colleghi) che dessero una nuova veste alle tante canzoni che il Boss ha fatto entrare nella storia della musica.

La critica si è spaccata su questo disco di Springsteen: i fedelissimi vedono “High Hopes” come una necessaria rilettura in chiave antologica dell’immensa discografia del Boss, per altri è poco più di una raccolta di scarti della sua produzione. Secondo noi è un disco di Bruce Springsteen e, come tale, va ascoltato e amato.

High Hopes, la tracklist

1. High Hopes (Tim Scott McConnell) – featuring Tom Morell
2. Harry’s Place – featuring Tom Morello
3. American Skin (41 Shots) – featuring Tom Morello
4. Just Like Fire Would (Chris J. Bailey) – featuring Tom Morello
5. Down In The Hole
6. Heaven’s Wall – featuring Tom Morello
7. Frankie Fell In Love
8. This Is Your Sword
9. Hunter Of Invisible Game – featuring Tom Morello
10. The Ghost of Tom Joad – duet with Tom Morello
11. The Wall
12. Dream Baby Dream (Martin Rev and Alan Vega) – featuring Tom Morello

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>