
Se state trascorrendo questa estate senza averla mai cantata vi siete, probabilmente, persi molto. Ma siete ancora in tempo. Al bar a bere (Gonnario l’imbriagone) è uno dei brani cult che tutti dovrebbero conoscere. Per bere con più allegria, che siano birre o cocktail. Ecco l’audio e il testo della canzone-capolavoro di Giuseppe Masia.
Al bar a bere – Testo
Sono Gonnario, sono Gonnario, bevo la birra come un dromedario
mi alzo al mattino fiasco di vino e verso sera grande imbriaghera
ed ogni giorno quando arrivo dentro il mio zilleri
quelli seduti si alzan tutti in piedi.
Sono Gonnario, sono Gonnario, un giorno l’hann detto al notiziario
che non trovando vino in cantina
mi son bevuto la varecchina,
leviamo in alto i calici e beviam vinnonno bello
cantando tutti insieme uno stornello
Al bar a bere, al bar a bere, al bar a bere, a bere al bar
Al bar a bere, al bar a bere, al bar a bere, a bere al bar
E questa è la canzone di Gonnario l’imbriaghone
E questa è la canzone di Gonnario l’imbriaghone
Sono Gonnario, sono Gonnario, io non conosco il calendario
che sia domenica, chi lo sà,
per me è sempre festa lalleru lallà;
le donne del paese son tutte pazze di me
sono più forte di un ammazzacaffè
Sono Gonnario, sono Gonnario, mi ha visitato ieri il primario,
ha detto che il fegato è una lattina e sa di tappo l’emoglobina;
ma che mi frega dai beviamo insieme il mondo è bello
cantiamo tutti quanti uno stornello.
Photo Credits | Getty Images



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