Zucchero: “Il Grande baboomba e Donne non le eseguo più”

di Maris Matteucci Commenta

La parola a Zucchero, reduce da cinque bellissime serate all’Arena di Verona dove l’artista ha dato il meglio di sé. E in una intervista rilasciata a Il Giornale, ecco che cosa ha detto:

È il tour più bello della mia vita, non a caso l’hanno già premiato come il miglior tour europeo del 2016. Rispetto all’anno scorso canterò brani minori del mio passato, come Senza rimorso, I tempi cambieranno oppure Un’orgia di anime perse e Arcord con la voce di Augusto Daolio dei Nomadi. Il grande baboomba è stato un successo ma non lo eseguo più. Idem con Donne con questo dudu che non riesco più a sopportare. Se un brano mi sta sulle pa…, non lo suono più e basta

E sulla musica di oggi, ecco che cosa pensa Zucchero:

Se continua così, i dischi spariranno. Ma io, se voglio continuare a essere serio con me stesso, devo continuare a scrivere e suonare come piace a me. Però è certo che oggi funziona di più comunicare che suonare. E non ce l’ho con i talent show, nonostante producano cantanti tutti uguali. Prima si suonava, ora la musica è l’ultima ruota del carro e, per riempire gli stadi, basta comunicare bene. Trovo più rivoluzionari certi testi rap rispetto a quelli di tanti rocker annacquati […] Però se mi metto nei panni di un ragazzino che ama la musica mi viene una battuta volgare ma significativa: meglio un passato di verdura che un futuro di m****

Pensiero chiaro, no, quello dell’artista emiliano?

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