Caneda feat. Rocco Hunt, J-Ax, Emis Killa, Gemitaiz, Baby K e Fedez – Seven – Testo

seven canedaSeven è il progetto realizzato da Raffaello Canu in arte Caneda con la collaborazione di J-Ax, Fedez, Emis Killa, Baby K, Gemitaiz e Rocco Hunt.

Si tratta di un singolo, lanciato in questo maggio 2015, dove ogni rapper ha composto delle rime per descrivere i sette peccati capitali: Rocco Hunt canta la superbia, J-Ax la gola, Baby K la lussuria, Emis Killa l’invidia, Gemitaiz l’accidia, Fedez l’avarizia, Caneda l’ira.

Di seguito il testo di Seven.

Testo – Seven

Rapper sette
Cuori sette
Voci sette, sette, sette
Note sette
Stelle sette
Jordan sette

Superbia

I’ so’ a superbia rint’ all’uocc’
e chi governa stu Paese
magna e fott’ e se ne fott’
e chesta gente pava e spese
i’ so a superbia e chi vennett’
stu Paese a la banca centrale
cu na cazz’ e manovra fiscale
danno fuoco a’ bandiera italiana
perciò m’arricord ma era a sera prima
o buon inte cartin’
hashish e sashimi
e dedico sti rime a sti infami che parlano e comm a storiella e ra volpe ca vuleva l’uva ma steva tropp aut’
ce simm arrampicat’ amm’ sfunnat’ l’alber
comm’ a prima mo comm’ a prima
e nun so’ superbo
e a gente mia o’ sap’

Gola

Lo stomaco del mondo punge
sono il miliardario che banchetta dentro il bunker
sono la gola che ti distrugge
ho la fame delle locuste
quella che fuori c’è la luce
chiama il pusher e chiede quattro buste.
Sono il migliore nemico dell’uomo che lo riduce come gli animali
vomito l’anima per ingozzarmi di nuovo come gli antichi romani
nella provincia lombarda quando morivano di pellagra
ero coi nobili in sala da ballo a fare il giullare e riempirmi la pancia

Lussuria

Peccati 7
affolliamo le sette
un peccato al dì, medicina per le leggende
diavolo nero a tavola sorseggi un Nero d’Avola
un altro cuore a cena che si abbina da da favola
di bocca buona, bocca di dama, solo il meglio per te
uno spettacolo per dessert e lasci vittime nel parterre.
Vestito nero come il clero
il cuore altrove sotto zero
corpi caldi nel letto e l’anime lasciate nel gelo

Sette

Rapper sette
Cuori sette
Voci sette, sette, sette
Note sette
Vizi sette
Jordan sette, sette, sette
Rapper sette
Cuori sette
Voci sette, sette, sette
Note sette
Vizi sette
Jordan sette, sette, sette

Invidia

Io e lei conviventi da una vita
la vedo negli occhi della tua tipa quando fa i complimenti alla sua amica (che figa).
L’invidia fa male solo a chi la prova quindi ogni invidioso che muoia
figli di troia
questi per un po’ di gloria fanno gli sbirri Raoul Bova.
Mi faccio una macchina nuova per ogni tuo bla bla
seguire una strada ripaga.
Io che mangio le ostriche al risto tu che mangi il tuo fegato a casa.
In tanti mi vogliono morto,
a scuola con gli altri mi guardavo storto (cazzo guardi).
Stavo all’ultimo banco ma adesso faccio bancomat e me li scordo

Accidia

Mi chiedono ciao, come va?
Non lo dico a te che lo so vai in cerca di tutto tranne che di verità,
lo so, sei come il pallone la domenica
la stessa cosa che si ripete over and over in replica.
Scendo con la gente mia perché è con la gente mia che mi sento bene,
da sopra la ferrovia al banco con le luci in macchina le sirene
puoi trovare la magia ma non è detto che ti viene,
per questo mando giù più di un confetto con l’etilene.
Siete tele sporche non un disegno
lo strillo forte non ve lo insegno
fuori per la sensazione giusta
quella di non cedere alla truffa na na na

Sette

Rapper sette
Cuori sette
Voci sette, sette, sette
Note sette
Vizi sette
Jordan sette, sette, sette
Rapper sette
Cuori sette
Voci sette, sette, sette
Note sette
Vizi sette
Jordan sette, sette, sette

Avarizia

Sei dischi d’oro puro, dieci platini sul muro
crepi l’avarizia se vuoi te ne presto uno
ma chi cazzo ti si incula
frate non ne azzecchi una
se facevi l’astronauta eri il primo infame sulla Luna.
Sette vizi e un ipocrita vanno a braccetto,
mille sotto un ponte otto sotto un tetto.
Io faccio scalini loro fanno inchini,
giustizia sociale Sandro Pertini.
Meno loro hanno cash e più te te la tiri
questione di soldi questione di feeling
ti piace fartela coi burattini
in fondo l’amore è questione di fili
Mi sono fatto il mazzo me ne sbatto il cazzo di sbatterti in faccia il mio impero economico,
tu è da una vita che non fai un cazzo ti sei fatto il mazzo di carte dei Pokemon,
Startene comodo è una tua virtù,
la voce del popolo se hai l’autotune,
non basta un cognome per farsi un nome ma con un cognome fai molto di più.
Sono l’avaro, credo nell’io, un po’ come un ateo che si crede Dio
perché non odio quello che hanno gli altri ma spero sempre che un giorno sia mio.
Poveri d’animo ricchi del mondo
bugie di facciata verità di fondo.
Il rap è un’esperienza che ti arricchisce molto
almeno stando a quel che dice il mio estratto conto

Ira

Lacci neri, jeans neri, capelli neri, cappelli neri
Bluvertigo, Cieli neri
mi scopo Franca Neri
sulle mie Nike baffi neri
sulle tue tipe baffi neri
notte navigli occhiali neri
vecchia Milano fumi neri.
Cartine no velieri goal Cassano vecchi averi,
accendo sigari dai ceri fumo dai BMW
vetri neri esco con escort occhi neri
whiskey giù in fretta
bacio bicchieri io all’inferno Dante Alighieri

Neda

Rapper sette
Cuori sette
Voci sette, sette, sette
Note sette
Vizi sette
Jordan sette, sette, sette
Rapper sette
Cuori sette
Voci sette, sette, sette
Note sette
Vizi sette
Jordan sette

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