Cecile – N.E.G.R.A. – Testo

N.E.G.R.A. – Testo

In un mondo che si muove più lentamente della gente che lo abita
Cecile, Rafè, show
s
se ti togli i paraocchi la visuale la ampli
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti
Sarà perché qualcosa in lei mi fa paura
se ti togli i paraocchi la visuale
 la ampli
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti
A te che guardi il mio colore come fossi extraterrestre
alla mamma che mi nota e stringe i figli a sé
A chi all’asilo mi faceva già strane domande
come ad esempio che colore avessi il sangue
A chi commenta di nascosto e crede non lo senta
:
Nnon ho niente contro ma c’è troppo differenza
A chi ha la Barbie con la pelle bianca dai sessanta
La mia io l’ho aspettata sino al 1980
C’è chi si vanta di ideali dove negri ed omosessuali
indifferentemente sono tutti uguali,
cioè diversi e in quanto tali
sono da trattare differentemente dai normali 
e questo fa paura
Chiudo bocca e occhi nella notte oscura
e hai paura
 perché sono troppo scura troppo scura
mi consideri soltanto per un’avventura
ma non consideri la mia natura perchè sono

Negra, Negra, Negra, Negra
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda
vado bene anche se sono
Negra, Negra, Negra, Negra
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda
non te ne frega più
Negra, Negra, Negra, Negra
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono
Negra, Negra, Negra, Negra
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda
non te ne fotte più

Se ti togli i paraocchi la visuale la ampli
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti
sarà perché qualcosa in lei mi fa paura

Se ti togli i paraocchi la visuale
 la ampli
che i mostri ce li hai dentro e non ce li hai davanti
mi inviti a cena ma soltanto se mi paghi
alla fermata ti sorrido e non mi caghi
è da una vita che combatto contro i vecchi
nemmeno Harry Potter vince contro questi maghi
dell’ignoranza pieni di ignoranza
conta l’apparenza
però in fondo manca la sostanza 
quanta indifferenza
e piango sola dentro alla mia stanza
non preoccuparti della n.e.g.r.a. quando è triste prende danza
luoghi comuni deleteri ancora più tristi dei cimiteri
una bambina che sembra ieri ancora credevo nei desideri
già percepivo disagi reali e seri
e chi li creava eri sempre tu
altro che Balotelli, altro che?

Negra, Negra, Negra
Ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono
Negra, Negra, Negra
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda 
non te ne frega più
Negra, Negra, Negra
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda vado bene anche se sono
Negra, Negra, Negra
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda
 non te ne fotte più
Negra, Negra, Negra
ma quando mi vedi nuda, nuda, nuda 
non te ne fotte più

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