Clementino – Giordano Bruno – Testo

clementino rapperGiordano Bruno è uno dei pezzi contenuti nel nuovo album di Clementino, dal titolo Miracolo!.

Il disco è uscito il 28 aprile e contiene molte interessanti collaborazioni come quella con Pino Daniele, Alessandro Siani, Guè Pequeno, Fabri Fibra, James Senese, Salmo e Gemitaiz & Madman.

Di seguito il testo di Giordano Bruno.

Testo – Giordano Bruno

L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro
ma chi lavora appena per il pane e le marlboro
questa realtà che si rivela ancora tirannia
così bussi alle porte della mia fantasia
in fondo questa vita piedi a terra occhi in cielo botte e sclero
spari e clero no dinero ho un bicchiere in jeck intero
mo sincero satansimo omofobia da qui
e mentre tu rinvii la vita passa con gli addii
e le hai viste le forze frate la natura e la scienza per l’uomo
che un giorno sarà contro l’uomo
che l’unica cosa sicura è come una canna che cura
la vera legge deriva dai versi della magia
e tu non detti più regole nella mia poesia
da Ghandi fino a qui a Marthin Luther King
dai grandi in Italy ai martiri sul ring
di questa vita ci porteranno al rogo sicuro
ma brucerò reppando come Giordano Bruno!
Ognuno può dire qui ciò che vuole (ciò che vuole ancora)
sbuchi nel sogno stanotte un’ombra (sai che mi ricorda)
giorni che non dovevo parlare con nessuno
mi metteranno al rogo come Giordano Bruno
come Giordano Bruno (Rame)
strappami ora le mani oppure leggi la bibbia
non governi la mente neanche se domani mi tagli la lingua
fuori dalle frasi retoriche questi fatti architettoniche
non dovevo fiatare al momento fatale con gli occhi fuori dalle orbite
con un’aria nobile la santa inquisizione
cancellerà il mio nome
lo giuro sull’onore mi fa da testimone
se la censura non permette che la carichi
io me l’appennella la pretendo no come wa pari
è bella cum na, si te sient sbanda a ca
poi nascun a verità si ma funno potestà
chi’st cunt le pavà pierd a patria podestà
non si a mai per carità sulla sorte infamità
e ne diranno tante quanto sulla mia persona
quell’uomo incappucciato più di un rapper lo bastona
la pagherà invano o forse mica tanto sarà Giordano Bruno
l’anno contro tutto il branco
Ognuno può dire qui ciò che vuole (ciò che vuole ancora)
sbuchi nel sogno stanotte un’ombra (sai che mi ricorda)
giorni che non dovevo parlare con nessuno
mi metteranno al rogo come Giordano Bruno
come Giordano Bruno (Clementino)
premi l’acceleratore fuori al bar
ma nessuno qui dirà che non si fa
com o mic o fuoc para a scatenat
clementin nu flow come nu carr armat
noi di qua ci siamo persi nel tempo
e favole tagliate come pezzi di vetro
attendi il momento perfetto cammini ma resti più indietro
io lo sò come è triste ma non esiste fra è da sistemà
volevi ingannarci ci hanno sistemato ora cantiamo in coro come sister act
quando cala la notte le fiamme vanno su
che tra le varie lotte tutti gli eroi più giù
e dove sta scritto che qui non si può parlare
di giri ca dritto e non posso manco ballare
o yes battiti cardiaci nello stomaco vero
mentre faccio una bomba da sotto prendo fuoco
tra chi vuol fare il nuovo volto Michael Jackson buona
tra chi sgarr a’ropp vien a ta piglia perdona
io ritorno nell’oscuro in quello strano fumo
ne faccio un’altra e me la fumo con Giordano Bruno
Ognuno può dire qui ciò che vuole (ciò che vuole ancora)
sbuchi nel sogno stanotte un’ombra (sai che mi ricorda)
giorni che non dovevo parlare con nessuno
mi metteranno al rogo come Giordano Bruno
come Giordano Bruno

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