Coez- La rabbia dei secondi – Testo

La rabbia dei secondi – Testo

Buongiorno a te che c’hai la faccia pulita
che nella tua vita
non hai visto mai una salita
e la prima che incontri sarà tutto più chiaro
a volte esiste il dolce, a volte esiste l’amaro
pesa la solitudine dei numeri primis
ma la rabbia dei secondi anche peggio
c’ho fatto l’abitudine, ora sorridimi
siamo così in basso che non può andare peggio

[Ritornello]
Buongiorno a te, a te, a te
numero uno
dovrai fare i conti con la rabbia dei secondi
dietro di te, di te, di te
c’è il numero uno
farai i conti con la rabbia dei secondi

[Verso 2]
C’è chi vuole un motore, c’è chi vuole una lambo
a chi basta il tuo cuore, chi ti abbassa la lampo
e chi fa il mio lavoro per restare bambino
(ohh)
c’è chi lo fa per essere il primo
e dal finestrino di un aeroplano
il mondo è più bello che da quello di un camion
ed ogni volta che sali su, poi torni giù
quaggiù

[Ritornello]
Buongiorno a te, a te, a te
numero uno
dovrai fare i conti con la rabbia dei secondi
dietro di te, di te, di te
c’è il numero uno
farai i conti con la rabbia dei secondi

[Gancio]
La fine dov’è, mi chiedo se c’è un punto d’arrivo
e una vita che lotti, è una vita che corri per essere il primo
l’arrivo dov’è, dov’è, dov’è, dov’è, dov’è
il primo dov’è, non c’è, non c’è

[Ritornello]
Buongiorno a te, a te, a te
numero uno
dovrai fare i conti con la rabbia dei secondi
dietro di te, di te, di te
c’è il numero uno
farai i conti con la rabbia dei secondi

Buongiorno a te, a te, a te
numero uno
dovrai fare i conti con la rabbia dei secondi
dietro di te, di te, di te
c’è il numero uno
farà i conti con la rabbia di chi non è stato mai nessuno

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