Fedez – Alfonso Signorini (Eroe Nazionale) – Testo

fedez sig brainwashingE’ lui il rapper del momento. Fedez, il giovane artista milanese, sta vivendo davvero un momento d’oro. Ognuno dei singoli che tira fuori dal suo ultimo album Sig. Brainwash – L’arte di accontentare raggiunge le vette delle classifiche di vendita.

E ci sono tutte le carte in regola perché questo accada anche per il suo ultimo singolo Alfonso Signorini (Eroe Nazionale) che, dopo essere stato rilasciato in una prima versione cantata insieme ad Elio, è arrivato nella release ufficiale senza l’apporto di quest’ultimo e con il testo leggermente modificato.

Testo –  Alfonso Signorini (Eroe Nazionale)

E’ stato progettato dalla Nato
contro i crimini delle più alte cariche dello stato.
Un essere senziente e altamente provocante
raffinato e totalmente inaspettato.
Si erge statuario per guidare la nazione
sulla strada di un futuro più adeguato.
Combatte l’inflazione, il mutuo a tasso agevolato
è ottimo anche per lo sporco incrostato.
Ma chi ci salverà?
Dai banchieri, dai politici, dal deficit,
dalla crisi, dagli alieni, dai Maya,
da Scilipoti in città.

C’è Alfonso Signorini.
Alfonso, Alfonso, Alfonso, Signorini.
Alfonso, Alfonso, Alfonso, Signorini.
Qui dove anche un giornalaio può fare il giornalista,
vado in manifestazione in compagnia del mio estetista.
Ho l’animo da ribelle ma la faccia da tronista
“ma l’uomo di cultura si chiama culturista?”
Però prendi gli stipendi da un povero spiantato,
quest’anno va di moda l’uomo disoccupato.
E il blu risalta agli occhi della polizia di stato
e per i manifestanti? “c’è il casco leopardato”.
E poi non ti puoi perdere un lusso per pochi,
il nuovo manganello glitterato rosa shoking!
Scappare dalla polizia equivale a fare jogging;
un toccasana per avere bene i glutei sodi.
E per le signorine solo un po’ di trucco,
che con i lacrimogeni poi vi cola tutto.
Cerchi compagnia? ti senti sempre solo?
C’è il padano il migliore amico dell’uomo.
Il colore di quest’anno è il verde speranza;
ottimo come foulard di rappresentanza.
Niente sotto marche e buchi sulla calza:
la crisi va affrontata con un tocco di eleganza.

Ma chi ci salverà?
Dai banchieri, dai politici, dal deficit,
dalla crisi, dagli alieni, dai Maya,
da Scilipoti in città.

Alfonso Signorini
Alfonso, Alfonso, Alfonso, Signorini.
Alfonso, Alfonso, Alfonso, Signorini.

“Vuoi la pelle liscia?” mettiti la Nivea.
La povertà è fondamentale per la linea.
Stanza con il cesso in camera e figa nel letto;
suite figa con un cesso in camera da letto.
Chi guida l’Italia forse ha perso la patente,
ma qui non si può parlare con il conducente.
Rifatti le labbra e dopo cucile per sempre,
asportati il cervello chirurgicamente.
Chi fa politica e chi spaccia;
più o meno hanno la stessa faccia.
Come l’Europa che ci incoraggia
e poi ci piscia nella borraccia.
E il bilancio non si bilancia,
un po’ mi sembra monarchia assoluta.
E tu c’hai la pelle a buccia d’arancia
che se ti palpo esce la spremuta.

Ma chi ci salverà?
Dai banchieri, dai politici, dal deficit,
dalla crisi, dagli alieni, dai Maya,
da Scilipoti in città.

Alfonso Signorini
Alfonso, Alfonso, Alfonso, Signorini.
Alfonso, Alfonso, Alfonso, Signorini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>