Gaetano e Giacinto, Stadio testo e video ufficiale

Porta per titolo, Gaetano e Giacinto, l’ultimo singolo degli Stadio. Il brano, che anticipa l’uscita (prevista per il 27 Settembre) del nuovo album Diamanti & Caramelle, è dedicato al libero della Juventus Gaetano Scirea e al terzino dell’Inter Giacinto Facchetti:

Il legame con due personaggi come Scirea e Facchetti è bene impresso nella mia memoria. Per l’amore che ho per il calcio, mi è sembrato bello raccontare le loro storie che “nascono dal basso”, dalla vita vera di periferia. Le storie di quei calciatori “veri”, che riescono a fare di un sogno la loro realtà. Sono campioni che aiutano i bambini a sognare e che oggi vanno riscoperti: Facchetti e Scirea sono punti di riferimento ideali. Non amiamo i calciatori con i cerchietti in testa, pieni di tatuaggi, che si fidanzano con le veline, sinceramente non ci appassionano. Ognuno può far quello che vuole ma il calcio deve ritrovare una propria armonia e condivisione, sobrietà, serenità, direi autorevolezza, anche nella figura del calciatore, che si è un pò smarrita ultimamente, perdendo di conseguenza tutta una serie di valori. Non che i calciatori debbano essere per forza dei modelli, anzi, tutt’altro, ma, se hanno cominciato calpestando la terra di campi improbabili, non devono dimenticare mai il sudore e la fatica per realizzare un sogno…

Non ci saranno più le mezze stagioni
neanche le intere sono un granché
ho un buco nelle tasche dei pantaloni
forse avrò perso qualcosa di me
al bar tante chiacchiere e malinconie
mentre qualcuno urla: “Quattro caffè!”
ma guai a sgualcirmi bandiere e passioni
meglio parlare di donne e tv
Gaetano e Giacinto
sono due tipi che parlano piano
anche adesso, adesso che sono lontano
ma in questo frastuono è rimasta un’idea
un eco nel vento, Facchetti e Scirea
La palla accarezza i fili d’erba
come un pianeta ben educato
buca la nebbia di un paese lombardo
provincia di un mondo dimenticato
c’è chi attraversa la vita come una cometa
e ci fa illudere che ci sia una meta
ma forse sono io che oggi sono strano
avrei bisogno di qualcuno
che mi prendesse per la mano
Gaetano e Giacinto
sono due tipi che parlano piano
anche adesso, adesso che sono lontano
ma in questo frastuono è rimasta un’idea
un eco nel vento, Facchetti e Scirea
Gaetano e Giacinto
sono due tipi che parlano niente
con un solo passaggio
uniscono milioni di gente
ma in questo frastuono è rimasta un’idea
un eco nel vento, Facchetti e Scirea.

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