Glitter In The Air – Pink – Testo traduzione

“Glitter in the Air” è un brano contenuto nel quinto album della cantante pop americana Pink, il cui titolo è Funhouse.

In occasione dei 52esimi Grammy Awards, il 31 gennaio scorso, Pink si esibita proprio con questo brano che al momento occupa la quinta posizione su Itunes.

Subito dopo il salto trovte questa bellissima performance live che ha riscosso un gran successo mondiale.

Buona visione!

Video


Testo
Glitter In The Air

Have you ever fed a lover with just your hands?
Close your eyes and trust it, just trust it
Have you ever thrown a fist full of glitter in the air?
Have you ever looked fear in the face
And said I just don’t care
It’s only half past the point of no return
The tip of the ice burg
The sun before the burn
The thunder before lightning
The breathe before the fraze
Have you ever felt this way?
Have you ever hated yourself for staring at the phone?
You’re whole life waiting on the ring to prove you’re not alone
Have you ever been touch so gently you had to cry?
Have you ever invited a stranger to come inside?
It’s only half past the point of oblivion
The hourglass on the table
The walk before the run
The breathe before the kiss
And the fear before the flames
Have you ever felt this way?
La La La La La La La La
There you are, sitting in the garden
Clutching my coffee,
Calling me sugar
You called me sugar
Have you ever wished for an endless night?
Lassoed the moon and the stars and pulled that rope tight
Have you ever held your breathe and asked yourself will it ever get better than tonight?
Tonight

Traduzione
Glitter In The Air

Hai mai imboccato un innamorato?
Chiuso gli occhi e avuto fiducia?
Semplicemente avuto fiducia.
Hai mai lanciato per aria una manciata di brillantini?
Hai mai visto la paura sul volto e detto “non m’interessa”?
E’ solo la metà dopo il punto di non ritorno
La punta dell’iceberg, il sole prima della bruciatura
Il tuono prima della luce e il respiro prima della frase, ti sei mai sentito così?
Ti sei mai odiato per stare a fissare il telefono?
La tua intera vita in attesa dello squillo che provi che non sei da solo.
Sei mai stato toccato così gentilmente da aver voglia di piangere?
Hai mai invitato uno sconosciuto a entrare
E’ solo la metà dal punto dell’oblio
La clessidra sul tavolo
La camminata prima della corsa
Il respiro prima del bacio
E la paura prima delle fiamme
Ti sei mai sentito così?
Eccoti, seduto in giardino che tieni il mio caffè e mi chiami dolcezza. Mi hai chiamata dolcezza.
Hai mai desiderato che una notte non finisse mai? Preso al laccio la luna e le stelle e stretto forte la corda?
Hai mai tenuto il respiro chiedendoti se sarà mai meglio di stanotte? Stanotte.

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>