Guè Pequeno – Rose Nere – Testo

guè pequenoPer chi saranno le Rose Nere di cui ci parla Guè Pequeno? Saranno mica per una certa Nicole con la quale il rapper milanese si sta facendo vedere in giro in questi ultimi giorni?

Chissà. Ma noi non siamo qui a parlare di gossip ma di musica, anche se far uscire un brano che è così tanto ballata hip hop proprio in concomitanza con l’inizio di questa love story ci fa un po’ riflettere, e Rose Nere è il secondo singolo che Pequeno estrae da Bravo Ragazzo, il suo album da solista che segue l’avventura con i Club Dogo, che uscirà il prossimo 4 giugno.

Testo – Rose Nere

Tu pensi di sapere tutto ma tu no non sai niente di me
se finisco da fumare è un lutto, io che scappo un po’ fuori da me
Tu sei fuori di te perché ti ho detto cose vere
tu sei fuori di te, io ti ho portato rose nere.

Sono talmente solo che ho imparato a farmi compagnia da solo
a rassegnarmi, sono stormi di oche grigie che mi scolo
come divinità egizie, ho la testa da bestia ed un corpo da uomo,
ti dedicherei un assolo ma non so suonare,
ti regalo un usignolo, io non so cantare,
e piango un fiume come l’orinoco, mandami una foto
vorrei farti posto nel mio cuore ma fa troppo freddo è vuoto
questa notte è insonnia credi stia una bomba
invece insomma, fumo fuori dalla norma
sbuffo in aria nella stanza poi ne interpreto ogni forma
resto qua che ti senti al sicuro
e ci scordiamo che siamo senza futuro
ed ora sono fuori dalla tua vita
ma dentro la tua testa e tu vuoi uccidermi Nikita.
Credi che mi rimpiazzerai con lui?
Sei seria credi che sia meglio lui?

Ti han detto che sono un bastardo e
lo faccio di mestiere.
Non so nemmeno io perché
che cosa mi succede.
Volevo anche scusarmi sì, una di queste sere
ma ti ho portato solo rose nere.

Sei seduta con quelle tue amiche
a parlare male anche di me
affondi la cannuccia nel bicchiere
come se mi accoltellasi e

io sono in fase di rollaggio come sull’aereo
e non è il personaggio son così davvero
so che me ne sono andato a maggio ma dentro allo stereo
resto fino al prossimo passaggio finché sarò etereo
questo liquore finiamolo
questo amore ridefiniamolo
su un pianoforte in mogano
monogamo era il diavolo
sempre col telefono in mano finché poi
sarà lui che controllerà noi
non lo faccio apposta a essere senza gloria
siamo io e te che siamo senza storia
parli di crisi ma è respiratoria
se mi ami scappo dalla sparatoria.

Ti han detto che sono un bastardo e
lo faccio di mestiere.
Non so nemmeno io perché
che cosa mi succede.
Volevo anche scusarmi sì, una di queste sere
ma ti ho portato solo rose nere.

Tu pensi di sapere tutto ma tu no non sai niente di me.
Se finisco da fumare è un lutto, io che scappo un po’ fuori da me.
Tu sei fuori di te perché ti ho detto cose vere
tu sei fuori di te io ti ho portato rose nere.

Ti han detto che sono un bastardo e
lo faccio di mestiere.
Non so nemmeno io perché
che cosa mi succede.
Volevo anche scusarmi sì, una di queste sere
ma ti ho portato solo rose nere.

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