Jake La Furia – Gli anni d’oro – Testo

Musica Commerciale è stato il brano che ha segnato l’inizio della carriera da solista di Jake La Furia, rapper dei Club Dogo. 

Ora Jake è pronto per il lancio del suo primo album senza i Dogo, che sarà pubblicato a breve, anticipato dal primo singolo ufficiale estratto: si tratta de “Gli anni d’oro“, brano per il quale il rapper ha rinnovato la proficua collaborazione con Max Pezzali campionando una parte del testo della sua hit “Gli anni”.

Testo – Gli anni d’oro

Giù la pedivella, in due sopra la sella
Lanciati per la strada frá, il cuore era una trivella
Ricordo per chiamare non avevo il cellulare
La musica frà non era tutta uguale,
dovrei fare le somme, sembra che non so contare,
perfino alla mia famiglia non so più che raccontare
da quando uso i contanti, ho chiuso con tanti
mi credono diverso frá hanno chiuso i contatti
però io mi ricordo le partite Per strada coi miei fratelli
su un campo scassato che ai nostri occhi sembrava Wembley
ricordo il Genio mentre scavalca Zubizarreta
con mia madre sul divano a guardare Mazinga Zeta
frà le bombole e i graffiti, le macchie sui vestiti
io ti guardo e tu mi guardi e sembra c’abbiano investiti
siamo un re ed una regina, un bambino ed una bambina
frà il trono era una panchina e vorrei tutto come prima
come gli anni d’oro.

Gli anni d’oro del grande Milan
Gli anni di Van Basten e Van Damme
Gli anni delle immense compagnie
Gli anni con il booster sempre in due
Gli anni di che belli erano i film
Gli anni degli spacchi in fondo ai jeans
Gli anni della techno nell’hi-fi
Gli anni del tranquillo siam qui noi,
siamo qui noi.

Passano gli anni e io non metto questa testa a posto
Sempre la collana i denti d’oro ed il cappello storto
Ho un po’ più di esperienza e qualche punto in più sul corpo
Qualche amico l’ho lasciato per la strada e qualcun altro è morto
ora lo scooter è una moto grande, per il resto frate
sono diventato zio e lo zio è diventato padre
A fare il rap sono un colosso perché ho ancora la fame addosso
E frà mi scasso ancora ogni volta che posso
Però ricordo ieri, avevo più amore e più amici veri
Oggi ho soltanto più amanti, soldi e pensieri
Ho quei giorni nella testa, una canna ed era festa
La scuola mi bastava saltarla che mi sentivo gangsta
Lei aveva gli occhi più grandi che abbia mai visto
è dentro ad ogni rima d’amore dal primo disco
siamo un re ed una regina, un bambino ed una bambina
Frà il trono era una panchina e vorrei tutto come prima
come gli anni d’oro.

Gli anni d’oro del grande Milan
Gli anni di Van Basten e Van Damme
Gli anni delle immense compagnie
Gli anni con il booster sempre in due
Gli anni di che belli erano i film
Gli anni degli spacchi in fondo ai jeans
Gli anni della techno nell’hi-fi
Gli anni del tranquillo siam qui noi,
siamo qui noi.

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