Jamil – Alla mia festa – Testo

Alla mia festa è il nuovo singolo di Jamil, pezzo estratto da Nirvana, l’album che uscirà il prossimo 23 settembre 2014 conterrà ben 17 tracce, e vi saranno collaborazioni con i colleghi Vacca, Emis Killa e Mondo Marcio, solo per citarne alcuni.

Alla mia festa è stata prodotta proprio da Mondo Marcio. Vogliamo quindi proporre di seguito il testo di questo nuovo pezzo del rapper.

 

Testo – Alla mia festa

[Skit Jamil]
Nananana
Ehi Marcio alzami un po’ il beat in cuffia

Ritornello]
Na-Na-Na Na! Nanananaa (x2)
A vol-te, sembra che ho tutto in tutti quanti che mi tengono sù, ma dopo no-no-tte, mi sento solo e ti assicuro che non dormo più, non ho sognato mai ste donne oppure un passepartout, ho visto minigonne, tanga e non sto a Malibù e c’ho le pare un po’ più grosse per le luci blu perché ho sei bimbe nell’armadio appese a testa in giù! E sono tutti un po’ più gangsta se voi fate i cattivi, se poi entri alla mia festa con i distintivi, non mi sono mai fermato per gli aperitivi, ma che cazzo scrivi, ok dai, a volte ho un fuoco nero che mi brucia l’interno, volevo un posto meglio sto finendo all’inferno, volendo o non volendo non si vive in eterno quindi lascia il tuo segno come col pennarello, il tuo nome fa…

[Verso 1]
Ho visto i meglio ristoranti quando sto a suonare, che se tornassi Lunedì non mi faresti entrare, sembrano presi mali, sarà la faccia magra, sarà la faccia magra, sarà ma io c’ho fame! Sarà che questo mondo è infame dalla punta ai piedi intanto spunto sangue amaro coi polmoni neri, ho visto i miei migliori amici coi carabinieri, pensare che venivi a casa fino all’altro ieri, sotto sti grattacieli, sotto per questa droga, ad aspettarti sempre, sotto da un quarto d’ora, la scena a me mi odia, non son tra gli invitati, ho fatto la mia festa gli altri li ho già dissati, mi stan sul cazzo tutti, i rapper soprattutto, dicon tutti cazzate, in Italia soprattutto, mi spiace hai visto Amici pensi che poi sia tutto ma fuori ho cento amici e spaccan tutti di brutto.

[Ritornello]

[Verso 2]
Ho visto più di un lutto, la vita Sette Inferni, ho visto chiuder tutto, svuotarsi gli sgabelli, alle serate tutti amici, tutti fratelli, ma appena poi mi giro so che mi accoltelli, non sono tipo in vetta o che farà sto botto, la mia etichetta che non vuole i pezzi sull’oppio (ah ah), io voglio la mia fetta, non ho mai chiesto troppp, ma se mi togli quella stai camminando morto, ho già girato sto paese tutto spaesato, il giorno dopo a far la spesa con il bucato, sti qua mi hanno lasciato, dicon son stato io, nessuno mai la colpa, son tutti senza Dio, nessuno che mi ascolta, sono rimasto io, parlo da solo chiuso in stanza poi ti scrivo addio, passo, e non mi risolvo, scazzo, con mezzo mondo, pazzo, vorrei portarti a spasso, sotto il fondo.

[Ritornello]

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