Negramaro – L’amore qui non passa – Testo

L’amore qui non passa è uno dei brani dei Negramaro, contenuti nel nuovo album della band salentina dal titolo La Rivoluzione Sta Arrivando, uscito nel settembre 2015.

Il primo singolo è stato Sei tu la mia città.

Di seguito il testo di L’amore qui non passa.

Testo – L’amore qui non passa

Negli occhi di un bambino lo sguardo da gigante,
nei sogni di una donna la bellezza irriverente,
un vecchio che rincorre quell’attimo fuggente,
l’avesse preso prima non ne avrebbe fatto niente.
un tetto che si apre, dalla casa piove il cielo,
qualcuno lo raccoglie per poi farne del veleno,
da bere a sorsi lenti come gocce di cristallo,
c’è una ragazza sola che da sempre aspetta il ballo
L’amore qui non passai mai
Nel bacio degli amanti che si scambiano i silenzi
c’è una storia da buttare, un’altra tutta da rifare,
nei sottoscala bui di questi angoli dispersi,
c’è un cumulo di polvere e desideri da mischiare,
un cane si accontenta di pisciare contro i muri,
nessuna terra nuova per cui valga fare i duri,
il gatto resta fermo a fissarlo sopra i tetti,
quella ragazza ha perso anche l’ultimo dei denti
L’amore qui non passa,
l’amore qui non passa e non si vede ancora,
l’amore qui non passa,
L’amore qui non passa,
l’amore qui non passa e non si vede ancora,
l’amore qui non passa mai
Nell’ombra dei ricordi di chi non ha mai vissuto,
c’è uno che somiglia a te e non l’hai riconosciuto,
i soldi che contiamo,
c’è una smania devastante,
di rimpicciolire il tempo, di accorciare le distanze,
dei segni che conservo, sulla pelle si cicatrice,
se bruci forte ancora non è vero quel che si dice,
da qui è passato amore e se n’è andato svelto,
ma sei rimasta mia,
sei intrappolata dentro
E l’amore qui non passa,
e l’amore qui non passa,
l’amore qui non passa mai
e l’amore qui non passa,
e l’amore qui non passa mai, mai
L’amore qui non passa mai
l’amore qui non passa e bruci forte ancora,
l’amore qui non passa mai, mai.
Fino alla fine del secolo
fino alla fine di me
Il tempo regali i sorrisi a te
e non ci dispensi dalle solite lacrime
che quelle se passano come passavi te
di certo non tornano come non torni
più tu da me,
nemmeno per un caffè
Fino alla fine del secolo
fino alla fine di te
Il cielo continui a nasconderti da me
che se ti ritrovo non ti posso più perdere
ed io ti catturo dentro mille stelle che
di certo non scappano come scappavi ogni volta tu da me
lo vuoi questo caffè?
Ti prego finisci questo secolo accanto a me
avremmo altro tempo insieme,
per un caffè
Fino alla fine del secolo
fino alla fine di me

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