Club Dogo, il grande ritorno del gruppo milanese

È uno dei ritorni sulla scena musicale italiana più apprezzati e attesi. Stiamo parlando dei Club Dogo, uno dei gruppi che più hanno scritto la storia del rap italiano negli ultimi trent’anni. Ebbene, dopo un bel po’ di tempo in cui ogni componente del gruppo ha avuto il suo spazio per seguire progetti differenti, ora è tempo di reunion.

Un annuncio decisamente a sorpresa, che ha lasciato stupiti, ma entusiasti un po’ tutti i fan, ha messo in evidenza come l’occasione per poterli nuovamente vedere dal vivo tutti insieme sarà al Mediolanum Forum di Milano. Infatti, sono state organizzate ben dieci date, che si terranno tra marzo e aprile, i cui biglietti si sono volatilizzati nel giro di poco tempo.

Un concerto evento in uno stadio che rappresenta una sorta di tempio sacro per la musica. Come si può facilmente intuire, si tratta di un appuntamento irripetibile e impossibile da perdere per tutti i fan del gruppo. Una vera e propria sorpresa, che i Club Dogo ci tenevano ad organizzare per ringraziare tutti i loro fan del grande supporto che è stato dato al gruppo in più di vent’anni.

I generi musicali più popolari previsti nel 2024

Lecito oggi porsi delle domande sui generi musicali più popolari previsti nel 2024. La musica è un fenomeno in continua evoluzione, e le tendenze cambiano rapidamente. È quindi difficile fare previsioni precise su quali saranno i generi musicali più popolari nel 2024.

generi musicali più popolari
generi musicali più popolari

Gli album di musica più attesi del 2024

Focus oggi sugli album di musica più attesi del 2024. Il 2024 è appena iniziato, ma già ci sono molti album attesi con ansia dai fan di tutto il mondo. In questo articolo, ne analizzeremo alcuni dei più importanti, sia italiani che internazionali.

album di musica più attesi del 2024
album di musica più attesi del 2024

Selena Gomez, l’addio al mondo della musica è vicino

Selena Gomez ha le idee ben chiare sul suo futuro professionale, in modo particolare in riferimento a quello della musica. Sembra proprio che manchi sempre di meno all’ora “x”, in cui la bella Selena deciderà di dire basta con le canzoni. Insomma, anche nelle dichiarazioni e interviste più recenti, Selena Gomez pare essere ormai piuttosto ferma e convinta nel dire addio al mondo della musica, ma solo dopo un ultimo lavoro in studio. Di conseguenza, a quanto pare, ci sarà prima un altro album dedicato completamente ai suoi fan, e poi potrà appendere il microfono al chiodo.

Le recenti dichiarazioni di Selena Gomez lo hanno messo in evidenza in modo piuttosto chiaro. Nel corso di un intervento nel podcast “Smartless”, diretto da Jason Bateman, la bella cantante ha ammesso che è convinta di poter dare ai suoi fan solo un altro, ultimo, album. Invece, in futuro, vorrebbe trovare qualcosa su cui potersi stabilizzare.

Tutto questo, però, attenti, non vuole assolutamente significare che non vedremo più Selena Gomez nel doratissimo mondo dello spettacolo. A quanto pare, la stessa Selena non sarebbe poi così convinta e decisa sul prossimo passo della sua carriera. Una preferenza, a quanto pare, c’è però: si tratta della recitazione. Fin da quando era solo una ragazzina, infatti, la Gomez ha sempre coltivato il sogno di diventare un’attrice di professione. Ed è altrettanto vero che la musica è sbarcata quasi come un fulmine a ciel sereno nella sua vita, senza in realtà un percorso ben preciso alle spalle. È stata Disney, infatti, a fare la proposta di pubblicazione di un album mentre la Gomez era occupata con la sitcom per ragazzi denominata “I maghi di Waverly”.

In quel momento, la bella Selena non aveva minimamente idea che quella proposta stava per cambiare completamente la sua vita e anche la sua carriera, spianandole la strada verso un cammino da popstar. Insomma, la Gomez in realtà ha sempre voluto realizzare prima di tutto il sogno professionale che coltiva da piccola, ovvero quello di fare l’attrice professionista. Ed è questo il motivo per cui non si è mai sentita una cantante a tempo pieno. Già nel 2021, in realtà, si erano cominciate a rincorrere diverse voci circa un possibile ritiro della Gomez dalla sua carriera musicale, soprattutto perché aveva avuto il sentore che non venisse presa troppo sul serio. E sono queste probabilmente ad essere state le prime avvisaglie di una voglia di cambiare lavoro che la Gomez covava già da tempo.

Laura Pausini e lo show con un prete fan al concerto di Bari

Sappiamo perfettamente che, a volte, i fan dei personaggi famosi sono le persone più insospettabili. E anche nel caso di una tra le cantanti italiani più famose, ovvero Laura Pausini, chi avrebbe mai potuto pensare che un prete fosse un fan sfegatato, al punto tale da non perdersi il concerto organizzato a Bari.

E proprio durante l’esibizione live nella città barese, ecco che la Pausini l’ha fatto salire sul palco e, insieme al prete, ha cantato uno dei brani di Chiesa più noti, ovvero “Servo del Signore”, ma non solo. L’artista romagnola sembra che ami proprio sorprendere i suoi fan, ma anche tutti quelli che assistono ai suoi concerti. La Pausini è al momento in giro per tutta Italia, seguendo la scaletta del suo tour mondiale a cui è stato dato il via lo scorso 8 dicembre dallo Stadium di Rimini. Insomma, un’occasione perfetta per tutti i fan di potersi godere la Pausini dal vivo presso i palasport più importanti d’Italia, ma non solo, dato che poi la Pausini continuerà il suo tour anche lontano dall’Italia, nello specifico in Europa, America Latina e Usa.

Lo spettacolo della Pausini è legato strettamente all’album “Anime parallele”. I suoi concerti, però, sono uno show nello show, al punto tale che ogni volta succede qualcosa di divertente e un po’ folle. In seguito al divertente siparietto della uallera alla pizzaiola presso il Palasele di Eboli, che la Pausini è ritornata al centro della scena. Un’altra scenetta molto divertente è stata improvvisata sul palco, questa volta con un prete suo grande fan, che dopo ha anche provveduto a dare la benedizione alla cantante romagnola.

Insomma, con la Pausini si passa nel giro di pochi secondi dal sacro al profano. Il prete grande fan in questione è don Piero, il parroco di Bisceglie. Quest’ultimo si è fatto ben notare tra il pubblico, dato che teneva in mano un cartellone che riportava una scritta molto divertente, ovvero “Dopo la Madonna e Gesù, Laura ci sei tu”. Nel momento in cui la celebre cantante ha visto lo striscione, non ci ha pensato due secondi a far salire sul palco il prete. Insieme i due hanno cantato qualche verso della canzone “Servo per amore”, per un duetto che difficilmente si potrà rivedere, con la Pausini impegnata a cantare una delle canzoni più conosciute di tutto l’universo cristiano. E in tutto il palazzetto i fan si sono divertiti tantissimo.

2024, la musica giusta per festeggiare l’anno nuovo

È il giorno in cui cene e cenoni diventano il luogo perfetto dove poter fare il tradizionale scambio di auguri. E, esattamente come avviene ogni anno, ci saranno le classiche playlist musicali a rendere il tutto più coinvolgente e divertente. Diamo uno sguardo, allora, alle canzoni migliori da poter inserire in tali playlist.

Non possiamo che partire da un grande classico della musica italiana. Si tratta de “L’anno che verrà” di Lucio Dalla. Una canzone che risale al 1979, in cui l’intento è quello di prepararsi a dovere per l’anno che sta per arrivare, a partire dai propri sentimenti. Come dice anche lo stesso Dalla all’interno della canzone, non bisogna sempre vedere la parte negativa delle cose e anche se gli anni passano, la novità è rappresentata proprio dal fatto di prepararsi per affrontarlo nel migliore dei modi.

Un’altra canzone perfetta per una playlist da ascoltare i primi giorni del 2024 è sicuramente “Happy New Year” degli Abba. Questa canzone è un altro grande classico delle festività natalizie, un brano che è stato realizzato nel 1980. Il testo della canzone vuole essere una spinta, uno stimolo per provare ad avere maggiore fiducia nel futuro, senza però scordare tutte le varie difficoltà ed ostacoli che si incontrano nella vita di tutti i giorni. Il testo è stato collocato su una melodia decisamente frizzante, che in alcuni casi non è proprio a tema con la profondità che caratterizza le parole di questa canzone.

Un’altra ottima canzone da inserire nella playlist per il 2024 è “New Year’s Day”, realizzata dagli U2 e lanciata al grande pubblico nel 1983. Si tratta di uno dei brani musicali maggiormente suonati e apprezzati dal vivo grazie alla band degli U2. È interessante notare come, in questa canzone, troviamo The Edge che va ad alternarsi tra due strumenti, ovvero chitarra e piano. Nel testo di questo brano musicale troviamo un netto rimando a un’atmosfera tipicamente invernale e che si riferisce alla giornata di Capodanno. L’obiettivo è quello di porre come tema centrale di ogni riflessione quello della condivisione, come viene recitato in diversi passaggi in questa canzone.

Un altro brano che non si può non inserire in questi casi corrisponde a “A long december”, realizzato da Counting Crows. Questa canzone vuole essere una riflessione sull’anno che si è appena spento e l’augurio di una speranza per un futuro decisamente migliore.

Billie Eilish e un 2023 clamoroso con What Was I Made For

Billie Eilish chiude un 2023 decisamente con il botto. Il motivo è rappresentato ovviamente dalla sua ultima canzone, ovvero What Was I Made For, che rientra nella colonna sonora del film Barbie, che ha fatto registrare un vero e proprio successone al botteghino.

Il brano in questione è stato premiato da parte di Variety come la miglior canzone di tutto il 2023, riuscendo a sconfiggere anche altre canzoni di successo, come ad esempio “Not Strong Enough” dei Boygenius, oppure “First Person Shooter” di Drake, che si sono classificate rispettivamente al secondo posto e sul gradino più basso del podio.

Sempre stando a Variety, tra le altre cose, ecco che la ballad che è stata scritta da parte di Billie Eilish e dal fratello Finneas, si è aggiudicata un altro riconoscimento di tutto rispetto, visto che è stata premiata come il miglior tema cinematografico, secondo solamente ad un altro loro brano, ovvero “No time to die”, con cui avevano trionfato agli Oscar due anni fa, nel 2021.

Durante una recentissima intervista che è stata rilasciata su Apple Music, ecco che Billie Eilish aveva messo in evidenza che nel momento in cui sono stati contattati per la creazione di un brano che potesse diventare la colonna sonora di Barbie, si trattava di un periodo piuttosto delicato per lei e il fratello dal punto di vista creativo.

Billie, infatti, all’inizio era convinta che non sarebbe stato fattibile prendere parte a questo innovativo progetto. A fare in modo che potesse ripensarci c’è stato il grande lavoro ai fianchi della regista Greta Gerwig, che ha lanciato un invito ai due fratelli a guardare una versione non del tutto completa del film per stimolare la loro immaginazione e creatività. Ed è stata proprio quella la scintilla che ha permesso ai due di staccarsi dalla crisi creativa in corso. Così, infatti, Finneas ha cominciato a suonare al pianoforte e i primi due versi di Billie sono stati creati così di getto, all’improvviso.

Un successo pazzesco per la canzone di Billie Eilish, che ora sta puntando a fare letteralmente man bassa di riconoscimenti e premi vari. Se Variety, infatti, ha dimostrato di aver apprezzato notevolmente la canzone, ecco che pure le classifiche che sono state realizzate dal Washington Post e da Billboard la pongono in alto nella graduatoria, ovvero al secondo posto. Non solo, dato che è pure candidato come miglior canzone originale presso i Critic’s Choice Award e pure alla prossima edizione dei Golden Globe.

Gerry Scotti e un Natale davvero eccezionale

Il Natale, nel 2023, è stato sicuramente all’insegna di Gerry Scotti dal punto di vista musicale. Chi l’avrebbe mai detto? Eppure, tutto è nato dall’annuncio che è arrivato dal ben noto conduttore nel corso di un’intervista su R1010, dove ha rivelato tutta una serie di informazioni che riguardavano Gerry Christmas, ovvero il suo personalissimo album di Natale.

Ebbene, l’uomo più memato del momento, nonché senza ombra di dubbio uno dei conduttori televisivi più apprezzati e amati dal grande pubblico, che è diventato anche un vero e proprio idolo della Generazione Z, ha voluto dare un contributo di spessore dal punto di vista musicale in occasione del Natale.

Un album perfetto per festeggiare non solo la festività natalizia più importante, ma un po’ tutti questi giorni di festa fino all’epifania, realizzato anche grazie al lavoro dell’intelligenza artificiale. Si chiama Gerry Christmas ed è, ovviamente, l’album di Natale con cui Gerry Scotti ha voluto rispolverare e reinterpretare le canzoni più note delle festività natalizie, facendo ampio uso dell’AI. L’album è stato lanciato il giorno dell’Immacolata, ovvero l’8 dicembre, in tutti i vari store digitali, così come nei negozi di dischi, ma anche nelle edicole, come inserto alla ben nota rivista Sorrisi e Canzoni.

Il nuovo album di Gerry dedicato al Natale è diventato in men che non si dica un vero e proprio tormentone, virale in modo particolare su TikTok, ma anche sugli altri social network il noto conduttore sta avendo un grande successo. Va detto che l’annuncio circa questo nuovo album è arrivato già intorno alla metà del mese di novembre da parte della Warner Music. Le canzoni presenti al suo interno sono ben 11 e sono compresi grandi classici, come ad esempio Feliz Navidad, ma anche Driving Home for Christmas e All I Want for Christmas is You. Impossibile anche solo fare una piccola recensione di tutti questi brani che hanno scritto e dominato la storia musicale natalizia già da parecchi anni.

L’obiettivo di Gerry, d’altro canto, è stato svelato fin dall’intro, in cui sottolinea come l’intento è quello di trasmettere l’amore e la serenità in questi grandi classici musicali delle feste. Ed è proprio la voce calda del buon Scotti che riesce ad arrivare nel profondo, come una dolce carezza che riesce sempre a strappare un sorriso. Tra l’altro, il periodo natalizio si presta davvero molto bene al lancio di tormentoni e di fenomeni che poi diventano a tutti gli effetti virali. Un po’ come l’album di Gerry Scotti.

Mariah Carey: un Natale al top, ma senza fidanzato

Non c’è dubbio che quando si pensa alle canzoni Natale, Mariah Carey sia sempre la prima che viene in mente. Non c’è dubbio che sia stata incoronata un po’ come la reginetta del Natale. La sua canzone storica, ovvero “All i Want for Christmas is You” è sempre al primo posto negli Stati Uniti.

Ormai è diventato un vero e proprio cult e, nonostante qualche tentennamento, si è ripresa la testa della classifica. Per Mariah, però, il successo a livello artistico non sembra essere tutto, dal momento che la sua vita privata, invece, non va esattamente a gonfie vele, giusto per usare un eufemismo. Pare che ci siano diverse conferme sulle voci che si sono rincorse nelle ultime settimane, ovvero quelle relative al fatto che la storia d’amore con il ballerino Bryan Tanaka, che durava da ben sette anni, sia ormai giunta al termine.

La notizia che si riferisce all’addio tra i due è stata riportata da PageSix. In effetti, però, c’è da dire che ormai da diverse settimane c’erano numerosi rumors che parlavano di una forte crisi nella loro storia. E una foto che raffigura l’artista americana mentre era impegnata a fare shopping senza il compagno ha scatenato ancora di più tali voci.

Tra l’altro, ora pare che una fonte avrebbe dato una conferma a PageSix della rottura tra i due, sottolineando anche le motivazioni. Sì, dal momento che l’attore Tanaka avrebbe intenzione di costruire una famiglia e avere dei figli, mentre la Carey non sarebbe affatto d’accordo. La buona Mariah, giunta a 54 anni, non si sentirebbe più in grado di condividere un simile progetto di vita.

D’altra parte, però, i segnali che qualcosa tra i due non stava andando nel verso giusto si erano già palesati da qualche tempo. Basti pensare come l’ultima uscita pubblica tra i due è da far risalire addirittura al mese di marzo del 2023. Per non parlare di come Tanaka non era presente nemmeno a uno dei recenti concerti in cui Mariah Carey era protagonista nel tour di Natale, che è terminato con una travolgente esibizione presso il Madison Square Garden a New York, con una straordinaria esibizione che l’ha vista sul palco in compagnia di Jennifer Hudson e Ariana Grande. Insomma, per il momento pare che le gioie del Natale per la Carey arrivino solo ed esclusivamente dalla sua mitica hit natalizia, mentre per quanto riguarda la vita privata, la speranza per lei è che il 2024 le riserve delle novità migliori.

Previsioni per il Festival di Sanremo 2024: cosa aspettarsi dall’evento

La 73ª edizione del Festival di Sanremo si svolgerà dal 1 al 5 febbraio 2024 al Teatro Ariston di Sanremo. A condurre la manifestazione per il terzo anno consecutivo sarà Amadeus, affiancato da una co-conduttrice che sarà annunciata a breve. Focus oggi sulle previsioni per il Festival di Sanremo 2024.

La lista dei 27 big in gara è stata resa nota il 15 dicembre 2023. Tra i nomi più attesi ci sono quelli di Alessandra Amoroso, Annalisa, Angelina Mango, Geolier, Mahmood, Negramaro, The Kolors e Fiorella Mannoia.

Previsioni per il Festival di Sanremo 2024
Previsioni per il Festival di Sanremo 2024

Laura Pausini, un 2023 da record e il nuovo album Anime parallele

È finalmente stato lanciato il nuovo album che è stato intitolato Anime parallele. Stiamo ovviamente parlando del nuovo lavoro in studio di Laura Pausini. Si tratta di un concept che è formato da ben 16 canzoni, mentre la versione deluxe può contare anche su due ulteriori canzoni. Ciascuno di questi brani è stato dedicato alla storia di una persona che esiste nella realtà, come ha volutamente messo in evidenza la stessa artista romagnola nel corso di una recentissima intervista.

L’obiettivo di questa canzone, secondo la Pausini è stato quello di dare un ruolo più centrale all’individualità e al diritto di esistere e di essere rispettati. Una situazione che si ritrova, purtroppo, sempre meno di frequente nel mondo odierno. La capacità di rispettare le altre persone: se è vero che condividono il mondo in cui si vive, d’altro canto ciascuno ha una sua direzione. L’unico punto di incontro, quindi, vuole essere quello dell’amore del rispetto ed è questo il messaggio che Laura Pausini vuole lanciare a tutti.

Anime Parallele rappresenta un album che viene lanciato esattamente cinque anni dopo l’ultimo lavoro che la cantante romagnola aveva realizzato in studio, ovvero l’album “Fatti sentire”. Si tratta di un tempo in cui la Pausini non ha messo chiaramente in pausa la sua carriera, anzi. In questi cinque anni, infatti, ha realizzato un tour mondiale, creato un biopic, tra le altre cose si è portata a casa pure un Golden Globe per la miglior canzone, ha ottenuto una nomination agli Oscar. Insomma, non si può certo dire che il 2023 le sia andato male, anzi è stato il trentesimo anno di una carriera eccezionale.

Per festeggiare in maniera adeguata, Laura Pausini non si è fatta mancare nulla, dal momento che è stata protagonista anche di una maratona live di ben 24 ore da primato. Tre performance decisamente emozionanti e spettacolari, che sono andate in scena rispettivamente a New York, Madrid e Milano. Ci mancava solo la nomina di Latin Recording Academy Person of the Year per il 2023 per completare un’annata che segnerà per sempre la sua carriera, in positivo e per l’ennesima volta ovviamente.

Nonostante tutto, la Pausini mantiene sempre una certa semplicità e per parlare del suo nuovo lavoro in studio, ecco che decide di optare per un temporary store che è stato aperto nel cuore pulsante di Milano, completamente dedicato all’artista romagnola e al suo nuovo album.

Paola e Chiara svelano il loro ultimo singolo

C’è stata finalmente la presentazione dell’ultimo singolo del ben noto duo Paola e Chiara. Si tratta di una canzone che è stata intitolata “Solo mai” e cercano di descrivere nel miglior modo possibile quella che è la loro idea di amore universale.

Una sorta di inno all’amore in qualsiasi forma venga espresso, che è stato lanciato su tutte le piattaforme lo scorso 22 dicembre. È il terzo brano proposto da Paola e Chiara, dopo “Furore” e “Mare Caos”. Non c’è dubbio che siano le sorelle più note di tutto il mondo del pop tricolore e questo nuovo brano vuole davvero essere un accorato invito a supportare tutte le persone che soffrono perché il loro amore non viene riconosciuto.

Aspettando chiaramente di rivederle sul palco dell’Ariston in una veste del tutto inedita, dal momento che sono state nominate come conduttrici del PrimaFestival 2024, ecco che Paola e Chiara fanno ritorno alla musica. Questo testo è stato scritto e prodotto insieme al produttore di origini svedesi Stefano Storm.

Il singolo “Solo Mai” vuole essere una sorta di rappresentazione dell’esistenza umana e di tutte le contraddizioni che, purtroppo, la caratterizzano. Si tratta di una sorta di percorso a livello emotivo, in cui a dominare sono le sonorità tipicamente synth-pop, ma ci sono anche delle tracce di musica dance tipicamente anni Ottanta. Le due sorelle più famose del pop italiano vogliono, tramite questo brano, cercare di portare a riflettere quante più persone possibile, in merito alla sofferenza interiore delle persone, per provare a riprendere quel senso più profondo che caratterizza l’esistenza di ognuno di noi, ovvero l’amore.

Tra i versi che sicuramente esprimono nel migliore dei modi tale concetto troviamo quelli relativi al pre-chorus. Per quanto riguarda, invece, il videoclip, va messo in evidenza come la tematica legata all’amore che funge da mezzo per salvarsi, soprattutto l’amore in termini assoluti. Il videoclip di “Solo mai” è stato lanciato dal 22 dicembre scorso, grazie al grande lavoro in regia di Paolo Santambrogio. Tra l’altro, all’interno del videoclip c’è una presenza del tutto particolare, dal momento che ha recitato anche un ex top model internazionale come Eva Riccobono. Quest’ultima ha interpretato la madre universale, ovvero la vera e propria forza creatrice, che nel suo grembo porta non solo la speranza, ma anche la volontà di creare un mondo migliore nel futuro, dove la solitudine non ci sia più per nessuno.

I migliori concerti previsti nel 2024: gli appuntamenti da non perdere

Occorre selezionare da subito i migliori concerti previsti nel 2024. Il 2024 si prospetta un anno ricco di concerti di artisti internazionali e italiani. Tra ritorni attesi, nuove uscite discografiche e grandi eventi, ci sarà sicuramente qualcosa per tutti i gusti.

migliori concerti previsti nel 2024
migliori concerti previsti nel 2024

Evitabili speculazioni su cause della morte di Susanna Parigi oggi in Italia

Sono decisamente evitabili le indiscrezioni sulle cause della morte di Susanna Parigi. Alcuni utenti, infatti, imputano la sua malattia al vaccino Covid, ma come riportato da alcuni addetti ai lavori non ci sono fonti dietro questi rumors. Susanna Parigi, una cantautrice, musicista e compositrice italiana nata a Firenze nel 1961, ha lasciato un profondo segno nel panorama musicale italiano, pur essendo poco conosciuta al grande pubblico. La sua carriera si è snodata attraverso un percorso artistico coerente e raffinato, che l’ha portata a collaborare con alcuni dei più noti nomi della musica italiana e internazionale.

Susanna Parigi
Susanna Parigi