Levante, 1996 La stagione del rumore: testo

di Sveva Commenta

Scopriamo il testo di 1996 La stagione del rumore, singolo di Levante contenuto nell’album Nel Caos Di Stanze Stupefacenti.

E passa il tempo a passo svelto
e noi senza risposte alle domande
un sogno che era grande
è diventato grandine, caduti al suolo
comequella rondine
in questo cuore c’è disordine.
Ed io credevo fossi a tanto da me
invece c’era tanto spazio tra me e
te
Ed io credevo fossi a tanto da me
Invece c’ero solo io tra me e te.

Primavera e poi
il caldo estivo fra noi
l’autunno ci porterà
tra le promesse d’inverno
stringiti a me se avrai freddo

E possa il tempo fare ordine
nella stagione del rumore evitare le
parolesarebbe stato utile
invece di scagliarci come un fulmine,

su di me, su di te.
Sudo te da ogni centimetro di pelle
ma sono lacrime, malinconia di cosebelle.
Da che eravamo (wow) siamo diventati
caos
non è passato molto dal desiderare
un ciao!

Primavera e poi
il caldo estivo fra noi
l’autunno ci porterà
tra le promesse d’inverno
stringiti a me se avrai freddo

Ed io credevo fossi a tanto da me
invece c’era tanto spazio tra me e
te
Ed io credevo fossi a tanto da me
Invece c’ero solo io tra me e te.

Primavera e poi
il caldo estivo fra noi
l’autunno ci porterà
tra le promesse d’inverno

stringiti a me se avraifreddo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>