Musica Trash, Jo Chiarello, Che brutto affare – Video e testo

di Massimo Galanto 1

Succedeva nel 1981. Jo Chiarello, una promettente 18enne partecipava al Festival di Sanremo cantando un brano prodotto da Franco Califano. Dopo il salto vi proponiamo il testo di Che brutto affare e il video tratto proprio dalla partecipazione della cantante siciliana alla kermesse canora.

Che brutto affare – Testo

Che brutto affare,
ti amavo di un amore nucleare
ed ascoltavo senza contestare
le palle che sapevi raccontare,
io ti consideravo un superman
ma non sei neanche un man,
scemo,
non sei nemmeno la metà di un man,
ma non sei neanche un man,
scemo,
non sei nemmeno la metà di un man.

Che brutto affare
aver sbagliato in pieno a valutare,
sei uno scoppiato da dimenticare,
pensavi fossi un’oca da spennare
piuttosto il pollo l’ho pelato io,
ci son caduta un po’,
scemo
ma adesso il gioco lo comando io,
ci son caduta un po’,
scemo
ma adesso il gioco lo comando io.

Che brutto affare,
non m’hai insegnato neanche a far l’amore,
capisco adesso che non ci sai fare,
parlavi bene e razzolavi male,

io ti consideravo un superman
ma non sei neanche un man,
scemo,
non sei nemmeno la metà di un man,
ma non sei neanche un man,
scemo,
non sei nemmeno la metà di un man.

Commenti (1)

  1. Perchè musica trash? Signori, portiamo un pò di rispetto a chi lavora!
    Scrivere “Che brutto affare” comporta, a lato pratico, la stessa fatica che comporta
    scrivere un brano per Elodie o per Claudio Baglioni.
    Quindi andiamoci piano prima di fare delle facili battutacce!.

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