Megadeth, un assaggio del nuovo album

Megadeth "Gigantour" In Concert
E’ stato annunciato numerose volte, ma nel dubbio lo ripetiamo: si chiamerà Super Collider, e sarà il 14mo album della band. I Megadeth tornano sulla scena a partire dal prossimo 4 giugno, giorno di uscita del disco, e per aumentare l’hype, Dave Mustaine ce ne da un ulteriore assaggio con The Blackest Crow, su Soundcloud. Il pezzo è ispirato alla battaglia della madre della sua compagna, affetta dal morbo di Alzheimer. Un pezzo sulla perdita e sulla depressione che ne consegue, che parte con un banjo cui sono state corrette le corde e prosegue con un crescendo tipicamente trash metal.

Top 10: Musica a Fumetti


Negli ultimi trent’anni il rapporto tra musica, cinema e fumetto si è intensificato al punto da rendere impossibile la concezione di una nuova idea artistica che non compenetri almeno due di questi tre campi. Al di là delle colonne sonore tratte da film di supereroi (cercando quindi di tenere bene alla larga la Batdance di Prince), esistono un’infinità di canzoni e concept album ispirate a qualche fumetto. Così come molti comics traggono la loro ragion d’essere grazie a delle canzoni (Hellblazer di Garth Ennis ha nei Pogues il suo filo conduttore, così come quel crogiuolo di citazioni che è V for Vendetta passa con disinvoltura da Beethoven a Elton John). In questo piacevolissimo caos artistico, eccovi 10 pezzi che l’amante dei supereroi o il fumettaro incallito non possono assolutamente aver dimenticato.

10. Five For Fighting – Superman


Partiamo dal banale. Quello dei Five For Fighting è probabilmente il pezzo buonista per eccellenza, che mette l’Uomo d’Acciaio sotto una luce romanticamente vittimista. “Non è facile essere me” ripete il ritornello, tra gli sbadigli dei nerd e l’astio dei rockettari. Colpa sicuramente di un tono di voce pericolosamente a metà strada tra Dave Matthews e Eddie Vedder, soprattutto in un periodo in cui tutti scimmiottavano l’accento di Seattle. Ma il fatto strano è che loro non riesci proprio ad odiarli, a meno che non abbia qualche altro motivo personale.

9. Megadeth – Killing Is My Business, And Business Is Good


Ci sono due parole che uniscono l’appassionato di fumetti e quello musicale. Due parole che, come una malvagia intersezione di insiemi, mettono in luce i lati peggiori di due figure già al limite della sociopatia. Una di queste è ovviamente “Nerd”, l’altra è “Metal”, soprattutto se nella sua accezione classica. Parlare con un nerd fumettaro e parlare con un affossato del metal è praticamente come parlare con la stessa noiosissima persona. Entrambi pestati in gioventù dai compagni di classe più grossi, l’unica differenza tra le due categorie è che chi veste il chiodo in genere finge spudoratamente di essere aggressivo. A difesa dei Megadeth ci sono solo due fattori. Il primo è che piacciono soprattutto alle ragazze, il secondo è che questo pezzo si ispira al Punisher, uno dei pochi fumetti Marvel assolutamente destinato a un pubblico non nerd.

8. Litfiba – Tex


Uno dei migliori pezzi del duo Pelù-Renzulli. Il titolo richiama al cowboy più importante dei fumetti Bonelli, ma nei fatti la canzone è un chiara denuncia al genocidio dei nativi americani. A farne le spese è proprio il nostro John Wayne cartaceo: sebbene non venga mai nominato, si guadagna la pessima reputazione di buono a parole che ruba la terra agli indiani.

Iron Maiden, Steve Harris: “Il metal è esploso in tutta Europa”

Dopo il successo del concerto dei System of a Down, che si è tenuto a Rho, il 2 giugno scorso, con ben 40.000 spettatori, il trionfo del Gods of Metal, con il tour d’addio dei Judas Priest, seguito da altri 15.000 spettatori e il debutto italiano del festival itinerante Sonisphere che, lo scorso 25 e 26 giugno ha raccolto ben 40.000 persone all’Autodromo di Imola, non c’è dubbio che il metal sta vivendo una stagione straordinaria.

A fare il punto della situazione è anche Steve Harris, bassista e fondatore degli Iron Maiden che, sulle pagine de La repubblica, si è espresso così:

Questa esplosione del rock duro in parte si deve proprio a festival come Sonisphere, sempre pieno di giovani. E’ organizzato in tanti paesi ed è un evento fantastico. Spero si ripeta in tutta Europa anche in futuro.