Varry, 2000: testo

di Ma.Ma. Commenta

Scopriamonil testo di 2000, ultimo singolo firmato da Varry e primo estratto dall’ep d’ esordio “MARÌ”.

Varry, 2000, Testo

Facciamo il telefono senza fili come i bambini

diciamo le cose a bassa voce sotto le coperte

E poi immaginiamo una casa più grande

Ci sono quei venerdì sera passati nei bar

I sabati sera al cinema in tuta

E poi la domenica a pranzo da nonna

Ci sono i parenti che vedi solo a Natale

la neve d’inverno che rompe i coglioni

Mai come lo sguardo di chi ha sempre ragione

Sappiamo trovare negli altri Duemila difetti

Ma mai in noi stessi noi siamo perfetti

Pensiamo soltanto ad apparire diversi

Abbiamo dimenticato le buone maniere

Abbiamo lasciato ogni pensiero gentile

Conta solo la voglia di poter arrivare

Amiamo di più gli animali delle persone

abbiamo questa convinzione che ci possano capire

meglio di come capiresti tua madre

abbiamo smesso di viaggiare per paura di morire

anche se a volte l’imprevisto è in agguato sotto casa

E tu resti a guardare ogni telegiornale

Sappiamo trovare negli altri Duemila difetti

Ma mai in noi stessi noi siamo perfetti

Pensiamo soltanto ad apparire diversi

Abbiamo dimenticato le buone maniere

Abbiamo lasciato ogni pensiero gentile

Conta solo la voglia di poter arrivare

Duemila tutti i miei difetti

Duemila come l’era di internet

Duemila come i morti nel Mediterraneo

Duemila come le cose che ho dimenticato

Sappiamo trovare negli altri Duemila difetti

Ma mai in noi stessi noi siamo perfetti

Pensiamo soltanto ad apparire diversi

Abbiamo dimenticato le buone maniere

Abbiamo lasciato ogni pensiero gentile

Conta solo la voglia di poter arrivare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>