Eugenio Finardi, Passerà – Testo e audio

di Massimo Galanto Commenta

E’ in arrivo nelle radio italiane il nuovo singolo di Eugenio Finardi: tratto Sessanta si intitola Passerà. Il brano è stato realizzato con altri musicisti come Claudio Arfinengo alla grancassa, Giovanni Maggiore al banjo, Fabio Codarri al basso tuba, Claudio Rossi al mandolino, Guido Baldoni alla fisarmonica, Paolo Gambino al pianoforte e Marco Lamagna al basso. Dopo il salto potete ascoltare la canzone e leggerne il testo, scritto a quattro mani dal cantautore milanese con Zibba, promettente cantautore ligure.

Passerà – Testo

E la notte passerà,

la chiameremo libertà

e poi domani arriverà l’estate

se dando tempo al tempo

noi diamo pane al pane

che domani si va tutti al mare.

Guarda la strega se ne frega

non si spezza ma si piega

grandi sconti alla bottega

tra il bene e il male

un abissale stagno pieno di morale

e sedie senza lo schienale

restami li infinito onore

il vento arriva e soffierà e cambierà

E la notte passerà,

la chiameremo libertà

e poi domani arriverà l’estate

se dando tempo al tempo

noi diamo pane al pane

che domani si va tutti al mare.

Saranno fiori di mille colori

e buoni sapori

e niente rumori.

Sulle scale dei sorrisi di bambini e impostori

le poesie nelle tue tasche son coriandoli di fiori

non stancarti a stare dentro con il vino e vieni fuori

prestami un soffio e una parola

il vento gira e soffierà e cambierà

E la notte passerà,

la chiameremo libertà

e poi domani arriverà l’estate

se dando tempo al tempo

noi diamo pane al pane

che domani si va tutti al mare

Hanno fatto le lasagne per famiglia e vicinato

già che c’ero t’ho pensato t’ho chiamato t’ho invitato

festeggiamo che il bastardo ha preso il treno e se ne è andato

giovanotti benpensanti senza arte nè mestiere

nelle notti scostumate a darla bere senza bere

la mattina troppo caldo sulla nuca e nel sedere.

E con la banda in centro faremo un Carnevale

miliardi di colori e suoni e niente che non vale

prestami un soffio e una parola

il vento gira e soffierà e cambierà

Il lupo ha perso il pelo, il lupo ha perso il trono

il circo cambia prezzo e tono

chee finirà l’inverno, non ce l’ho più il sudore

ti vendo pane, fantasia ed amore

saranno fiori dai mille colori

e buoni sapori e niente rumori

ci potremo spogliare per andarci a tuffare

sul fondo del mare faremo l’amore

E la notte passerà,

la chiameremo libertà

e poi domani arriverà l’estate

se dando tempo al tempo

noi diamo pane al pane

che domani si va tutti al mare.

Sognavo di essere attraente o fare il cuoco

comandante di una nave stravagante

ma ho preso il largo

nudo a nuoto

avevo un fiasco ed ora è vuoto

faccio un fischio e non lo noto

col petto pieno d’oro

le tasche di moneta

e nella fantasia il mio mare è seta

la pioggia adesso è fresca

la scuola è chiusa a festa

e le signorine alla finestra

 

E la notte passerà,

la chiameremo libertà

e poi domani arriverà l’estate

se dando tempo al tempo

noi diamo pane al pane

che domani si va tutti al mare.

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