Se siete rimasti delusi dall’attesa ancora lunga che vi separa dai concerti di Emma Marrone, questa estate potrete consolarvi con un’altra grande voce femminile, quella di Chiara Galiazzo, rivelazione di X-Factor prima e di Sanremo, poi.

Se siete rimasti delusi dall’attesa ancora lunga che vi separa dai concerti di Emma Marrone, questa estate potrete consolarvi con un’altra grande voce femminile, quella di Chiara Galiazzo, rivelazione di X-Factor prima e di Sanremo, poi.

Ci siamo quasi. Serve ancora un po’ di pazienza ma Emma Marrone partirà con un nuovo tour che la porterà in giro per l’Italia in lungo e in largo.
Si chiama Emma Tour 2013 e le prime date sono previste, poche ore fa l’ufficializzazione del calendario, per le prime settimane di novembre 2013.


A volte, ma solo a volte, alcune delle band che devi vedere almeno una volta nella vita decidono di fare un concerto insieme, tanto per risparmiarti la fatica. E se da un lato abbiamo il grande ritorno di Trent Reznor e dei suoi Nine Inch Nails, a distanza da qualche annetto dalla sua ultima visita romana (tra annunci di scioglimento e sideproject vari), dall’altro abbiamo il genio musicale per eccellenza, da sempre amante del Belpaese, quel Mike Patton stavolta in tour con i mitici Tomahawk (freschi del loro nuovo album “Oddfellows”). Le due band si esibiranno insieme il prossimo 28 agosto, al Mediolanoforum di Milano (ex Filaforum di Assago), con i Tomahawk come opening act.
Un doppio ritorno che sa già di evento imperdibile, le cui prevendite saranno anticipate sul sito dei Nin a partire dal prossimo 2 maggio. Dal mattino del giorno successivo saranno disponibili per il classico circuito TicketOne. Costo dei biglietti: 40 euro più prevendita per il parterre, 45 euro più prevendita per il primo anello.
E se già non vi ha convinto il piacere di vedere due grandissimi gruppi suonare uno di fila all’altro, pensate a quello che potrà accadere quando saranno tutti e due sullo stesso palco.
Serj Tankian non sta fermo un attimo. Attivo ancora con i suoi System of a Down, nessun nuovo lavoro all’orizzonte per una delle band più rappresentative del nu metal, ma qualche data live – li vedremo tutti riuniti anche in Italia – Tankian predilige, però, dedicarsi alla sua carriera da solista e ha appena annunciato che tra meno di un mese arriverà il primo album della doppia fatica a cui si è sottoposto.

Due nuovi album per Serj Tankian, quindi, tutti nuovi e pubblicati, entrambi, con la Tankian’s Serjical Strike, l’etichetta indipendente che ha creato lui stesso.
Il primo titolo del rinnovato Tankian sarà Orca. Un concept album, così ha dichiarato lui stesso, non più un riarrangiamento in chiave sinfonica dei suoi precedenti brani ma una vera e propria sinfonia in quattro atti ispirata all’ambiguità della figura dell’orca assassina vista come un oscuro delfino
Ho deciso di chiamare la mia sinfonia ORCA perché le orche sembrano non avere alcun parallelo con le caratteristiche degli esseri umani. L’orca è davvero un delfino con tendenze molto più oscure. Io vedo questa dicotomia come una grande metafora per l’umanità.
Orca uscirà i primi di giugno e, invece, per attendere il secondo nuovo album di Serj Tankian si dovrà aspettare fino a luglio, quando uscirà Jazz-iz Christ: opera quasi totalmente strumentale (solo 4 tracce su 15 si avvalgono anche di voce) di progressive jazz, elettronica, musica etnica ed elementi rock.
Ma le sorprese per i fan dei Sistem of a Down non finiscono qui: Tankian e il suo storico gruppo suoneranno insieme in Italia il 27 agosto a Rho, mentre poi il vocalist sarà di nuovo nel nostro paese ad ottobre, quando sono in programma tre date con l’Orchestra Sinfonica Italiana.
System of a Donw: 27 agosto Rho (Milano)
Serj Tankina e Orchestra Sinfonica Italiana:
Firenze: 3 ottobre
Padova: 4 ottobre
Roma: 5 ottobre.
Fabri Fibra non canterà al concertone del primo maggio a causa dei suoi testi omofobi e misogini, però il rapper e tutti i suoi estimatori avranno modo di rifarsi con il tour nuovo di zecca. Al momento sono state annunciate 8 date ma non è da escludersi l’aggiunta di qualche altra tappa soprattutto al sud Italia e nelle grandi città. L’inizio della tournèe è prevista il primo giugno al Palaghiaccio di Bisca (Svizzera), l’ultimo concerto si terrà a Sant’Arsenio (Salerno).

Lei sarà contenta. Carla Bruni probabilmente si entusiasmerà a sapere che Dave Guetta torna a suonare in Italia, magari non sono amicissimi ma si tratta sempre del dj preferito di suo marito. Un dj altisonante insomma che promette di far ballare il Belpaese.

I Gorillaz a Firenze? A dire il vero in città ne arriverà solo uno. Si tratta del poliedrico ed estroso Remi Kabaka, la voce di Russel Hobbs. Lui è appunto il percussionista virtuale della cartoon band formata da Damon Albarn.

Ma non doveva smettere? In effetti, lo scorso gennaio, Azealia Amanda Banks, nuova promessa del rap statunitense, aveva annunciato il proprio ritiro dalle scene.

Che fine hanno fatto? Quando non si sente parlare degli Animal Collective, chi li conosce sa già che stanno covando, in studio, la prossima rivoluzione musicale. La band, difatti, rappresenta la chiave di volta di quello che alcuni definiscono indie rock, modificando di volta in volta le coordinate, con trovate tra il folkloristico e il free jazz, passando per l’elettronica, ma sempre in chiave rock’’n’roll.

C’è chi pensa già all’autunno. L’album del resto è ancora lontano, anche se un primo estratto dalla nuova fatica in studio di Caro Emerald, “Tangled up“, è stato già diffuso in rete per il pubblico all’inizio dello scorso mese di maggio, quasi un anno fa quindi.

È tornato in forma. Boy George sta bene adesso. Il cantante, che nel 2011 aveva affermato d’essersi allontanato definitivamente dalla droga già da tre anni, sembra godere finalmente di uno smalto ritrovato.

A volte ritornano. Quasi mai, però, non si tratta semplicemente di un tour, di un live o di un album. Ebbene anche gli Suede hanno varcato la soglia: sono pronti a reinventarsi. Il loro tour italiano, un’unica data, il 14 novembre a Bologna, appena annunciata, è la riprova che l’energia non si esaurisce nel giro di pochi accordi.

Si preannuncia un successone. Se Devendra Banhart arriva in Italia è sicuro che ci sarà già gente in fila da adesso, sebbene il concerto è a luglio. Ebbene sì, il concerto: una sola data, e questo non fa alto che potenziarne la riuscita. Dove? A Milano, il 27 luglio.

La news è sfiziosa. Un piccolo tour per grandi intenditori. Due sole date: il 23 giugno a Milano e il 25 a Roma. Si tratta di uno dei progetti più strani, atipici e perturbanti che abbiano percorso la scena musicale degli ultimi anni: i sudafricani Die Antwoord, formati dal rapper Ninja, dalla vocalist Yo-Landi Vi$$er e da DJ Hi-Tek, sono davvero come nessun altro, un’autentica scheggia impazzita nel pop contemporaneo.