Ascolta Il Tuo Ricordo di Samuele Bersani – Testo

di Nekromantik Commenta

Il Tuo Ricordo di Samuele Bersani è il nuovo singolo estratto da Cinema Samuele ed è un piccolo capolavoro. Possiamo dirlo perché è tipico dei poeti riuscire a personificare l’astratto fino a renderlo un oggetto modellabile e quotidiano.

Samuele Bersani, del resto, ci ha mostrato le sue capacità dai tempi di Giudizi Universali e Spaccacuore e oggi è uno dei migliori parolieri della canzone d’autore italiana. Con Cinema Samuele il cantautore bolognese ha scelto di scavare ancora di più nel profondo. Oggetto della sua passione, a questo giro, sono il presente e il passato.

Il Tuo Ricordo di Samuele Bersani

Con la sua canzone Samuele Bersani riesce a metterli di fronte a una pace armata. Il passato ritorna e rimodula il presente, ora favorendolo e ora apportando malinconia, ma niente è così definitivo quando si tratta di sensibilità ed empatia.

Il Tuo Ricordo di Samuele Bersani è una ballata dolcissima in cui il pianoforte incontra la voce e le percussioni appena pronunciate, senza che uno di questi elementi sia di troppo né troppo “presente”. Il risultato è un dolce movimento in cui tutti possiamo trovare il conforto di un amico ritrovato, l’artista che diventa confidente e specchio d’acqua.

Il passato ci prova
Sta giocando una carta impossibile
Per tornare di moda
Non sa che il tempo è irripetibile

Il presente si trova
Motivato e deciso a non cedere
Come ha fatto finora
Senza dire una sola parola
Lo scontro è leggendario

Appena ha inizio
Uno sta zitto e l’altro fa il suo comizio
Non vuole capire di essere troppo in ritardo
Per dare lezioni a chi invece è in orario

Il passato riposa
Bellamente nel letto degli ospiti
O mi segue per casa
Come un’ombra incollato ai miei gomiti

Da buttarlo giù a a calci
Apre bocca e lo fa sempre a vanvera
Con discorsi bugiardi
E la coda di paglia
Lo scontro è proseguito
Anche sul treno
Chi è un abusivo
Chi paga intero
Proprio così se non vi è chiaro il concetto

Il passato non paga nemmeno il biglietto
Il tuo ricordo trova un buco nella rete
Si infila dentro il mio cervello e fa il padrone
Il tuo ricordo quando arriva ha fame e seteQuel poco equilibrio che ho si disintegra

Il passato è una droga
Che non ho più intenzione di prendere
Mi citofona ancora
Aspettandosi di farmi scendere
Con il richiamo di ieri
Con il tono di voce di un angelo
Impigliato tra i fili
E ignorato nel traffico dai passanti

Il tuo ricordo trova un buco nella rete
Si infila dentro il mio cervello e fa il padrone
Il tuo ricordo quando arriva ha fame e sete
E quel poco equilibrio che ho si disintegra
Il tuo ricordo trova un buco nella rete
Si infila dentro il mio cervello e fa il padrone
Il tuo ricordo quando arriva ha fame e sete
Ma è soltanto un tranello, una trappola

Il passato dichiara di essere pronto a una sfida sul limite
Vuole fargli paura e dimostra infinita energia
Ma il presente prepara la sua corsa
E dimostra a se stesso che
Arrivato al traguardo non avrà mai più nostalgia

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