Top 5: i migliori concerti del XX secolo

di Redazione Commenta

2. Roger Waters – The Wall Live in Berlin – 1990

Di nuovo la storia che si intreccia con la musica. Questa volta l’occasione da celebrare è la caduta del Muro di Berlino. Nella terra di nessuno, quello spazio compreso tra Potsdamer Platz e la Porta di Brandeburgo, si riuniscono circa  350.000 persone per assistere al concerto voluto da Roger Water per festeggiare l’unificazione della Germania. Waters avrebbe voluto molti più artisti sul palco di quelli che poi parteciparono – che comunque comprendono grandi nomi della musica come Bryan Adams, Cyndi Lauper, Ute Lemper, Joni Mitchell, Paddy Moloney, Van Morrison, Sinead O’Connor e gli Scorpions. Alcuni, come Peter Gabriel,Bruce Springsteen, Eric Clapton, Joe Cocker e Rod Stewart, preferirono non partecipare all’evento, che può essere definito come uno dei concerti con una più profonda valenza politica che sia mai stato organizzato.

Ad assistere al concerto, oltre alla 350 mila persone sul posto, fan e curiosi di tutto il mondo che hanno potuto partecipare all’evento grazie alla trasmissione in diretta in 52 paesi.

 1. Queen – Live at Wembley Stadium – 1986

Un primo posto controverso. Il concerto dei Queen allo Stadio di Wembley del 12 luglio 1986 divide gli animi. C’è chi lo considera uno dei più grandiosi concerti della storia e chi, invece, lo vede come una performance piuttosto mediocre della band di Freddie Mercury. Quello che è innegabile che questo concerto ha avuto una scaletta grandiosa – tra pezzi originali dei Queen e cover sono 28 brani – con alcune esecuzioni che, forse, non hanno avuto pari in nessun altra esibizione live dei Queen.

Tra queste l’immancabile Love of My Life che, come al solito, viene quasi interamente cantata dal pubblico, Who Wants to Live Forever, con Brian May che abbandona la sua chitarra e si mette alle tastiere, Radio Ga Ga accompagnata dal celebre batti-mani sul ritornello e, in chiusura, We Will Rock YouFriend Will Be FriendsWe Are the Champions e God Save the Queen, eseguite una dietro l’altra, alla fine delle quali Freddie appare sul palco vestito da regina.

Un grande concerto quanto mai profetico: era il periodo in cui giravano voci su un possibile scioglimento del gruppo, voci alle quali Freddie Mercury risponde con una frase che, qualche anno dopo, si sarebbe rivelata in tutta la sua verità:

Quindi dimenticate quelle voci, staremo assieme finché, cazzo, non saremo morti, ne sono sicuro.

 

 

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