Sanremo 2023, un successo incredibile anche su Spotify

Basta dare uno sguardo alla classifica delle canzoni più ascoltate in tutto il mondo su Spotify nel weekend in cui hanno fatto il loro esordio sulle piattaforme digitali e ci si accorge fin da subito che questa edizione di Sanremo è stata davvero un successo impressionante.

Liam Gallagher e Bugo su Twitter, il primo chiede: “Che succede?”, il secondo risponde con una citazione degli Oasis

Cosa mette in comune Liam Gallagher e Bugo? Non è una battuta, e forse arriverà una risposta. L’ex Oasis, in uno dei suoi tweet nonsense, ha scritto “What’s happening?”, ovvero: “Che succede?”.

Non possiamo non scomodare quanto accaduto a Sanremo il 7 febbraio, quando dopo un’accesa lite dietro le quinte dell’Ariston Bugo e Morgan hanno scritto la parola “fine” sulla loro esperienza sanremese, ovviamente per la mossa di Morgan che per esprimere il suo dissenso ha storpiato le parole di Sincero in mondovisione. Dopo l’abbandono del palco di Cristian Bugatti Morgan, tutt’altro che sorpreso ma con tanta voglia di fare scena, ha chiesto: “Che succede?”

Due semplici parole che sono diventate un meme, una ricorrenza ma soprattutto un pezzo di storia della musica italiana. Le stesse parole, ma in un contesto completamente diverso, sono state scritte nelle ultime ore dall’ex Oasis Liam Gallagher che di certo ha una certa esperienza in termini di separazioni tra artisti. Sul suo profilo Liam ha scritto: “What’s happening?”, qualcuno ha menzionato Bugo e gli ha scritto: “Ti cercano!” e il cantautore di Rho (Milano) non si è tirato indietro.

In tutta risposta Bugo ha risposto a Liam: “Here I am Liam , there we were now here we are eheh”, frasi che provengono dal brano Columbia degli Oasis, brano contenuto nel disco Definitely Maybe che decretò l’esordio in studio della band dei belligeranti fratelli Gallagher.

There we were, now here we are
All this confusion, nothing’s the same to me
There we were, now here we are
All this confusion, nothing’s the same to me.

L’ironia dopo il suo commento è stata incontenibile: alcuni fan lo ringraziano e gli dicono di amarlo, altri postano gif con il fatidico momento in cui Morgan rimane da solo sul palco dell’Ariston. Un commentatore, in particolare, riporta la traduzione inglese del testo storpiato di Sincero:

Bad intentions, rudeness, your Poor figure last night, your ingratitude, your arrogance, you do what you want by pushing someone around. Right, disorder is an art form, but you only cultivate envy, thank god that you are on-stage, respect those who brought you here. This is me.

Vedere Liam Gallagher e Bugo così vicini virtualmente essendo così lontani fisicamente, entrambi protagonisti di progetti andati in fumo sì, fa un certo effetto.

La giacca di Morgan indossata per Barbara D’Urso in vendita su eBay, il ricavato in beneficenza

La giacca di Morgan è comparsa in un annuncio pubblicato su eBay. Si tratterebbe, secondo il titolo in vetrina, dell’indumento indossato durante la sua ospitata nello show di Barbara D’Urso su Canale 5 poco dopo il caos scoppiato durante il Festival di Sanremo. Ricordiamo, infatti, che Morgan era in gara con il cantautore Bugo tra i Campioni con la canzone Sincero e durante la serata di venerdì 7 febbraio Marco Castoldi – questo il nome di battesimo di Morgan – ha introdotto il pezzo modificando il testo con frasi pesanti rivolte al suo collega, che ha lasciato il palco.

Nei giorni precedenti Morgan aveva spesso lamentato boicottaggi da parte dei discografici della Mescal contro di lui, che accusava azioni di mobbing per scoraggiarlo e per sminuire il suo impegno nella serata delle cover di mercoledì 6 febbraio.

L’annuncio, disponibile a questo indirizzo e archiviato qui, riporta che la giacca è autografata da Morgan, ha una taglia 48 ed è in raso. Il venditore è un utente con nickname Giamor-956 che risulta iscritto a eBay dal 10 febbraio 2020, lo stesso giorno in cui Morgan ha partecipato alla puntata di Live Non è la D’Urso.

L’asta è fissata al prezzo di 715 euro e il venditore dichiara di accettare solamente acquirenti approvati. La spedizione risulta gratuita, e non sono previste restituzioni. Le foto mostrano la giacca di Morgan nel dettaglio in fronte e retro, e anche la firma dell’artista sotto la fessura della tasca interna.

Verità o bufala? Verità assoluta: Morgan lo ha annunciato un’ora fa sulla sua pagina Facebook e ha anche dichiarato che il ricavato sarà devoluto in beneficenza dallo stesso artista. Non è ancora chiaro a chi verrà devoluto il ricavato della vendita, e sui social è già scattata l’ironia: “Devoluto in beneficenza da Morgan a Morgan per Morgan tramite Morgan. Dimenticavo, dirige l’orchestra: Morgan”.

Nel frattempo le polemiche non perdono terreno: Morgan è intervenuto telefonicamente ieri sera a La Vita In Diretta contro Valerio Soave della Mescal, che dopo aver ascoltato le accuse di aggressione fisica, boicottaggio e mobbing ha risposto: “Morgan si deve curare”.

La vendita della giacca di Morgan, intanto, è una delle tante novità che sentiremo.

Sanremo 2020: le scommesse di spostano dal Centro Italia al Nord Ovest

SANREMO 2020

Lottomatica ha condotto un’indagine per rilevare e analizzare le tendenze e le preferenze degli scommettitori sulla 70 edizione del Festival di Sanremo, prendendo in esame i dati geografici e demografici su chi ha effettuato scommesse su Sanremo dal 6 gennaio al febbraio 2020.

Analizzando le puntate sugli artisti vincenti della kermesse, dopo la prima puntata del Festaval, ciò che emerge è che gli utenti online di Better si spostano dal Centro Italia al Nord Ovest con più del 30% degli importi scommessi totali e con 10 punti percentuali in più rispetto alla vigilia dell’evento.

Nel dettaglio, nel Nord Ovest, a guidare la classifica dei pronostici sul vincitore di Sanremo è Irene Grandi con il 20% delle preferenze seguita dalla coppia Pinguini Tattici Nucleari-Achille Lauro rispettivamente con l’11% ed Elodie con il 10%.

Festival di Sanremo: le preferenze degli scommettitori in tutta Italia

Analizzando nel dettaglio la suddivisione geografica degli importi scommessi, il quadro è sostanzialmente omogeneo: guida di poco il Nord Ovest, che raggruppa il 32% delle scommesse, ma a stretto giro di posta insegue il Centro Italia (24%) mentre chiudono la classifica a parimerito il Nord Est e il Sud con il 22%.

Entrando nel dettaglio, al Centro i pronostici della vigilia degli scommettitori sono in buona parte per Irene Grandi, che attira su di sé ben il 29% delle puntate; segue, a distanza, Giordana Angi (10%). Tutti gli altri concorrenti si spartiscono il restante 48%, con Elodie (9%) e Alberto Urso (7%) un po’ più avanti dei colleghi.

Al Sud, il 24% degli scommettitori punta sulla vittoria del tenore messinese Alberto Urso, ma anche il rapper sorrentino Anastasio se la cava, raccogliendo il 22% dei consensi. Non solo, però, artisti meridionali: il 6% degli scommettitori dà chance di vittoria ai bergamaschi Pinguini Tattici Nucleari.

Anche nel Nord Est, Alberto Urso attira ben il 47% delle puntate; seguono più distanti le coppie Giordana Angi-Levante rispettivamente con il 9% e Irene Grandi con il 7%.

Come al Centro, anche nel Nord Ovest è Irene Grandi a guidare la classifica (20%); segue la coppia Pinguini Tattici Nucleari-Achille Lauro rispettivamente con il 11% ed Elodie con il 10%.

Prendendo in esame le preferenze per genere degli scommettitori, gli uomini puntano su Alberto Urso (19%), seguito a stretto giro da Anastasio (13%) ed Elodie (9%).

Per le donne i Pinguini Tattici Nucleari godono della percentuale maggiore, con il 16% delle preferenze. Seguono Elodie (12%) e la coppia Marco Masini-Alberto Urso rispettivamente con l’11%.

Nel complesso, gli scommettitori puntano forte su Alberto Urso (17%) e su Irene Grandi, che incalza con il 12% dei pronostici. Segue Anastasio con il 10% dei consensi.

Niente quote rosa (e giovani) per le scommesse su Sanremo

Il genere del Festival è decisamente maschile e una conferma arriva dall’analisi delle puntate degli utenti online di Better sugli artisti vincenti della kermesse canora: a scommettere sono praticamente solo uomini, il 90% del totale.

Tra le evidenze più significative che emergono dell’analisi di Lottomatica sulle puntate degli utenti online di Better riguardanti gli artisti vincenti di Sanremo spicca, come detto, il dato di genere: a scommettere sul Festival sono prevalentemente gli uomini, ben il 90%.

Se è vero che le scommesse sono tradizionalmente un ambito più maschile che femminile, la portata del dato che emerge dall’indagine di Lottomatica è particolarmente corposa e s’inserisce in un quadro festivaliero che vede le donne fare en plein solo sul fronte co-conduzione al fianco di Amadeus (10 per 5 serate).

Per il resto sono appena 7 le cantanti donna in gara su 24 Campioni, 2 su 8 Nuove Proposte (3, in realtà, perché c’è un duo, Gabriella Martinelli-Lula). Scarsa la rappresentazione femminile anche sul versante ospiti, con Emma e Dua Lipa tra le soliste protagoniste.

Sanremo, infine, pare non intrigare i giovani. La rilevazione, infatti, evidenzia uno scarso interesse dei giovani per il Festival: appena il 12% delle puntate arriva da giocatori tra i 18 e i 25 anni. Non è, tuttavia, solo una questione che riguarda Sanremo: il dato è simile, anzi perfino migliore, di quello registrato per la finale dell’ultima edizione di X Factor, quando appena il 3% delle puntate, sempre secondo dati dell’Osservatorio Scommesse di Lottomatica, furono fatte da giocatori di questa fascia.

Poche scommesse anche dagli over 55 (14%), mentre il grosso delle puntate si registra nella fascia 25-40 anni (45%) e 40-55 anni (29%).

Osservatorio Scommesse di Lottomatica

L’Osservatorio Scommesse di Lottomatica nasce per rilevare e analizzare tendenze e preferenze degli scommettitori sui principali avvenimenti sportivi e manifestazioni di spettacolo.

Fonte Dati: Osservatorio Scommesse Lottomatica (https://www.lottomatica.it/scommesse/news-eventi/osservatorio-scommesse-vincente-sanremo)

Junior Cally a Sanremo, parla Enzo Mazza della FIMI: “No censure, il rap ha un linguaggio crudo”

La presenza di Junior Cally a Sanremo tra i Big della kermesse che avrà luogo dal 4 all’8 febbraio 2020 ha scatenato polemiche. A sollevare la voce più grossa è stato il presidente della Rai, Marcello Foa, che in una nota ha considerato “eticamente inaccettabile” la presenza del rapper durante il Festival della Canzone Italiana, che con questa edizione raggiunge il 70° appuntamento.

Foa, infatti, scrive:

Il Festival, tanto più in occasione del suo 70.esimo anniversario, deve rappresentare un momento di condivisione di valori, di sano svago e di unione nazionale, nel rispetto del mandato di servizio pubblico. Scelte come quella di Junior Cally sono eticamente inaccettabili per la stragrande maggioranza degli italiani.

Non manca la polemica con il direttore artistico Amadeus, che viene invitato da Foa a riportare il Festival nella giusta dimensione. La stessa protesta è stata sollevata da una lettera presentata da 29 deputate indirizzata alla commissione di vigilanza sulla Rai, all’amministratore delegato Salini, al consiglio di amministrazione di viale Mazzini e all’Usigrai. Tra le firmatarie compaiono Laura BoldriniMarianna Madia del PD e Rossella Muroni di Liberi E Uguali. Nella lettera, inoltre, le firmatarie invitano il direttore artistico del Festival a chiedere scusa alle donne per la frase pronunciata durante la conferenza stampa verso Francesca Sofia Novello.

Il seme della discordia è stata, soprattutto, la carriera di Junior Cally. Al centro delle polemiche troviamo i suoi testi, che in casi come Strega il rapper canta: Si chiama Gioia perché fa la tr..a. Questa non sa cosa dice, porca tr..a quanto c…o chiacchiera. L’ho ammazzata, le ho strappato la borsa. C’ho rivestito la maschera“. 

Per difendere la presenza di Junior Cally Sanremo, tuttavia, è intervenuto in queste ore Enzo Mazza, amministratore delegato della Federazione dell’Industria Musicale (FIMI) con una comunicazione inviata all’ANSA:

Quando si affrontano questioni che riguardano la creatività artistica, è evidente che si debba procedere con la massima cautela per evitare fenomeni di vera e propria censura. Il rap, e più in generale la musica urban, è costituito da forme di linguaggio spesso molto crude e dirette. È un genere musicale che non a caso, prima negli Stati Uniti, poi in Europa e Italia, ha goduto di un crescente successo tra le nuove generazioni. Streaming e smartphone ne hanno amplificato l’audience tra millennial e generazione Z.

Negli ultimi anni il Festival ha cercato di avvicinarsi ai giovani e ha dovuto necessariamente fare i conti con un repertorio ‘difficile’ per il pubblico tradizionale. Ma è un’evoluzione irreversibile della quale bisogna comprendere gli scenari nei quali si sviluppa e il linguaggio che si traduce poi in musica e in liriche. Per i teenager di oggi i rapper sono spesso ciò che per le nostre generazioni hanno rappresentato Battisti, De André o i Pink Floyd.

Le polemiche sulla presenza di Junior Cally a Sanremo non sembrano destinate a spegnersi.

Francesca Michielin non rifarebbe Sanremo

Francesca Michielin non rifarebbe Sanremo: lo racconta in un’intervista rilasciata in occasione del Giffoni (riportata dall’Ansa), evento al quale era ospite. La giovane cantante, che ha mosso i suoi primampassi a X Factor, ha detto: