Lady Gaga – ARTPOP

In attesa dell'uscita vera e propria di ARTPOP, Lady Gaga mette a disposizione l'intero disco su iTunes, una mossa già fatta da altri artisti che però, nel caso specifico di Miss Germanotta, assume una valenza diversa data l'attesa che lei stessa ha voluto creare intorno a questo suo quarto album in carriera.

ARTPOP
Lady Gaga
Genere: Pop
Anno: 2013
Lo trovi su:itunes
Il voto di Musickr
3
Il voto della community
Musickr 2013-11-05 6 10

Quando si attira così tanto l’attenzione intorno ad un progetto, che sia discografico o di qualunque altro genere, i casi estremi possono essere due: o la certezza di avere tra le mani un prodotto davvero esplosivo, che aggiungerà qualcosa alla vita di chi lo possiederà, o un grande bluff, un sacco di rumore per nulla.

Lady Gaga, che non ha mai nascosto la sua voglia di andare controcorrente, con il suo ARTPOP si pone esattamente nel mezzo: rilasciato in streaming prima della data di uscita ufficiale ARTPOP è stato attentamente ascoltato da detrattori e sostenitori di Miss Germanotta e l’opinione quasi unanime, a parte quella di una piccola frangia di irriducibili Little Monster, è che ARTPOP, pur essendo un buon album, non ha nulla a che vedere con quello che Gaga ci ha offerto fino adesso.

Lady Gaga è un personaggio borderline, o la ami o la odi, ma comunque sia non puoi fare a meno di ascoltarla ma questa volta non è riuscita a centrare il segno. La sua svolta artistica così tanto pubblicizzata si è rivela essere più che altro una deriva techno che ha offuscato la varietà stilistica presente nei precedenti lavori di Gaga.

15 in totale le tracce per ARTPOP, molte delle quali le abbiamo conosciute in questi ultimi mesi, che vanno dalla traccia di apertura Aura – canzone che fa parte anche della colonna sonora del film Machete Kills – che sembra richiamare atmosfere di un passato non molto lontano, si prosegue con “Venus“, forse uno dei brani meglio riusciti dell’album, poi ancora con le canzoni dell’album più sfacciatamente ambigue, “G.U.Y. – Girl Under You” e “Sexxx Dreams” che si contraddistingue soprattutto per la bella interpretazione di Gaga.

Lady Gaga a Berlino, ottobre 2013 Foto | ODD ANDERSEN/AFP/Getty Images
Lady Gaga a Berlino, ottobre 2013
Foto | ODD ANDERSEN/AFP/Getty Images

Proseguendo con l’ascolto dell’album – “Jewels n’ Drugs” che guarda al rap, la grintosa “MANiCURE“, la molto radiofonica “Do What You Want” – si arriva a “Swine“, forse il prossimo singolo e uno degli ascolti più piacevoli dell’opera.

Tra le ultime tracce di ARTPOP ci sono “Donatella” e subito dopo “Fashion!”, entrambe un po’ sottotono, così come l’omaggio di Gaga alle droghe leggere “Mary Jane Holland“.

Finalmente poi arriva “Dope” e “Applause” inframezzati da “Gypsy” e ARTPOP finisce. Finalmente. Perché, ribadiamo, ARTPOP nel complesso è un buon album, ma non è quello che avremo voluto ricordare come quarto album di Lady Gaga.

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