Capitani Coraggiosi, Baglioni e Morandi si preparano per l’Arena di Verona

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A un anno esatto dal loro primo incontro per stilare le basi del nuovo progetto, i due cantanti hanno raccontato come sarà il concerto ieri su Rai Uno.

Gianni Morandi e Claudio Baglioni celebrano il loro primo anno insieme da Capitani Coraggiosi a L’Arena di Massimo Giletti. Era il 6 marzo 2015, infatti, quando Claudio e Gianni si videro sui colli bolognesi per parlare di un progetto musicale insieme: la vulgata, confermata anche oggi da Baglioni, tramanda che Claudio non fosse ancora del tutto d’accordo quando Morandi postò la loro prima foto insieme su Facebook, sancendo di fatto l’inizio della loro prestigiosa collaborazione.

Una storia da cui sono nati dodici concerti al Foro Italico e una doppia serata evento in diretta tv su Rai 1 (con la regia di Duccio Forzano), da cui poi è derivato un disco live e un tour nei palazzetti dai numeri strepitosi, che domani, lunedì 7 marzo, sarà di nuovo a Roma – dove tutto è iniziato – per arrivare a sud, prima ad Acireale, quindi a Eboli (SA), per poi risalire per una tripletta marzolina a Torino dopo un passaggio a Pesaro. Ma il gran finale ci sarà ad Aprile all’Arena di Verona:

“Un concerto non previsto, sarà eccezionale e con una doppia scenografia originale che illuminerà l’Arena come non si era mai vista”

dicono i Capitani.

“Com’è nata l’idea del tour? Beh, dopo i 12 concerti a Roma era già subentrata la nostalgia. Ci siamo sentiti e ci siamo detti ‘Vogliamo continuare a farci del bene?’

racconta Baglioni a Giletti in un’intervista che diventa un happening con tanto di fan scatenati in studio, repertorio cantato a squarciagola e un conduttore in pieno trip da concerto.

Il mix tra le due voci e dei due repertori funziona, ma quanta fatica, racconta Morandi:

“Quando abbiamo iniziato questo sodalizio sapevamo che non sarebbe stato facile. All’inizio Claudio mi diceva quasi sempre ‘Sai, questa cosa non la stai facendo come andrebbe fatta’ e io ci restavo male…”

confessa col suo solito sorriso.

Ma dall’amico Baglioni riceve complimenti:

“Le canzoni degli Anni ’60 e degli Anni ’70 sono molto diverse proprio come struttura. Ma lui le canta bene… quando sbaglia un po’ ci godo devo dire la verità… Come fai? Di’ la verità, studi la notte!”

scherza Claudio. La risposta è da manuale:

“E per forza! Dopo tutte le sgridate che mi hai fatto!”.

Morandi e Baglioni sembrano davvero una coppia ‘di fatto’: lodi e battibecchi si sprecano e ormai ci sono anche ‘altarini’ da nascondere.

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