PSY batte il suo stesso record ma è di nuovo censura

di Redazione Commenta

Che piaccia o non piaccia è indifferente. PSY è il fenomeno del momento. Lui, paffuto rapper sudcoreano, ha creato una canzone qualche tempo fa, Gangnam Style, che, come si dice in gergo, ha letteralmente sbancato.

Forte del suo successo, PSY ha sfornato un nuovo singolo, Gentleman – simile in tutto e per tutto al brano precedete, ma non ha sbagliato: il suo nuovo singolo ha fatto un nuovo record di visualizzazioni su YouTube, battendo la stessa Gangnam Style.

E’ risaputo, squadra che vince non si cambia. E lo sa anche PSY che per il nuovo singolo, presentato lo scorso 13 aprile di fronte ad una roboante platea di 50 mila e oltre fan scatenati, ha voluto ricalcare il modello di Gangnam Style: stesso sound, balletto facile e divertente, stessa lingua.

Lì dove tutti pensavano che fosse il punto debole di Gentleman – la lingua coreana, ostica e incomprensibile ai più – si è rivelato, invece, cosa da poco: è bastato inserire qualche parola in più in inglese, giusto nel ritornello, per fare di questo nuovo singolo un secondo successo planetario: il suo video è stato cliccato ben 38.409.306 volte in sole 24 ore, per poi tagliare il traguardo dei 100 milioni in circa quattro giorni.

Non servirà molto tempo a PSY per battere se stesso.

PSY – Gentleman  – Live At #Happening

Ma questo rampollo dell’alta società coreana (PSY potrebbe diventare, da grande, l’erede dell’importante azienda di famiglia che produce semiconduttori ed è quotata in borsa) non piace alle alte sfere coreane: il suo video, evidente parodia, come anche lo era stato Gangnam Style, del modo di fare dei ricchi e viziati rampolli coreani è stato censurato dalla KBS (Korean Broadcasting System).

Nel video, infatti, PSY prende a calci un cono segnaletico e la tv ha giustificato questo atto di censura dicendo che tali immagini non rispettano i canoni etici del servizio televisivo pubblico.

Ma PSY non sembra particolarmente turbato: forte del suo successo su Youtube non sembra aver bisogno della tv pubblica per far schizzare alle stelle le sue quotazioni.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>