L’uomo che realizzò un album e un film in due giorni

di Redazione Commenta

Signori e signore, abbiate paura (in senso buono) di quest’uomo. La settimana di aprile in corso porta la firma di Rob Zombie, un metallaro che se la cava egregiamente anche dietro la macchina da presa.

Nelle prossime 48 ore, Rob Zombie darà alla luce il suo nuovo LP e l’attesissimo film che lo vede in cabina di regia, “Le streghe di Salem“, uscirà nelle sale cinematografiche italiane.

L’ennesima prova di coraggio e di stile per il quarantottenne Robert Bartleh Cummings, che ha dedicato la sua vita al metal e all’horror.

Si chiamerà “Venomous Rat Regeneration Vendor” il suo nuovo album, pronto ad uscire sia in Italia che negli Usa dopo essere stato anticipato dal singolo “Dead City Radio“: il singolo, parola di Zombie, sta andando alla grande. Sarà uno dei cavalli di battaglia del suo nuovo tour che tuttavia sarà farcito di vecchie hit. Come potrebbe essere altrimenti per uno che ha contribuito al successo dei Ramones e che ha fondato i White Zombie?

Come molti sanno, quando non sta in studio di registrazione, Zombie si diletta dietro la telecamera. Dopo “La casa dei 1000 corpi” Zombie si è trasferito ne “La casa del diavolo”, per poi girare il reboot di “Halloween – The Beginning”.

Ora, però, è il momento de “Le streghe di Salem“, in uscita il 25 aprile nelle sale cinematografiche d’Italia.

Cinema e musica sono i suoi strumenti per evadere dai periodi di solitudine in casa e confondersi dinanzi a mille persone. Ma è anche un modo per manifestare amore alla donna che gli sta vicino. La musa che ha ispirato il suo nuovo film è infatti la moglie Sheri Moon Zombie, sposata nel 2002 dopo 13 anni di fidanzamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>