Lana Del Rey – Chelsea Hotel No 2 – Testo e traduzione

Lana Del Rey, uno dei maggiori fenomeni musicali degli ultimi tempi, è stata criticata da tutte le parti e molto spesso ci siamo trovati in accordo con tali critiche. Ma quello che non si può negare che Lana ha del talento, che forse non è stato sfruttato nella maniera migliore.

A dimostrazione della bellezza della sua voce e della sua grande capacità di creare delle atmosfere arriva questa delicatissima cover di Chelsea Hotel No 2, un brano di Leonard Cohen risalente al 1974. Pochi accordi di chitarra acustica e una voce da brivido.

Testo – Chelsea Hotel No 2

I remember you well in the Chelsea Hotel,
you were talking so brave and so sweet,
giving me head on the unmade bed,
while the limousines wait in the street.
Those were the reasons and that was New York,
we were running for the money and the flesh.
And that was called love for the workers in song
probably still is for those of them left.

Ah but you got away, didn’t you babe,
you just turned your back on the crowd,
you got away, I never once heard you say,
I need you, I don’t need you,
I need you, I don’t need you
and all of that jiving around.

I remember you well in the Chelsea Hotel
you were famous, your heart was a legend.
You told me again you preferred handsome men
but for me you would make an exception.
And clenching your fist for the ones like us
who are oppressed by the figures of beauty,
you fixed yourself, you said, “Well never mind,
we are ugly but we have the music.”

And then you got away, didn’t you babe…

I don’t mean to suggest that I loved you the best,
I can’t keep track of each fallen robin.
I remember you well in the Chelsea Hotel,
that’s all, I don’t even think of you that often

Traduzione

Ti ricordo bene nel Hotel Chelsea
parlavi così coraggiosamente e dolcemente
mentre mi facevi un bocchino sul letto non fatto
mentre la limousine aspettava in strada
erano i motivi e quello era New York
correvamo per i soldi e la carne
e quello era chiamato amore per i lavoratori nelle canzoni
forse ancora per quelli di loro che hanno abbandonato.

ah ma tu te ne sei andato, non l’hai fatto tesoro?
ha voltato le spalle alla folla.
te ne sei andato, non ti ho sentito dire neanche una volta
ho bisogno di te, non ho bisogno di te,
ho bisogno di te, non ho bisogno di te
e tutte quelle stupidaggini in giro

Ti ricordo bene nell’Hotel Chelsea
eri famoso, il tuo cuore era leggenda.
Mi hai ripetuto che preferivi gli uomini belli
ma che per me avresti fatto un’eccezione
e stringevi la mano per gli unici come te
oppressi dalle figure di bellezza
ti sistemavi, dicevi, “beh, non importa,
siamo brutti ma abbiamo la musica”
e poi te ne sei andato, non l’hai fatto Tesoro?…
non voglio insinuare che ti ho amato meglio
non riesco a tener traccia di ogni pettirosso caduto
ti ricordo bene nell’Hotel Chelsea
questo è tutto, non ti penso così tanto.

 

 

 

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