Nomadi, addio alla Warner: “Diventiamo indipendenti”

di Massimo Galanto Commenta

Nomen omen. I Nomadi diventano indipendenti. L’ultimo album del gruppo nato nel 1963, intitolato Cuorevivo, è stato prodotto in proprio ed è stato distribuito da Artist First. L’addio alle grandi case discografiche (la Warner in questo caso) da parte del gruppo emiliano è spiegato a Repubblica con queste parole dal leader Beppe Carletti:

Il nostro ragionamento è stato che in fondo le major non sono altro che distributori, tanto valeva saltare il passaggio andando da chi di mestiere fa solo questo.

Per i Nomadi il compito della case discografiche deve essere ora quello di

sfornare nuovi talenti da mangiare, possibilmente muovendo le chiappe e non aspettando che gli caschi in bocca il fico maturo dei ragazzi dei talent show.

In verità il gruppo storico già negli anni Ottanta aveva lasciato una major, ma in quell’occasione, precisa Carletti

non fu una scelta, eravamo indipendenti per forza, perché nessuno ci voleva.

Come i Nomadi anche Renato Zero, Pino Daniele e gli Afterhours hanno scelto negli ultimi anni la via dell’indipendenza discografica.

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