La nostalgia per Beatles vale milioni ma non per Paul McCartney

di Stefano Cuzzocrea Commenta

La nostalgia è una malattia. Il male del secolo, anzi,  questo è chiaro. Le cause? Forse l’impossibilità di immaginare o programmare il futuro fa sì che ci si rifugi nel passato; del resto sono tempi difficili questi.Comunque, parlando di questo morbo che attanaglia le menti, quando si tratta di attaccamento patologico al passato vengono subito in mente i Beatles.

La band rappresenta un caso unico. Altrimenti perché le copie di I Love You verrebbero oggi vendute per più di 10.000 dollari l’una? È la quarta volta che accade tra il 2011 e oggi. Proprio ieri un compratore ne ha sborsati 13.487 per portarsi a casa questo cimelio. L’ormai ricco venditore è un austriaco, ovvero il primo non inglese a ricavare soldoni dall’affare. I Love You.

Il business è partito il 10 dicembre 2011, quando un tale ha venduto la sua copia del demo a 17.000 dollari; ad aprile dell’anno dopo un altro ha fatto salire il prezzo fino a 19.000 e, solo sei mesi più tardi, un terzo venditore aveva fatto riassestare il prezzo sulle 17.000.

Perché tanto dispendio per un demo? Ebbene pare che nel 1962 di quella demo ne abbiano stampato solo 250 copie, destinate a radio e giornali. Ma c’è anche un altro motivo: un refuso di stampa sulla copertina.

Insomma parecchi zeri per un errore e per quella nostalgia dalla quale è affetto il mondo. Che l’arte del saper vivere sia un’altra cosa lo spiega, però, proprio l’ex Beatles Paul Mc Cartney. Lui ha dichiarato alla Bbc, in questi giorni, di non essere più tornato alla sua casa di famiglia, la stessa che è stata culla di molte canzoni della band, scritte e provate lì.

Ebbene, in questi 18 anni successivi alla vendita, il baronetto non ne ha più voluto sapere di quel luogo: “Non so se dipende dal fatto che potrei diventare nostalgico, oppure è perché potrebbe venirmi della tristezza che in questo periodo non provo”, ha spiegato ai microfoni.

Segno che chi ha una vita emotivamente appagante non ha bisogno di rotolarsi nella polvere per attutire il colpo contro le speranze che crollano e i tempi moderni. Del resto, qualcuno ha scritto che polvere ritorneremo, dunque tutta questa è fretta è davvero fuori luogo.

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