
Una bella commedia.
Se davvero la carriera dei Ramones finisse per diventare un film se ne vedrebbero delle belle. E, a quanto pare, potrebbe essere una cosa alquanto possibile.

Una bella commedia.
Se davvero la carriera dei Ramones finisse per diventare un film se ne vedrebbero delle belle. E, a quanto pare, potrebbe essere una cosa alquanto possibile.

Le novità non arrivano mai sole. Non bastava un tour di nuovo insieme, con tutti i componenti della band all’epoca del disco “Babilonia e Poesia” (1993). Non bastava aver richiamato tutti i tecnici di allora, non bastava aver ripreso i brani della scaletta del 1993 ed eseguirli con gli stessi strumenti del tour originale.

Sarà un anno impegnativo. Per gli Artic Monkeys il 2013 è denso di impegni. L’estate li vedrà impegnati in tour europeo. Ovviamente è prevista anche una tappa italiana, anzi ben due: il 10 luglio all’Ippodromo delle Capannelle, di Roma, nell’ambito del Rock in Roma, e il giorno successivo inPiazza Castello a Ferrara, nell’ambito del festival “Ferrara sotto le stelle”.

La macchina promozionale di The 20/20 Experience ha fatto tappa al Saturday Night Live. Justin Timberlake ha però fatto molto di una semplice esibizione, ha parodiato Elton John e ha preso in giro l’ex presidente venezuelano. Il cantante si è cimentato in una particolare esibizione di Candle in the wind (con tanto di pianoforte e giacca sgargiante) dedicata a Hugo Chavez. Per vedere il video in questione vi invitiamo a cliccare play a fine post.

Sono passati ben 12 anni. Come mai Rod Stewart ha interrotto il silenzio?
“Circa un anno fa ero bello tranquillo a casa mia in Inghilterra, quando è saltato su Jim Cregan e mi fa ‘dai, scriviamo una canzone’. E io gli faccio: ‘Ma non ne ho voglia, è finito il tempo delle nuove canzoni’. Ma alla fine ci siamo messi giù, io ho iniziato a canticchiare una melodia, lui l’ha scritta, se l’è portata via; me l’ha rimandata dicendo: ‘Guarda, mica male’.

Rieccoli. Gli Art Brut tornano sugli scaffali dei negozi di dischi in maniera clamorosa: stanno per rilasciare un doppio album celebrativo di una carriera bella densa.
Tutto inizia nel 2003, tra Londra, Deptford e Bournemouth. Pubblicano il loro primo album, “Bang bang rock & roll”, nel 2005.

Sembra sia tutto vero. Pare che il ventennale dell’esordio Enter The Wu-Tang (36 Chambers) sarà festeggiato degnamente dall’intero Wu-tang Clan. Qualche giorno fa era stato Method Man a rompere il silenzio.

Rock in parlamento? Fuocherello. In quello inglese è più in voga la dance. Già perché, in virtù di un’iniziativa benefica “Last Night A DJ Saved My Life Foundation“, Fatboy ha suonato il suo dj-set sul terrazzo del Parlamento, o meglio sul terrazzo del bar del Parlamento inglese, precisamente alla House of commons, al Palazzo di Westminster.

Appuntamento a martedì. È, infatti, il prossimo 12 marzo la data fissata per l’uscita del nuovo album di Renato Zero. Si intitola “Amo-capitolo 1” e il disco arriva a quattro anni di distanza dalla pubblicazione del precedente “Presente”.

Cosa bolle in pentola? Non ci sarà nessun nuovo album per Noel Gallagher, almeno per il momento, ma ne avrebbe scritti già tre. L’ex Oasis non sta in panciolle, mentre la band di suo fratello prosegue il proprio lavoro in studio, nossignore. Lui compone tutti i giorni.
Tutti al cinema. La colonna sonora di Oblivion sarà pubblicata il 9 aprile mentre il 26 aprile il film sarà distribuito nei cinema. Tra i protagonisti del lungometraggio, oltre a Cruise, compaiono Olga Kurylenko, Andrea Riseborough, Nikolaj Coster-Waldau e Melissa Leo.

Un compleanno. Ed un quarto di secolo va festeggiato. Per il venticinquesimo anniversario di “Green”, il sesto album di studio dei Rem, la band fa le cose in grande.
I festeggiamenti in casa Cherubini sono all’ordine del giorno. Dopo essere stato in America, aver pubblicato il greatest hits di successo Backup e aver pubblicato le date del tour 2013, Jovanotti è pronto a stappare lo spumate per il raggiungimento del milione e mezzo di followers su Twitter (al momento siamo a quota 1 milione 499 mila) . L’artista ha pubblicato sul noto social network un messaggio in cui annuncia un party virtuale:

La musica parla, talvolta senza bisogno di parole. Parla con le dita, quando le posizioni su una chitarra e inizi a suonarla alla velocità delle luce.
Da oggi, c’è una chitarra che rimarrà in silenzio. Una Gibson. Apparteneva ad Alvin Lee. Lo chiamavano “Captain speed fingers”. Aveva 68 anni e ci lascia, dopo aver fatto impazzire il popolo di Woodstock con i suoi assoli magici e virtuosi.