I Rolling Stones bissano il successo di Hyde Park tra luci ed ombre sulla scomparsa di Brian Jones

di Redazione Commenta

Un fiume di persone ieri all’Hyde Park di Londra in occasione del mega concerto dei Rolling Stones che sono tornati sul luogo del ‘delitto’ a 44 anni di distanza, riuscendo nuovamente a travolgere tutti i presenti con la loro musica, forte e potente come allora.

Era il 5 luglio 1969 quando i Rolling Stones si presentarono sul palco allestito nel grande palco di Londra, dove, all’epoca, si presentarono circa 200 mila persone. Quel famoso concerto doveva essere l’occasione per presentare ai fan delle Pietre Rotolanti il nuovo membro del gruppo, Mick Taylor, subentrato a Brian Jones, dopo che questi aveva deciso di lasciare la band.

Il concerto del 1969 fu un successo senza precedenti e i Rolling Stones, nonostante l’età che avanza, con Mick Jagger che ha raggiunto quota 73, sono comunque riusciti a creare un gradissimo spettacolo durante il quale la musica si è levata potente dalle casse, ribadendo, a chi avesse ancora dei dubbi, che i Rolling Stones sono vivi e vegeti e che la loro musica è, forse, più attuale di quella prodotta adesso.

Mick Jagger si è mostrato in perfetta forma ed ha trascinato la folla di Hyde Park con l’energia che da sempre lo contraddistingue anche grazie all’aiuto del fido Keith Richards e dei due veterani dei Rolling Stones, Charlie Watts e Ron Wood.

Un omaggio al rock ‘n roll e alla loro carriera questo concerto, grazie anche alla presenza sul palco di Mick Taylor e, quindi, di Brian Jones che i Rolling Stones hanno voluto omaggiare, anche se un po’ in sordina, con la la farfalla disegnata sulla giacca di Jagger. Una farfalla che richiama le mille che furono liberate ad Hyde park proprio in memoria di Jones, trovato morto nella sua casa due giorni prima del concerto.

Un caso mai risolto che fu archiviato, allora, come incidente. Una versione che non ha mai convinto troppo e che adesso si colora ulteriormente di giallo. Nel 1993 tale Frank Thorogood, costruttore che la notte della morte di Jones si trovava nella villa, confessò di aver ucciso Brian.

Ma il Mail riporta delle nuove sconcertanti dichiarazioni che sposterebbe i sospetti da Thorogood verso Jagger e Richards: la sera della morte di Brian, stando alle dichiarazioni, i tre avrebbero avuto un’accesa discussione, in quanto Jones si opponeva alla volontà di Jagger e Richards di continuare ad usare il nome Rolling Stones.

Secondo il racconto della figlia di Thorogood riportato dal Mail:

Brian apparentemente non accettò l’accordo finanziario propostogli dai due per permettere alla band di proseguire con il nome di Rolling Stones così Keith Richards tirò fuori un coltello. In quel momento fu Thoroggod a calmare gli animi e a sedare il litigio.

Il Mail riporta, inoltre, anche delle registrazioni trovate negli archivi di Richard Greenfield, editore dei Rolling Stone negli anni ’70 e successivamente, che risalgono agli anni ’80 e secondo le quali il manager delle Pietre Rotolanti Tom Keylock avrebbe cercato di coprire quanto veramente accaduto quella notte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>