Ascoltare la musica, una breve storia

di Nekromantik Commenta

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Dall’ascolto della musica al suo semplice sentire

La musica è uno dei mezzi di intrattenimento più popolari e probabilmente anche uno dei più antichi. Tuttavia, negli ultimi anni la tendenza ad ascoltare la musica ha subito delle modifiche: si presta insomma sempre meno attenzione all’ascolto della musica. Ascoltare musica riprodotta in buona qualità è fenomeno ancora più raro, per questo motivo è possibile rivolgersi a siti come https://www.hifipertutti.it/ per avere la strumentazione adatta per rendere l’ascolto della musica un’esperienza altamente suggestiva.

ascoltare la musica

I primi strumenti utilizzati per produrre musica erano semplici, in questo contesto nascono le prime melodie. Nel tempo gli strumenti musicali sono diventati molto più complicati e perfezionati: una chitarra è molto più elaborata di un flauto, un pianoforte a coda è più elaborato di una chitarra e gli organi sono ancora più elaborati. Le sale da concerto e le cattedrali hanno reso più facile ascoltare la musica su vasta scala.

Un passo importante è stato compiuto circa un secolo e mezzo fa ovvero quando le persone hanno imparato a conservare la musica per riprodurla successivamente. Per ascoltare della musica non era più necessario stare vicino all’esecutore in quanto bastava avere a disposizione un dispositivo di riproduzione.

Le cose sono cambiate definitivamente quando la riproduzione musicale è diventata sempre più conveniente. I nastri a cassetta hanno permesso di memorizzare la musica.  Un’inversione automatica che ha permesso di ascoltare la musica senza la necessità di un intervento manuale. Per ultimo, i lettori digitali hanno permesso di preparare una playlist lunga e di metterla in secondo piano per ascoltarla comodamente con l’amplificatore oppure con l’amplificatore cuffie.

I consigli degli esperti

Gli studiosi di musica insistono sul fatto che se si ascoltasse la musica come farebbe un musicista, comprendendo come le note scatenano i sentimenti, come i toni assumono le loro trame e significati, allora si potrebbe sperimentare qualcosa di più autentico e profondo perché si avrebbe la capacità di approfondire ogni canzone.

Giorgio Ragusa è da anni presente nel settore della musica sia come tecnico del suono che come musicista, ha suonato per diverse band e al pari degli altri professionisti sa bene che per ascoltare della musica di qualità, percependo il significato intrinseco dalla canzone, occorre focalizzarsi sul brano per ascoltarlo e non soltanto sentirlo, come si fa di recente.

Per queste ragioni, si consiglia l’utilizzo di alcuni strumenti che forniscano gli elementi chiave per cogliere il valore del brano. Strumenti ormai alla portata di tutti come il DAC ovvero il convertitore del brano da digitale ad analogico in modo che possa essere percepito dall’orecchio umano. Sebbene pochi conoscano questo acronimo, in realtà viene impiegato ogni giorno, dal PC o da altri dispostivi Android. Lo stesso vale per Radio DAB+ ovvero il nuovo modo di percepire il segnale delle stazioni radio, una radio digitale insomma al pari del processo avvenuto per la televisione.

Come ascoltare la musica

È bene cercare musica che non rientri nel proprio genere preferito o che mescoli due o più generi insieme: per la musica classica, si inizia con una traccia che piace per poi provarne un altro al di fuori dei propri gusti.

Ascoltare durante la guida, soprattutto su un percorso più panoramico può essere un buon momento per ascoltare musica. Mentre la stimolazione visiva si combina con il movimento e la musica, le viste possono colorare ciò che si ascolta. I colori, i contorni e le trame si diffondono attraverso gli accordi, in modo che si possano ascoltare attraverso il filtro dell’ambiente circostante.

La qualità tonale che un musicista mette intorno a una nota rivela qualcosa su di loro. Per capire il tono, si consiglia di fondere i sensi, vedere, sentire e persino assaggiare il tono. Tuttavia, l’epicentro della canzone è nel suo ritornello: il ritornello è la porta d’accesso per entrare nella storia, rivelando il suo significato e le sue intenzioni generali attraverso una ripetizione accattivante.

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