
Ragazzine che si tagliano per salvare il proprio mito. Qualcosa di talmente assurdo da rischiare di essere vero.
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Grammy Awards 2013: ospiti Rihanna, Taylor Swift, Mumford & Sons, Black Keys e Fun

I Grammy Awards come gli Mtv Award? A giudicare dai primi performer sembra proprio di sì. Sul profilo ufficiale degli Oscar della musica sono comparsi i nomi degli ospiti della serata. Rihanna, Taylor Swift, Mumford & Sons, Black Keys e Fun. sono fino ad ora i confermati.
One Republic: nuovo album Native, primo singolo If i lose myself (audio)

25 marzo 2013. È questa la data ufficiale di uscita del nuovo album dei One Republic. La band lo ha comunicato a Bilboard. Ecco le dichiarazioni di Ryan Tedder:
Brunori Sas è il nuovo Rino Gaetano? Mettiamoli ai voti

Lui viene da Joggi, un paesino in provincia di Cosenza. Nei suoi testi parla spesso di Guardia Piemontese, altro paesino della Sila, famosissimo per le sue acque termali, che pare abbia segnato indelebilmente le estati del Nostro durante l’adolescenza.
Il suo illustrissimo predecessore è nato a Crotone, ma all’età di 7 anni si era trasferito a Roma.
Dario Brunori, in arte Brunori Sas (come il nome della sua azienda) ha in comune molte cose con un certo Rino Gaetano, indimenticabile cantautore calabrese adottato dalla Capitale, scomparso troppo presto per via di un tragico incidente.
Una verve che oscilla tra ironia e malinconia, una voce non proprio ‘pulita’ che ‘sporca’ al punto giusto testi che gridano al mondo della velocità e del business la fame della quotidianità e la bellezze delle piccole storie di un minuto.
Del secondo si sa tutto, o quasi. Resta da capire come mai ben cinque ospedali non hanno voluto operarlo d’urgenza in seguito all’incidente che gli ha tolto la vita e ce lo ha tolto (solo fisicamente) dalle nostre.
Del secondo ogni giorno si scopre qualcosa in più. Già, perché oltre ad aver pubblicato ben 2 lp con un titolo pressoché simile (Vol. 1 e Vol.2, Poveri Cristi), Dario Brunori ha messo in bacheca anche un Premio Ciampi. Più che un premio, a dirla tutta, ha messo in bacheca una preziosa etichetta. Il riconoscimento, guai a considerarlo un limite, gli è valso un ingresso nel club dei cantautori raffinati e nel contempo genuini. Quelli, per intenderci, ai quali basta una chitarra per fare spettacolo. A dire il vero, Dario Brunori aveva aggiunto a ciò anche due simpatici baffi che farebbero invidia a un hipster. Poi per una parte del nuovo tour li ha tagliati.
Torniamo alla nostra domanda: cos’hanno in comune Brunori Sas e Rino Gaetano? (Sempre ammesso che abbiano qualcosa in comune).
Questa domanda ha una risposta secca: tante cose.
Una emerge subito in superficie. Ascoltiamo insieme prima Gianna (singolo di Rino Gaetano che non vale però a rappresentarne l’immensa discografia e la sconfinante poetica) e Rosa (singolo di Brunori per il quale vale pressappoco lo stesso discorso fatto pocanzi).
Rino Gaetano – Gianna (live version)
Brunori Sas – Rosa (Official Videoclip)
Ma le similitudini sono anche altre. La verità è che l’impronta Brunori l’ha intelligentemente mutuata da personaggi del calibro di Rino Gaetano e Ivan Graziani. Di suo, però, il ‘giovane Dario’ (semicit.) ci ha messo molto. Il suo sguardo occhialuto ha saputo cogliere i movimenti di una società che poco ha a che fare con i settanta e gli ottanta. Una società che guarda da artista-imprenditore (figura per certi versi anomala). Artista-imprenditore in grado di essere dalla parte dei suoi dipendenti. Sotto questo profilo, copertina e contenuti di Volume 2, Poveri Cristi, sono il degno riassunto della sua capacità di fotografare la crisi del nostro tempo, con un pathos talvolta superiore a quello usato da Rino Gaetano in brani quali ‘Titititi’ o ‘Metà Africa e Metà Europa’.
L’impressione generale è che il modo di scrivere di Rino Gaetano riviva in versione riveduta e corretta nella visione postmoderna del circostante effettuata sapientemente da Brunori. E’ un pregio? E’ un difetto? Rispondiamo glissando la domanda: anche Rino Gaetano deve qualcosa a Buscaglione.
La prima domanda, inoltre, implica una seconda domanda: Brunori Sas è l’erede di Rino Gaetano?
Affidiamoci alle Pagelle.
VOCE*
Rino Gaetano: 6
Brunori Sas: 6
(* Della voce se ne è parlato pocanzi, ma vale la pena ripetere che la loro maniera, peraltro simile, di urlare li rende particolarissimi e preziosi in un panorama di mosche bianche dai testi deboli e dal cuore zuccherato).
TALENTO
Rino Gaetano: 10
Brunori Sas: 9
TESTI
Rino Gaetano: 10
Brunori Sas: 8,5
MUSICHE
Rino Gaetano: 9
Brunori Sas: 7
CARISMA
Rino Gaetano: 8
Brunori Sas: 8,5
DISCOGRAFIA*
(*come nel golf, diamo un handicap a Brunori vista la sua giovane produzione)
Rino Gaetano: 10
Brunori Sas: 7
E’ tornato il Duca Bianco – Video

Dieci anni di silenzio. Un periodo lunghissimo per tutti coloro che hanno amato la musica di David Bowie, rimasti in attesa di un suo cenno che potesse far sperare in un suo ritorno sulle scene.
Ma nulla. Dopo il malore e l’intervento al cuore subito nel 2004 il Duca Bianco non ha fatto sapere più nulla di sé, almeno fino a questa notte, quando David Bowie ha pubblicato, in modo inatteso e senza nessun preavviso, il suo nuovo singolo Where Are We Now?.
Il singolo, che è già in vendita su iTunes, fa da apripista per il nuovo album di David Bowie The Next day, la cui uscita è prevista per l’8 marzo in Australia e per l’11 nel resto del mondo. Un disco che segna il grande ritorno dell’artista inglese sulle scene musicali, annunciato proprio nel giorno del compleanno del Duca (oggi compie 66 anni).
Il singolo ci fa tornare alle atmosfere della trilogia berlinese del Duca Bianco: una canzone bellissima, struggente e sognate, che, nei suoi pochi minuti, riesce a giustificare dieci anni di silenzio.
Il disco è stato prodotto da Tony Visconti, con il quale Bowie ha già lavorato per Heathen, il suo ultimo lavoro in studio che risale al 2001.
Ecco il video in anteprima di Where Are We Now?
Il nuovo film su Kurt Cobain sarà come The Wall
Ricordate il film The Wall del 1982? Il nuovo film su Kurt Cobain, a detta del regista, sarà come quello e ha la pretesa di essere la rappresentazione di quello che è stato Kurt negli ultimi anni prima della sua tragica scomparsa.
Sembra già di vederlo, questo film. Forse perché lo ha già fatto Gus Van Santdel nel 2005? (Il film si chiama Last Days e, per chi ha amato e ama ancora i Nirvana non è stato un grande capolavoro…)
Il regista di questa nuova pellicola è Brett Morgen, che ha lavorato a stretto contatto con Courtney Love, vedova di Cobain, per riuscire a realizzare questo progetto che non solo sarà un compendio della musica del leader dei Nirvana, ma che parlerà anche dei lati meno conosciuti di Cobain, come la sua passione per le arti visive. Per questo motivo il regista, nelle sue ultime dichiarazioni, sta paragonando il suo film a The Wall:
Speriamo che il film su Cobain, che verosimilmente potrebbe uscire nel 2014, possa diventare il The Wall di questa generazione. Un mix di animazione e riprese dal vivo che permettono agli spettatori di vedere Kurt in un modo mai visto prima.
Ma non solo. Per Brett Morgen il film su Cobain dovrà essere anche un modo per conoscere il vero carattere di quel giovane ragazzo con un innato talento musicale, la cui sensibilità estrema lo ha portato ad una morte prematura. Una rappresentazione del suo carattere e delle sue contraddizioni, della sua personalità e del suo modo di vedere il mondo.
Le premesse sembrano quindi essere le migliori, e, dato che Morgen si è già cimentato con progetti ambiziosi con dei buoni risultati (come Crossfire Hurricane il docu-film sui Rolling Stones), ci auguriamo che, questa volta, si riesca a rendere giustizia ad una grande e tormentata personalità, simbolo e bandiera di un’epoca.
The Runaways: la reunion si fa difficile
La reunion delle Runaways si fa complicata. Quasi un anno sembrava ormai a un passo il ritorno sulle scene della rock band femminile più famosa degli anni ’70, ora a dire “no” è proprio la più celebre del quartetto, Joan Jett. L’artista non ne vuole sapere di ritornare alle origini, a farlo sapere Lita Ford:
Rita Ora: “Nel 2013 un nuovo album”
A Rita Ora non è bastato tempestare il mercato discografico del 2012 con una infinità di singoli e dichiarazioni in cui faceva sapere quanto era apprezzata da altre star della musica (uno su tutti Chris Martin, amico di Jay Z, papà artistico della aspirante popstar), ora arriva la notizia che invaderà gli Stati Uniti con una riedizione di Ora, il suo primo album. Rita ha fatto sapere a Mtv:
U2: nuovo album nel 2013?
Forse ci siamo. Dopo un’attesa durata quasi 4 anni pare tutto pronto per il ritorno discografico degli U2. Ad annunciarlo in una intervista all’Irish Independent, il manager del gruppo McGuinness:
Nelly Furtado: cancellati alcuni concerti in Canada per le scarse vendite
Pensavate che il periodo nero per Nelly Furtado fosse terminato con l’uscita di The Spirit Indestructible? Sbagliato. L’artista canadese dovrà stringere i denti ancora per un po’, almeno fino a quando l’intera era Indestructible (che in realtà è stata più distruttibile che mai) sarà definitivamente terminata.
Adele: Entertainer Of The Year, più suonata nei karaoke e ai funerali
Piovono riconoscimenti per Adele. Dopo aver scoperto che il suo 21 risulta essere l’album più venduto del 2012 in Italia, si scopre in maniera del tutto trasversale che l’artista inglese ha conquistato il primo posto di moltissime classifiche. Anche primi posti in classifiche in cui c’è poco da stare allegri.
Queens of the Stone Age: anche Jake Shears degli Scissor Sisters nel nuovo disco
Non solo rock puro ma anche del pop nel nuovo disco dei Queens of the Stone Age. Partiamo prima di tutto col dire che l’album uscirà in primavera in una data imprecisata, a farlo sapere il managment della band. Uscirà esattamente a sei anni di distanza dall’ultimo Era Vulgaris del 2007.
iTunes Italia: Michel Telò e Adele i più venduti
Michel Telò e Adele, apparentemente non hanno nulla in comune, ma se si da’ un’occhiata alle classifiche di iTunes Italia si scopre che sono loro i più apprezzati dal pubblico di questo anno che sta finendo. La Apple ha diffuso i dati degli album e dei singoli più venduti nel nostro paese: Ai se eu te pego risulta essere la canzone più scaricata, 21 è invece il disco che ha ricevuto più download.
No Doubt, Gwen Stefani: “Nella carriera solista ho interpretato un personaggio”
Pubblicare due dischi senza i suoi No doubt ha permesso a Gwen Stefani di ricevere numerosi consensi. La cantante, però, dice aver pagato un prezzo troppo alto, ovvero l’essersi sentita “falsa” e fuori luogo. Intervistata da Vogue Spagna ha dichiarato: