Colonne sonore in Nomination per gli Oscar 2013: c’è anche un italiano

di Redazione 1

Tra tutti gli Oscar, di sicuro quello per la miglior colonna sonora è un premio che va più all’uomo e al suo talento che al film. Lasciatecelo dire. Le musiche possono cambiare i tappeti visivi di un film, illuminando le sue zone d’ombra e aggiungendo pathos e sensualità ai suoi fasci di luce. L’uomo e il suo talento, le sue mani e la sua mente. Eccoli i principali ingredienti per valorizzare musicalmente un film. Il resto, senza ombra di dubbio, lo fanno i curatori del set, i registi, gli attori. ‘Nulla questio’.

Ma le musiche sono fatte da gli uomini. E in Italia ce ne è uno che in America registi e pubblico stanno iniziando a conoscere grazie al suo incredibile potenziale.

Lui si chiama Dario Marianelli, ed è un piccolo pezzo d’Italia agli Oscar. L’unico rappresentante del Belpaese in lizza per una statuetta il prossimo 24 febbraio al Dolby Theatre di Hollywood, se vogliamo dirla tutta.

Marianelli, nato a Pisa nel 1963, ha già un carnet da fare invidia ai signori delle soundtrack. Già candidato all’Oscar per la Miglior Colonna Sonora nel 2006 in virtù delle musiche del film Orgoglio e pregiudizio, già Oscar e Golden Globe per la Miglior Colonna Sonora nel 2008 grazie al film Espiazione, quest’anno il compositore ci riprova. Ha realizzato le musiche di Anna Karenina, film tratto dall’omonimo romanzo di Lev Tolstoj diretto da Joe Wright.

La sua è una vita passata tra Pisa, Firenze e Londra per evolvere sempre di più il suo genio musicale. Nella capitale britannica Marianelli compie i suoi primi e consistenti passi verso il mondo del cinema. Le prime due colonne sonore (Alisa e I Went Down) gli vengono commissionate da Paddy Breathnach, regista irlandese.

Poi il grande salto, il volo dall’altra parte dell’oceano, per sognare e far sognare sulle proprie note. La consacrazione arriva nel 2002, con la colonna sonora di Cose di questo mondo, film di

Michael Winterbottom, premiato con l’Orso d’Oro al Festival di Berlino dello stesso anno. Marianelli suona, danza sulle ali del suo pianoforte. Terry Gilliam se ne accorge e gli affida le partiture di due successi dell’ultimo decennio: I fratelli Grimm e L’incantevole strega.

Gli anni seguenti sono gli anni della perfezione stilistica, nonché anni in cui Dario Marianelli ha l’opportunità di scrivere alcune tra le colonne sonore più importanti della storia recente. Da

V per Vendetta di James McTeigue a Il colore della libertà di Bille August, passando per Il buio nell’anima di Neil Jordan.

Complimenti Marianelli.

Tornando ai giorni nostri, Hollywood si accorge di lui, conferendogli un Oscar e un Golden Globe, e dandogli l’opportunità di scontrarsi anche quest’anno con quattro mostri sacri per la conquista della preziosa statuetta.

L’Italia è con Marianelli nella notte degli Academy.

Gli avversari, indubbiamente, sono di tutto rispetto, ma il suo palmares e il suo curriculum parlano, anzi, suonano per lui.

LE 5 COLONNE SONORE IN NOMINATION PER GLI OSCAR

Candidate all’Oscar 2013 ci sono cinque colonne sonore. Marianelli è in lizza per Anna Karenina. Dovrà vedersela con Alexander Desplat, che ha composto le musica di Argo (già premiato con 2 Golden Globe), Mychael Danna (musicista di Vita di Pi), John Williams (compositore delle musiche del plurinominato Lincoln) e Thomas Newman, in lizza per aver composto le musiche di Skyfall.

Thomas Newman per Skyfall


Dario Marianelli per Anna Karenina


Alexandre Desplat per Argo


Mychael Danna per Vita di Pi



John Williams per Lincoln




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