Le audiocassette vanno in galera a suon di rap

di Redazione Commenta

Altro che fenomeno modaiolo. Se l’audiocassetta ha rischiato di scomparire, tornando come modernariato chic per gli hipster e i nostalgici più trendy, pare invece che adesso assuma tutto un altro tono. Già, un ruolo benefico e non da poco.

Pare che questo formato, quello delle vecchie cassettine su nastro, sia l’unico lecitamente concesso ai detenuti di molti penitenziari americani. Dunque la Universal, leader mondiale del settore discografico, sembra si sia decisa a intraprendere un’iniziativa lodevole che avrà come protagonista il rap.

Un gran numero di classiconi dell’hip-hop sarà, infatti, presto nuovamente disponibile, negli Usa, proprio in quel formato a rischio di estinzione: quello dell’adio-cassetta. Gli album più famosi di 50 Cent, Jay-Z, L’immortale Notoroius B.I.G. e molti altri colossi saranno ristampati su nastro e diffusi nelle carceri americane.

La label ha già chiuso un accordo in tal senso con lo store online Sendapackage e con i penitenziari degli Usa. Ed in più pare che, oltre ai nomoni del rap, nell’accordo è previsto anche che Universal stampi su cassetta diverse uscite di artisti nuovi, tanto di genere hip-hop, quanto r&b.

In sostanza al nostro di partenza, e non solo quindi, c’è un rispolvero del rap nel suo vecchio supporto e nel suo vecchio ruolo, ma l’operazione è invece nuovissima e lodevole. Insomma, Oltreoceano, in carcere, sarà tutta un’altra musica

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