Modern Lovers: sconosciuti ma fondamentali con un solo album

di Daniele Pace Commenta

Diventarono popolari e riuscirono a firmare un contratto con la Warner Brothers, anche se dovettero aspettare il 1976 per il primo e unico album.

I Modern Lovers si sono divisi da tempo, dopo un solo album, ma hanno influenzato la musica punk come pochi. Il loro infatti è considerato un proto-punk successivo a Patti Smith, Iggy Pop e New York Dolls. Il loro unico album è del 76 e contiene l’irriverente Pablo Picasso. Fu fondato nel 1971 da Jonathan Richman, voce e leader, a Boston.

Modern Lovers

Sono stati ispirati dai Velvet Underground, e dopo essersi separati, i suoi membri fecero delle esperienze diverse.

Jerry Harrison fu tra quelli che fondarono i Talking Heads; David Robinson fece parte dei The Cars; Ernie Brooks collaborò con Ellott Murphy mentre il leader Jonathan Richman andò da solo come solista.

L’apporto al punk

Gli sconosciuti Modern Lovers sono invece conosciuti nel mondo punk, almeno quello dei primordi, tanto da essere celebrati dai Sex Pistols in The Great Rock ‘n’ Roll Swindle grazie alla rudissima cover di Roadrunner.

Richman suonava la chitarra nei locali di Boston già a 15 anni, con la sua prima esibizione nel 1967. Dopo il diploma, nel 1969, andò a New York dove conobbe anche il manager dei Velvet Underground, Steve Sesnick, ma dopo nove mesi nella Grande Mela fece un viaggio in Europa e in Israele, prima di tornare a Boston.

Le prime esperienze nella formazione di una band ricalcavano chiaramente lo stile dei Velvet, prima di assumere invece una sonorità del tutto autonoma. Intanto conobbe David Robinson e Rolfe Anderson, che formeranno i primi “The Modern Lovers”. La prima performance dal vivo è del settembre 1970, e “Roadrunner” era già nel repertorio, assieme a “She Cracked” e “Hospital”. Richman fu subito leader sul campo, con belle improvvisazioni dal vivo, ma già ai primi del 1971 Anderson e Felice lasciarono la band, sostuiti da Ernie Brooks e Jerry Harrison, allora studenti di Harvard.

Un cambiamento che portò fortuna alla band, notata anche dalla Warner Bros, che organizzò le prime sessioni in studio per un demo. Nell’aprile del 1972 i Modern Lovers andarono a Los Angeles per altri due promo e un giro di concerti, che fecero da base anche ad un album live. Diventarono popolari e riuscirono a firmare un contratto con la Warner Brothers, anche se dovettero aspettare il 1976 per il primo e unico album della band, dopo che la Warner li aveva abbandonati per varie vicissitudini. Un solo album, ma fondamentale.

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