Come per Asaf Avidan anche Lykke Li deve dire grazie a un remix se le radio italiane si sono interessate alla sua musica. La sua I Follow rivers sta pian piano conquistando l’airplay radiofonico grazie a The magician remix. Questa versione del brano è stata utilizzata nel film Un sapore di ruggine e ossa.
Le canzoni candidate agli Oscar 2013 – Video

Le nomination agli Oscar 2013 sono state annunciate giovedì 10 gennaio in una breve trasmissione condotta da Seth MacFarlane e Emma Stone al Samuel Goldwyn Theater di Beverly Hills. Tra le tante categorie degli Oscar ce ne sono un paio che ci interessano particolarmente da vicino e sono la Miglior Canzone e la Miglior colonna sonora.
Madonna, le foto peggiori

Come disse una volta Eugene Hutz, baffuto cantante dei Gogol Bordello, “dalle mie parti un uomo senza i baffi è come una donna con i baffi”. Un’osservazione di tutto rispetto, considerato il fatto che lo disse in un film girato da Madonna, in un periodo in cui la rete era otturata dalle immagini dei mustacchi di lei. Ma a rovinare l’immagine di Louise Veronica Ciccone non c’è solo della semplice peluria, come dimostrano decenni di scatti sbagliati, pessimi abbigliamenti, o espressioni facciali da dimenticare.
10 canzoni per ricordare Fabrizio De Andrè

Ogni anno, l’undici di gennaio, moltissimi ascoltatori di buona musica si svegliano con un pensiero e una frase che recita più o meno così: “Ciao Fabrizio, ci manchi“.
Noi siamo tra questi.
Sono passati quattordici anni da quella notte del 1999 in cui Faber, cantautore indimenticabile della nostra Italia, scomparse.
Aveva un carcinoma polmonare, Faber. Gli fu diagnosticato il 13 agosto 1998, dopo un concerto in Calabria (A Roccella Jonica). Fu così che dovette interrompere la sua tournée estiva.
Passarono parecchi mesi prima del ricovero, però. Mesi in qualche modo fatali. Quando entrò in ospedale il suo tumore era già allo stato avanzato. Difficile da salvare, come le anime di cui parla in uno dei suoi tanti dischi-capolavoro.
Faber uscì dall’ospedale solo durante il periodo di Natale, e solo per passare quello che sarebbe stato il suo ultimo 25 dicembre sulla terra con la sua famiglia.
Torniamo alla notte dell’11 gennaio 1999. Alle ore 02:30, Fabrizio De André muore presso l’Istituto dei tumori di Milano, dove era stato ricoverato per l’aggravarsi della sua malattia. Aveva 58 anni, Faber.
Chi vi scrive non vi nasconda che è difficile ricordare la triste parabola di un uomo che ha cambiato la musica italiana e ha contribuito a migliorare le giornate di milioni di persone. Un contributo inesauribile che prosegue ancora. Già, perchè Fabrizio non c’è più, ma la sua musica si e si rigenera giorno per giorno.
Chi vi scrive, inoltre, non vi nasconde che è difficile scegliere ‘solo’ 10 canzoni di De Andrè. E’ riduttivo. Banalmente potremmo tirare fuori la storia del padre che non sa a quale figlio vuole più bene, anche se in questo caso il padre non c’è più e i figli lo piangono ascoltando la sua musica. Oggi, per noi, suona così:
Verranno A Chiederti Del Nostro Amore
Il testamento di Tito
Fila la lana
La Guerra di Piero
Fiume Sand Creek
Bocca di rosa
Dormono sulla collina
Un blasfemo
Via del campo
Khorakhane’
Il ritorno di Neffa

Giovanni Pellino, Scafati, 7 ottobre 1967. In Italia, e non solo, lo conoscono come Neffa.
Tre vite (musicali) in una sola esistenza. Almeno per il momento. Non ci credete? Andate ad ascoltarvi un suo album dal titolo ‘I molteplici mondi di Giovanni, il cantante Neffa’. Crediamo dia l’idea del suo percorso artistico.
Neffa è tornato. Era da un bel po’ che non si avevano sue notizie. Le ultime? Un album molto criticato con J Ax, amico/nemico di una vita, con il quale ha fatto uscire un paio di anni or sono il primo (e fino ad ora ultimo) Lp dei 2 di Picche. Un esperimento crossover, dove il Signor Pellino produce e canta, mentre il Signor Aleotti fa rap.
Molti fan di Neffa, però, in cuor loro speravano fosse egli a regalare qualche strofa rap, in ricordo dei vecchi tempi ormai andati.
Già, perché, come dimenticarci del Neffa di “Aspettando il sole” e “107 Elementi“. A questi due album venduti come il pane, si aggiunse un Ep (“Chicopisco“) che di fatto segnò l’addio (premeditato dalla canzone ‘L’Incognita’) di Neffa alla scena Rap.
L’unico contatto avuto negli anni con quest’ambiente? 10 anni fa, producendo la parte musicale di Turbe Giovanili, uno dei primi album di Fabri Fibra, all’epoca semi-sconosciuto al mainstream.
Il primo segnale del ritorno di Neffa è stato proprio relativo all’uscita del nuovo disco di Fibra, Guerra e Pace, titolo mutuato dal titolo di un brano del Neffa rapper stesso). In Guerra e Pace, in uscita il prossimo 5 di Febbraio, l’allievo e il maestro duettano, su una base dello stesso Neffa.
Oggi, all’improvviso, è apparso sul suo canale youtube un pezzo che segna il suo ritorno ufficiale. E’ già successo con Sognando Contromano. Un giorno all’improvviso Neffa pubblico ‘Lontano dal tuo sole’, senza video e senza particolari annunci nei giorni precedenti.
Evidentemente avrà portato bene, considerando che a distanza di qualche tempo ci siamo ritrovati con questa traccia inedita sul tubo.
Eccolo qui, il suo nuovo singolo dal titolo Molto Calmo, disponibile anche su iTunes e sui principali stores digitali:
La canzone spagnola dello spot Windows 8

Titolo: El Hueco
Autore: Juliana R.
Album: Juliana R.
Anno: 2011
Un ragazzo dà appuntamento alla propria fidanzata per una cena durante la quale chiederà di sposarla. Sfortunatamente il tutto viene organizzato tramite social network, facendo si che all’evento si presentino parenti e amici.
Juliana R. è un’artista brasiliana che unisce uno stile musicale giamaicano anni 60 con le sperimentazioni tipiche dei Velvet Underground. Attualmente ha all’attivo un disco omonimo e due ep, e ha suonato con band indie latine come i Tarântulas e Tarantinos (gruppo omaggio ai film di Quentin Tarantino) e i The Mockers, terzetto che si rifà direttamente allo stile musicale dei Beatles.
Frankenweenie – Colonna Sonora

Titolo: Frankenweenie
Regista: Tim Burton
Anno: 2012
Il piccolo Victor perde tragicamente il suo cagnolino Sparky, e ispirato da un esperimento sulle rane decide di riportarlo in vita con il potere della scienza. I guai non tarderanno ad arrivare.
Frankenweenie – La Colonna Sonora
Il nome di Danny Elfman e quello di Tim Burton sono legati a filo doppio. L’uno ha reso immortale l’altro: le musiche di Batman sono sopravvissute a quasi 25 anni di film successivi, così come le soundtrack di Nightmare Before Christmas e Edward Mani Di Forbice. Elfman è famoso anche per le musiche dello Spiderman di Sam Raimi e la sigla della serie tv The Simpsons. Non molti sanno che il compositore americano è anche membro di una band che trae ispirazione da artisti come Frank Zappa e Spike Jones, gli Oingo Boingo.
Frankenweenie: The Original Motion Picture Soundtrack è composta da 22 tracce:
1. “Frankenweenie Disney”
2. “Main Titles”
3. “Mr. Burgermeister/Noses Meet”
4. “Game of Death”
5. “The Funeral”
6. “Electricity”
7. “Re-Animation”
8. “Sparky’s Day Out”
9. “Dad’s Talk”
10. “The Bride/Edgar Knows”
11. “Invisible Fish/Search for Sparky”
12. “A Premonition”
13. “The Speech”
14. “Mom’s Discovery/Farewell”
15. “Getting Ready”
16. “Making Monsters”
17. “Pool Monsters Attack”
18. “Mad Monster Party”
19. “Final Confrontation”
20. “Happy Ending”
21. “Alternate Main Titles”
22. “Over the Fence”
Oltre allo score di Elfman esiste il cd Unleashed, che raccoglie le canzoni inserite nel lungometraggio, con artisti del calibro di Robert Smith dei Cure e gli emergenti Imagine Dragons.
Frankenweenie: Unleashed è composta da 14 tracce:
1. Strange Love – Karen O
2. Electric Heart (Stay Forever) – Neon Trees
3. Polartropic (You Don t Understand Me) – Mark Foster
4. Almost There – Passion Pit
5. Pet Sematary – Plain White T’s
6. With My Hands – Kimbra
7. Everybody’s Got a Secret – AWOLNATION
8. Immortal – Kerli
9. My Mechanical Friend – Grace Potter featuring The Flaming Lips
10. Lost Cause – Imagine Dragons
11. Underground – Grouplove
12. Building a Monster – Skylar Grey
13. Witchcraft – Robert Smith
14. Praise Be New Holland – Winona Ryder
Da segnalare Pet Sematary dei Plain White T’s, pezzo storico dei Ramones già rielaborata dai Backyard Babies e (in tedesco) dai Rammstein.
Kesha – C’Mon – Video ufficiale
Nuovo singolo estratto da Warrior. Kesha non si discosta tanto dalle sonorità di Die Young scegliendo C’Mon, traccia numero tre del suo secondo disco di inediti. Per vedere il video vi invitiamo a cliccare play a fine post.
Top 5: Canzoni del Buongiorno

La parte più dura del mattino, dallo snooze della sveglia al ringraziare iddio per aver trovato parcheggio, è la faccenda della carburazione prelavorativa. Trovarsi di fronte al computer, o in cassa, o davanti a quel che normalmente rappresenta il nostro tipico paesaggio lavorativo, ci porta sempre alla stessa, amara riflessione: non siamo ancora abbastanza svegli per tutto questo. La musica in questi casi è fondamentale, ma la scelta del pezzo sbagliato rischia di peggiorare la situazione. Ecco quindi una piccola classifica su alcuni tra i pezzi che potrebbero salvarvi la giornata.
5. Architecture In Helsinki – It’5
Se apprezzate gente alla Sufjan Stevens, ma preferite qualcosa di più allegro, gli Architecture In Helsinki fanno al caso vostro. Pezzi solari, testi apparentemente semplici e suono mai del tutto scontato. In attività da ormai 12 anni, sono spesso considerati il pop dell’alternative. Complice il fatto che alcuni loro pezzi sono stati riadattati per gli spot di Mtv.
4. The Proclaimers – I’m Gonna Be (500 Miles)
Recentemente questo pezzo ha goduto di una seconda vita, grazie a una serie di omaggi televisivi. Da Doctor Who a How I Met Your Mother, passando per I Griffin fino all’ultimo film di Ken Loach, tutti hanno inspiegabilmente deciso di recuperare questo pezzo dai fasti del 1988. Sembrerebbe, al contrario, che il vero problema sia dimenticarlo, considerato il suo allegro insediarsi nel cervello.
Justin Timberlake: il nuovo disco uscirà presto
Basta film nella carriera di Justin Timberlake. È arrivato il momento di rispolverare la sua vecchia passione: la musica. Fonti vicine al cantante hanno fatto sapere che il suo terzo atteso disco solista uscirà nel corso del 2013.
Cut For Bieber, la tragica moda di Twitter?

Ragazzine che si tagliano per salvare il proprio mito. Qualcosa di talmente assurdo da rischiare di essere vero.
Grammy Awards 2013: ospiti Rihanna, Taylor Swift, Mumford & Sons, Black Keys e Fun

I Grammy Awards come gli Mtv Award? A giudicare dai primi performer sembra proprio di sì. Sul profilo ufficiale degli Oscar della musica sono comparsi i nomi degli ospiti della serata. Rihanna, Taylor Swift, Mumford & Sons, Black Keys e Fun. sono fino ad ora i confermati.
One Republic: nuovo album Native, primo singolo If i lose myself (audio)

25 marzo 2013. È questa la data ufficiale di uscita del nuovo album dei One Republic. La band lo ha comunicato a Bilboard. Ecco le dichiarazioni di Ryan Tedder:
Top 10: Happy Birthday, Jimmy Page!

69 anni e non sentirli. Essere un grande della musica da più di 50 anni, senza essere mai stato dimenticato. Sono traguardi che in pochi possono permettersi, soprattutto senza dover produrre un disco ogni dieci minuti, come molti suoi contemporanei sono costretti a fare. Jimmy Page è molto più che una vertebra nella spina dorsale del rock: è parte fondamentale dell’intero filamento nervoso che si dipana lungo tutto il corpo della Musica. Senza di lui il rock sarebbe nato monco, e quest’ora il genere imperituro sarebbe stata la polka. Ecco dieci pezzi, tra rarità e successi, dell’uomo che ha migliorato la musica nei nostri cuori.
10. The Yardbirds feat. Jimmy Page – Happenings Ten Years Time Ago
Quel pezzo che avresti voluto conoscere da anni. Il corteggiamento tra Page e gli Yardbirds è una storia antica e complessa: dapprima momentaneo bassista, poi riluttante sostituto di Eric Clapton, e infine colui che portò Jeff Beck nella band. Questa canzone è un assaggio delle cose che avrebbero potuto essere, con Jeff Beck alla chitarra e John Paul Jones al basso. I tre si piacquero così tanto che avrebbero realizzato un disco a partire da quello stesso anno.
9. Led Zeppelin – Black Dog
Parlare di Jimmy Page senza entrare nell’argomento Zeppelin sarebbe un vero e proprio sacrilegio. La voglia di John Paul Jones di comporre un pezzo dai riff iperbolici, misto ai continui avvistamenti di un labrador retriever presso gli studi di registrazione, diede vita alla canzone d’amore più geniale di quegli anni.
8. The Firm – Radio Active
Comincia quasi come una barzelletta: ci sono Jimmy Page, Paul Rodgers dei Free (poco tempo fa anche dei Queen) e Chris Slade, ex Manfred Mann, ex Uriah Heep e futuro batterista degli Ac/Dc. I tre si uniscono a Tony Franklin, bassista prezzemolino tra le band di vari artisti, e creano un gruppo dal gusto tipicamente anni 80. Il loro omonimo album di debutto, uscito il 1985, resta al top una sola settimana, un chiaro segno che i tempi erano ormai cambiati.











