Questo 2013 sembra essere un anno particolarmente ricco di grandi ritorni e reunion. Mancano ancora parecchi artisti all’appello, ma la lista si va via via accorciando.

Questo 2013 sembra essere un anno particolarmente ricco di grandi ritorni e reunion. Mancano ancora parecchi artisti all’appello, ma la lista si va via via accorciando.

Vasco è tornato. E’ stato molto male, ha passato parecchio tempo in ospedale e ha anche rischiato di morire ma ormai è tutto finito: il Blasco è più in forma che mai, è tornato ad essere il rocker di sempre e tra tre giorni partirà con il nuovo tour.

Molto probabilmente non è solo Liam Gallagher a voler vedere e sentire suonare insieme ancora una volta gli Oasis, dopo lo scioglimento del gruppo quattro anni fa.
Nonostante, infatti, ognuno dei due fratelli Gallagher abbia continuato a lavorare nel mondo della musica, nessuno dei due, neanche Liam con i suoi Beady Eye, è riuscito ad eguagliare il grande successo che la band ha avuto nei suoi anni di carriera.

Se non si fossero sciolti quella notte di agosto del 2009 – dopo un violento litigio finito con un paio di chitarre sfasciate Noel annuncia il suo abbandono, prima delle ultime tre date del tour – adesso gli anni di carriera degli Oasis sarebbero 20. Il compleanno si festeggerebbe il 30 agosto del 2014.
n quella data, infatti, ricorrerebbe il 20° anniversario dell’uscita di Definitely Maybe, il primo album degli Oasis. Ed è per quella data che Liam ha proposto una reunion con il fratello e il resto del gruppo.
Se lo facessimo, sarebbe bello suonare di nuovo insieme per i venti anni del nostro primo disco. Io ci starei. Ma dopo tornerei ai miei Beady Eye e Noel alle sue cose. Potremmo sotterrare l’ascia di guerra per un breve periodo.
Si tratta di una proposta sincera o Liam Gallagher, personaggio particolarmente fuori dagli schemi, ha lanciato la sua ennesima provocazione?
Lo conosciamo per il suo particolarissimo linguaggio visivo e per essere un regista e sceneggiatore oscuro, enigmatico, che ama indagare nei luoghi più nascosti dell’America e delle mente umana, restituendo dei quadri crudi e surrealisti e crudi che colpiscono lo stomaco quanto gli occhi.
E’ questa la cifra stilistica di David Lynch, quella originalità che lo rende un regista diverso, amato e odiato dal pubblico e dalla critica.

Uno sfogo o una minaccia? E’ a metà strada tra i due il messaggio postato su Facebook da Chiara Iezzi, una delle sorelle del duo Paolo e Chiara, nel quale la cantante annuncia che Giungla potrebbe essere il loro ultimo album.

I Pearl Jam stanno forse un po’ esagerando con i loro fan.
Tra Stone Gossard che sta per uscire con il suo album solista e pubblicizza, nel frattempo, il nuovo lavoro in studio dei Pearl Jam, forse per rassicurare il pubblico che la band è ancora viva e vegeta, e i Pearl Jam stessi che si lasciano sfuggire ogni tanto qualche informazione, prontamente ritrattata, non si sa più che pesci pigliare.

Si aggiunge un altro nome altisonante alla lista degli artisti che decidono di passare i loro nuovi lavori in free streaming prima dell’inizio delle vendite ufficiali.
Solo pochi giorni fa lo hanno fatto i Queens Of The Stone Age, adesso è il turno dei Black Sabbath.

Un doppio cd, 36 brani, che raccolgono l’eredità musicale di Franco Califano a poco più di un mese dalla sua scomparsa.
Era il 30 marzo quando il mondo dello spettacolo italiano rimase folgorato dalla notizia della morte del poeta, cantante, scrittore, paroliere e attore romano. Un’icona artistica eccentrica quanto rappresentativa che la Warner ha deciso di omaggiare con la pubblicazione della raccolta postuma Complete Studio Album 1972-1975.

Grande appuntamento questa sera per la settima edizione dei Wind Music Awards che per la prima volta saranno trasmessi in diretta su RaiUno (lo spettacolo inizierà alle ore 20:40).
Ma questa non è l’unica novità per l’edizione 2013 dei Wind Music Awards: infatti, il grande evento non si terrà, come al solito, all’Arena di Verona, ma al Foro Italico – Centrale Live di Roma. Tanti premi in programma e tanti ospiti, sia italiani che internazionali.


Due milioni di dollari e passa la paura. Tim Lambesis era stato arrestato l’8 maggio per aver assoldato un killer che si occupasse di sua moglie: un piano che gli si è ritorto contro, finendo in galera in attesa di giudizio.
La travagliata storia di Tim e Meggan è cominciata quando lui la lasciò per mail, aggiungendo di non credere neanche più in Dio, mentre in realtà faceva regolari scappatelle in Florida dalla sua ex. Probabilmente per evitare lunghe cause divorziste, Lambesis si è quindi rivolto a un killer, che per la modica cifra di mille dollari avrebbe dovuto terminare la moglie. Peccato che il killer in questione era un agente in incognito. Scattato l’arresto, il cantante degli As I Lay Dying si è subito dichiarato innocente tramite il suo avvocato, il quale ha addotto come linea di difesa il fatto che Tim era sotto l’effetto di anabolizzanti, quando ha cercato di impostare la trattativa. Oggi è stata saldata la cauzione di due milioni, utile a dare la libertà sulla parola all’aspirante vedovo. Inizialmente la spesa sarebbe stata di 3 milioni, ma lo sconto è arrivato con la promessa che il cantante non si sarebbe avvicinato a Megan o ai loro tre figli adottivi.

E’ stato annunciato numerose volte, ma nel dubbio lo ripetiamo: si chiamerà Super Collider, e sarà il 14mo album della band. I Megadeth tornano sulla scena a partire dal prossimo 4 giugno, giorno di uscita del disco, e per aumentare l’hype, Dave Mustaine ce ne da un ulteriore assaggio con The Blackest Crow, su Soundcloud. Il pezzo è ispirato alla battaglia della madre della sua compagna, affetta dal morbo di Alzheimer. Un pezzo sulla perdita e sulla depressione che ne consegue, che parte con un banjo cui sono state corrette le corde e prosegue con un crescendo tipicamente trash metal.

La battaglia degli alias. Da un lato abbiamo Snoop Lion, ex Snoop Dogg, ex Snoop Doggy Dogg, e tante altre identità segrete quante ne avrebbe un supereroe affetto da sindrome da personalità multipla. Dall’altra parte abbiamo Hanna Montana, altrimenti nota come Destiny Hope, Miley Stewart e infine Miley Cyrus. Era inevitabile un incontro tra i due.
Il momento arriva in occasione del nuovo video del rapper rastafariano, Ashtrays and Heartbreaks, dove l’ex stella della Disney fa la sua comparsa osservando da un vetro un mondo che decade in un lungo slow motion. Un apparizione che si appoggia anche alla prossima uscita del singolo della cantante, We Can’t Stop, prevista per questo lunedì.

La banana della discordia. Si è conclusa la disputa legale che vedeva la mitica copertina di The Velvet Underground & Nico al centro di uno scontro tra la band di Lou Reed e la Andy Warhol Foundation.
Nel 2009, i VU provarono a registrare il trademark della banana come loro, quando scoprirono che la Fondazione aveva venduto i diritti per una linea di cover per iPhone che comprendeva proprio quell’immagine. Il gesto aveva naturalmente creato una bega legale, dove ambedue le parti si accusavano a vicenda per aver infranto un copyright di loro appartenenza. Lo scorso settembre il giudice annullò parzialmente la richiesta della band, sostenendo che non potevano essere loro i detentori dei diritti dell’opera, ma non specificando però chi ricopriva tale ruolo. Il processo sarebbe dovuto cominciare il prossimo 29 giugno.
Ora però è arrivata la notizia di un accordo tra le parti, di cui ancora non se ne conoscono i termini, chiudendo di fatto la querelle.
Al momento del loro debutto internazionale hanno fatto scandalo, mandando in visibilio un nutrito pubblico di giovanissimi, ma non solo, con la loro immagine forte e i loro contenuti espliciti.
Di anni, da quel periodo, ne sono passati parecchi ed è giunta l’ora, per Lena Katina e Julija Volkova, di tornare a cantare insieme.
