Bruce Springsteen: “High Hopes l’avevo inciso vent’anni fa”

di Redazione Commenta

Il Boss sta tornando. Anzi è già tornato a dir la verità. Bisogna aspettare solo una manciata di giorni per poterlo quasi “toccare”. Il diciottesimo album della incredibile carriera di Bruce Springsteen dal titolo High hopes sarà sugli scaffali il 14 gennaio 2014.

Ha spiegato il cantante:

«Stavo lavorando a un disco di brani inediti che fosse tra i migliori dell’ultimo decennio quando Tom Morello, che sostituiva Steve durante le date australiane del tour, ci suggerì di aggiungere “High hopes” alla scaletta dei concerti. Quel brano, scritto da Tim Scott McConnell della band losangelina Havalinas, l’avevo inciso negli anni novanta e durante le prove dei concerti abbiamo preparato il pezzo, spaccando con Tom alla chitarra. A metà tournèe siamo andati a reinciderlo agli Studios 301 di Sydney insieme a “Just like fire would”, brano dei Saints, uno dei primi gruppi punk australiani. Tom e la sua chitarra sono diventati la mia musa e hanno portato l’intero progetto a un livello superiore».

Il disco è stato registrato nell’arco di un anno dal dicembre 2012 al dicembre 2013 tra New Jersey, Los Angeles, Atlanta, Australia e New York City negli studi in Thrill Hill; Thrill Hill West; Stone Hill Studio; Southern Tracks Recording Studio; Studios 301.

Con High hopes, Springsteen è tornato a collaborare con i membri della storica E Street Band (Roy Bittan, Danny Federici , Nils Lofgren , Patti Scialfa , Garry Tallent , Steven Van Zandt , Max Weinberg) e con molti altri musicisti del calibro di Soozie Tyrell , Charles Giordano , Tom Morello , Jake Clemons  e Ed Manion .

«Alcune di queste canzoni (American skin e Ghost of Tom Joad), le avevo già presentate dal vivo, ho pensato che fossero tra i pezzi migliori che io abbia scritto e meritavano una registrazione con tutti i crismi Anche “The wall” l’ho suonata in concerto e rimane un brano a me molto caro. Il titolo e l’idea sono di Joe Grushecky, ma il brano è nato dopo che io e Patti abbiamo visitato il Vietnam Veterans Memorial a Washington: si ispira ai miei ricordi di Walter Cichon, uno dei primi grandi rocker della costa del New Jersey che, insieme al fratello Ray, capitanava la rock band Motifs, fonte di ispirazione per me e per tanti giovani musicisti in attività nella zona centrale del New Jersey negli anni sessanta. Sebbene il mio personaggio sia un marine, Walter in realtà era nell’esercito e risultò disperso durante le operazioni in Vietnam nel marzo 1968. Mi manca ancora».

Il disco contiene tutti brani composti da Bruce Springsteen tranne appunto High Hopes di Tim Scott McConnell, Just Like Fire Would  di Chris Bailey e Dream Baby Dream  di Martin Rev e Alan Vega.

Ecco le tracce:

  1. High Hopes – 4:57
  1. Harry’s Place – 4:04
  1. American Skin (41 Shots) – 7:23
  1. Just Like Fire Would – 3:56
  1. Down In The Hole – 4:59
  1. Heaven’s Wall – 3:50
  1. Frankie Fell In Love – 2:48
  1. This Is Your Sword – 2:52
  1. Hunter Of Invisible Game – 4:42
  1. The Ghost of Tom Joad – 7:33
  1. The Wall – 4:20
  1. Dream Baby Dream – 5:00

 

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