
Il karaoke fa miracoli. Dopotutto lei ha iniziato così, in una piazza, quando Fiorello aveva ancora il codino e non aveva mai duettato neppure con Mike Buongiorno.

Il karaoke fa miracoli. Dopotutto lei ha iniziato così, in una piazza, quando Fiorello aveva ancora il codino e non aveva mai duettato neppure con Mike Buongiorno.

Nessuno stava più nella pelle. Non si tratta di un album qualsiasi. Il ritorno di David Bowie è un avvenimento planetario, storico, un anello di congiunzione tra passato e presente, l’avvenimento più atteso del 2013.

Il tempo corre. Chi aveva dei gusti musicali, così come chi aveva delle certezze politiche, rischia di essere rimasto indietro. Non a caso il disco del vincitore sanremese si intitolerà “#prontoacorrere”. Che sia un’ammissione di colpa?

Uno è il principe del pop, attore ed ex membro di una delle più famigerate boy band americane. L’altro è il leader di uno dei gruppi alternative folk più in voga e imitati del momento.
Quello che sembrerebbe l’incipit di una sit-com a sfondo musicale nasconde le identità di Justin Timberlake e Marcus Mumford (dei Mumford & Sons). I due si troveranno insieme per il pezzo che farà da colonna sonora al nuovo film dei fratelli Coen, Inside Llewyn Davis. La pellicola, che ha per storia la vita del cantante folk Dave Van Ronk, vedrà tra gli interpreti (oltre allo stesso Timberlake) Carey Mulligan, moglie di Mumford.
L’ex Nsync ha annunciato l’evento durante un’intervista alla radio inglese Capital FM: “Marcus e io – spiega – abbiamo contribuito insieme alle musiche, e non conosco un altro mondo in cui avremmo potuto avere questa occasione. E’ stato parecchio divertente”.

Viva la Francia. Perché?
Anche il nuovo imminente album delle Cocorosie potrebbe essere una causa plausibile. Chi sono? Sierra e Bianca Casady hanno formato il duo nel 2003. Esordiscono l’anno successivo con La maison de mon reve, concepito e registrato nell’appartamento magico di Bianca a Parigi.

Giusto il giorno prima aveva rassicurato i lettori di Rolling Stone: qui nessuno licenzia nessuno. Ma nella giornata di ieri è arrivato il comunicato stampa da parte degli Stone Temple Pilots: Scott Weiland, frontman e membro fondatore della band, è fuori.
Una notizia che sembrerebbe aver sconvolto non solo il pubblico, quanto lo stesso cantante, che tramite un portavoce ha comunicato alla rivista statunitense il suo stupore: “Non sono sicuro di come possa essere “licenziato” da una band che ho fondato, ma è qualcosa di cui si occuperanno gli avvocati”, ha spiegato.
La questione, attualmente parecchio fumosa, vedrà sicuramente dei futuri chiarimenti. Per ora tutto ciò che sappiamo è che alcune voci su questo licenziamento erano state originate da quello stesso Slash che aveva fatto fuori il cantante dal progetto dei Velvet Revolver. Da considerare nel turbine informativo l’abitudine di Weiland di rilasciare notizie piuttosto contraddittorie e il suo imminente tour solista a partire da questo stesso venerdì.

Chi ha tempo non aspetti tempo. Ed ecco Tricky nuovamente al lavoro di buona lena. Aveva appena annunciato la reazione di una label e gli intenti per il prossimo album, adesso, però, a distanza di una sola settimana, arriva il primo singolo.

Dopo il clamoroso successo ottenuto negli scorsi sette anni, è stata annunciata l’ottava edizione del Teatro del Silenzio, il concerto di Andrea Bocelli a Lajatico, suo paese nativo in provincia di Pisa, che il 13 luglio prossimo tornerà a fare da palcoscenico naturale per un grande spettacolo.
Niente concerti per i No Doubt nel 2013. La band di Gwen Stefani ha pubblicato un messaggio in cui annuncia di essere nel pieno dei lavori per la realizzazione del successore di Push and shove.

Ebbene sì. Dopo otto anni di assenza tornano anche loro. Manca poco più di un mese, difatti, all’uscita del nuovo singolo dei Deep Purple. Anzi, più che una hit si tratta di un “doppio lato A” come lo hanno definito loro stessi.

È un’inversione di marcia. Oppure, definendo la cosa più amorevolmente, un ritorno alle origini. Comunque si possa definire la cosa, pare che Santana, un po’ come nel film The Blues Brothers, stia rimettendo in piedi la sua vecchia band. Lo scopo è un nuovo e grande album.

Gli Stooges sono ancora vivi. Il tempo non li ha scalfiti, e neppure tutte le lacerazioni che si sono auto-inferti, in show al limite della decenza e dell’umana tolleranza del dolore, gli hanno impedito di attraversare dignitosamente questi cinque decenni a suon di rock’n’roll.
Sono passati esattamente 70 anni dalla nascita di George Harrison. Il chitarrista dei Beatles è morto nel 2001 all’età di 58 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro. Le ultime settimane le aveva vissute una clinica di New York per sottoporsi a una terapia sperimentale. Aveva scelto di farsi registrare con il nome della moglie per non subire le pressioni dei media. Il cancro aveva colpito inizialmente gola e polmoni, successivamente si era esteso anche al cervello.
Non c’è più posto nella bacheca dei trofei di Adele. La cantante inglese ha conquistato l’ennesimo premio ieri sera, durante la Notte degli Oscar. La sua Skyfall, come ampiamente annunciato dalla critica, ha ricevuto la statuetta come miglior canzone originale.