Adele e Madonna, collaborazione in vista?

Il 2014 sembra essere un anno di grandi collaborazioni. In queste ultime ore è stato mandato in rotazione radiofonica anche in Italia “Can’t Remember to Forget You”, brano che vede protagoniste niente di meno che Shakira e Rihanna, un successo praticamente annunciato visto il grande seguito che hanno le due artiste.

Ma il meglio deve ancora arrivare: secondo un’indiscrezione lanciata dal Daily Mail, in questo 2014 assisteremo anche alla collaborazione tra Madonna e Adele.

madonna

The Voice of Italy in onda dal 12 marzo, le anticipazioni e il nuovo regolamento

Inizierà il 12 gennaio la seconda edizione del talent musicale “The Voice of Italy”. La notizia è stata confermata nelle ultime ore dopo varie anticipazioni e rivelazioni non sempre attendibili.

Sarà un’edizione ricca di novità che riguarderanno i giudici, il conduttore e anche il regolamento del talent che nella prima edizione ha visto trionfare la bellissima voce di Elhaida Dani.

thevoice

Buon compleanno Jimmy Page: la leggenda dei Led Zeppelin compie 70 anni

Foto | Ben Pruchnie/Getty Images Entertainment/Getty Images
Foto | Ben Pruchnie/Getty Images Entertainment/Getty Images

Ci sono delle icone intramontabili, dei suoni impossibili da dimenticare. Dei gruppi che hanno preso il cuore di milioni di persone e lo hanno portato a spasso nelle galassie emozionali più disparate.

Ci sono i Led Zeppelin, con la loro scala che porta il paradiso. C’è Jimmy Page, che all’alba dei suoi settant’anni è colui che possiamo definire senza il minimo dubbio come una ‘living legend’.

Mondovisione di Ligabue è l’album più venduto del 2013 (in un solo mese)

Italian singer Luciano Ligabue boards a

Mondovisione di Ligabue è stato l’album più venduto del 2013, dietro di lui i Modà con “Gioia… non è mai abbastanza!” e sul terzo gradino del podio il “BACKUP 1987-2012 Il best” firmato Jovanotti.

Questi i dati pubblicati dalla Federazione Industria Musicale Italiana (FIMI). Il risultato sa di incredibile dal momento che l’album di Ligabue è stato uno degli ultimi a uscire nell’anno, facendosi trovare sugli scaffali dei negozi di dischi solo il 26 novembre. Praticamente in un mese Ligabue ha spopolato. E’ stato il regalo di Natale più venduto nel settore.

In ogni caso la musica italiana domina. Dopo di loro Moreno (Stecca), Emma (Schiena vs Schiena), Fedez (L’arte di accontentare), Marco Mengoni (#Prontoacorrereilviaggio), Laura Pausini (20 the greatest hits) e Max Pezzali (Max 20).

Unici internazionali della top ten i One Direction , ottavi, con il loro Midnight Memories.

Questa la classifica delle prime dieci posizioni nel dettaglio:
1
MONDOVISIONE
LIGABUE
ZOO APERTO
WMI
2
GIOIA … NON E’ MAI ABBASTANZA!
MODÀ
ULTRASUONI
ULTRASUONI
3
BACKUP 1987-2012 IL BEST
JOVANOTTI
UNIVERSAL
UNIVERSAL MUSIC
4
STECCA
MORENO
UNIVERSAL
UNIVERSAL MUSIC
5
SCHIENA VS SCHIENA
EMMA
UNIVERSAL
UNIVERSAL MUSIC
6
SIG. BRAINWASH – L’ARTE DI ACCONTENTARE
FEDEZ
EPIC
SONY
7
#PRONTOACORREREILVIAGGIO
MARCO MENGONI
RCA LABEL GROUP/RLG
SONY
8
MIDNIGHT MEMORIES
ONE DIRECTION
SYCO MUSIC
SONY
9
20 THE GREATEST HITS
LAURA PAUSINI
ATLANTIC
WMI
10
MAX 20
MAX PEZZALI
WEA
WMI

Il Duca Bowie elogia in pubblico Lorde

david bowie

Lui chi è? Il duca bianco, il cantante androgino che ha saputo reinventarsi in ogni decennio della sua cinquantennale carriera, Davide Bowie, che oggi compie 67 anni.

Lei chi è? Ella Maria Lani Yelich-O’Connor, diciasettenne, conosciuta con lo pseudonimo di Lorde, la cantante neozelandese che ha spopolato con il suo album dell’anno scorso, Pure Eorine, pubblicato il 30 settembre 2013.

Una cantante veramente giovane che potrebbe ricordare, per il boom del suo album, Beyoncé o Miley Cyrus ma che, rispetto a loro, ostenta la sua normalità. Del resto la musica di Lorde si potrebbe definire più un po-barocco o un rock alternativo che un vero pop.

Forse per questo è stata notata ed elogiata pubblicamente dal mitico David Bowie che l’avrebbe conosciuta dopo una sua performance al MoMA.

Nonostante l’enorme riconoscimento che ha lasciato anche lei a bocca aperta, tanto da continuare a pensare a quanto fosse incredibile stringere la mano di un pezzo di storia della musica, Lorde resta una ragazza con i piedi per terra che ama definirsi musicista più che cantante.

La differenza di Lorde con le altre cantanti sue coetanee si manifesta inoltre per il suo impegno femminista di cui va fiera e che l’ha spinta a declinare cortesemente l’invito ad aprire il tour di Katy Perry.

Una tipa tosta che ha voluto mischiare il suo spirito elegante e classico con la sua femminilità forte, scegliendo come nome d’arte una forzatura al femminile della parola lord, signore.

La scelta di David Bowie che più nel look che nel nome amava mischiare e confondere i generi non poteva ricadere che in una così energica artista.

Carla Bruni flop incredibile, tour cancellato in tutto il Canada

France's former First Lady Carla Bruni-S

Una carriera destinata a chiudersi senza particolari clamori. Quella di Carla Bruni. Il suo tour non ha attirato nessuno. Appena 100 biglietti venduti in Canada, per la tappa in Quebec. Precisamente le tappe di Quebec City, Montreal e Gatineau, programmate per il prossimo aprile. Un vero flop.

Pertanto tour in nord America completamente cancellato, causa, appunto, mancata vendita di biglietti.

E così con la fine della sua esperienza come Première Dame dell’Eliseo, accanto dell’ex presidente Nicolas Sarkozy, anche la sua carriera di cantante sembra destinata a terminare.

Madame Sarkozy appena saputa la notizia ha tentato di spiegare che le tappe cancellate nascevano da una sua richiesta personale di alleggerimento della sua tabella di marcia.

E’ stata poi la testata canadese Ottawa Citizen a fare riferimento alle scarsissime prevendite.

A quel punto lo stesso promoter canadese dei concerti della Bruni ha dovuto confermare che per la data di Gatineau sono stati venduti meno di 100 biglietti che naturalmente, come è d’obbligo in questi casi, saranno regolarmente rimborsati.

C’è da dire comunque che i concerti nordamericani non sembrano essere stati coinvolti dal flop.

Nei prossimi giorni si capirà il destino musicale di Carlà. Per i pochi che lo hanno a cuore.

Bruce Springsteen: “High Hopes l’avevo inciso vent’anni fa”

Bruce Springsteen High Hopes

Il Boss sta tornando. Anzi è già tornato a dir la verità. Bisogna aspettare solo una manciata di giorni per poterlo quasi “toccare”. Il diciottesimo album della incredibile carriera di Bruce Springsteen dal titolo High hopes sarà sugli scaffali il 14 gennaio 2014.

Ha spiegato il cantante:

«Stavo lavorando a un disco di brani inediti che fosse tra i migliori dell’ultimo decennio quando Tom Morello, che sostituiva Steve durante le date australiane del tour, ci suggerì di aggiungere “High hopes” alla scaletta dei concerti. Quel brano, scritto da Tim Scott McConnell della band losangelina Havalinas, l’avevo inciso negli anni novanta e durante le prove dei concerti abbiamo preparato il pezzo, spaccando con Tom alla chitarra. A metà tournèe siamo andati a reinciderlo agli Studios 301 di Sydney insieme a “Just like fire would”, brano dei Saints, uno dei primi gruppi punk australiani. Tom e la sua chitarra sono diventati la mia musa e hanno portato l’intero progetto a un livello superiore».

Il disco è stato registrato nell’arco di un anno dal dicembre 2012 al dicembre 2013 tra New Jersey, Los Angeles, Atlanta, Australia e New York City negli studi in Thrill Hill; Thrill Hill West; Stone Hill Studio; Southern Tracks Recording Studio; Studios 301.

Con High hopes, Springsteen è tornato a collaborare con i membri della storica E Street Band (Roy Bittan, Danny Federici , Nils Lofgren , Patti Scialfa , Garry Tallent , Steven Van Zandt , Max Weinberg) e con molti altri musicisti del calibro di Soozie Tyrell , Charles Giordano , Tom Morello , Jake Clemons  e Ed Manion .

«Alcune di queste canzoni (American skin e Ghost of Tom Joad), le avevo già presentate dal vivo, ho pensato che fossero tra i pezzi migliori che io abbia scritto e meritavano una registrazione con tutti i crismi Anche “The wall” l’ho suonata in concerto e rimane un brano a me molto caro. Il titolo e l’idea sono di Joe Grushecky, ma il brano è nato dopo che io e Patti abbiamo visitato il Vietnam Veterans Memorial a Washington: si ispira ai miei ricordi di Walter Cichon, uno dei primi grandi rocker della costa del New Jersey che, insieme al fratello Ray, capitanava la rock band Motifs, fonte di ispirazione per me e per tanti giovani musicisti in attività nella zona centrale del New Jersey negli anni sessanta. Sebbene il mio personaggio sia un marine, Walter in realtà era nell’esercito e risultò disperso durante le operazioni in Vietnam nel marzo 1968. Mi manca ancora».

Il disco contiene tutti brani composti da Bruce Springsteen tranne appunto High Hopes di Tim Scott McConnell, Just Like Fire Would  di Chris Bailey e Dream Baby Dream  di Martin Rev e Alan Vega.

Ecco le tracce:

  1. High Hopes – 4:57
  1. Harry’s Place – 4:04
  1. American Skin (41 Shots) – 7:23
  1. Just Like Fire Would – 3:56
  1. Down In The Hole – 4:59
  1. Heaven’s Wall – 3:50
  1. Frankie Fell In Love – 2:48
  1. This Is Your Sword – 2:52
  1. Hunter Of Invisible Game – 4:42
  1. The Ghost of Tom Joad – 7:33
  1. The Wall – 4:20
  1. Dream Baby Dream – 5:00

 

Gli Eurythmics tornano insieme, per una sola notte

Eurythmics

Se si pensa agli anni Ottanta meravigliosi e terribili, non si può non avere la loro colonna sonora nella testa.

Lei, donna biondissima e androgina, lui uomo ermetico e misterioso. Annie Lennox e Dave Stewart, insieme, in una parola, gli Eurythmics, una delle coppie più glamour del pop mondiale di quel periodo.

Dopo otto album in otto anni, estenuati dalle fatiche si fermarono. Avevano sfornato capolavori come Sweet Dreams, There must be an Angel, o Here Comes the Rain Again e conquistato i palchi di tutto il mondo.

Gli anni Ottanta firmati Eurythmics

1981: In the Garden

1983: Sweet Dreams (Are Made of This)

1983: Touch

1984: 1984 (For the Love of Big Brother)

1985: Be Yourself Tonight

1986: Revenge

1987: Savage

1989: We Too Are One

Nel 1990, presero la desione di fermarsi. E non si presentarono più insieme per nove lunghi anni. Si ritrovarono dal 1999 al 2005, ma non fu più la stessa cosa.

Dopo nove anni di silenzio, di carriere individuali, di percorsi solisti torneranno insieme sul palco per il concerto che celebrerà il cinquantenario dell’esibizione dei Beatles all’Ed Sullivan Show.

Pertanto la notizia è: gli Eurythmics tornano insieme, per una sola notte, per cantare le canzoni dei Fab Four. Da non perdere.

5 dischi segreti che potrebbero uscire nel 2014

giorgio-moroder

Vi abbiamo già proposto 5 dischi da non perdere per il 2014, comprendevano Actress (“Ghettoville”), Beck (“Morning Phase”), una ipotesi di uscita per Burial, Cibo Matto (“Hotel Valentine”), nonché il ritorno del leader dei Blur Damon Albarn. Eccovi ora altre cinque chicche quasi certamente in uscita quest’anno. Sempre da non lasciarsi sfuggire!

Frank Ocean

Ventisettenne ispirato natio di New Orleans lo hanno definito il Marvin Gaye dei nostri tempi che mescola sapientemente hip hop e blues.

Ancora senza titolo, il disco uscirà in estate.

 

Giorgio Moroder

E’ il padre della disco music, è il padre di tante cose, ha fatto scuola, per molti è un genio, sicuramente ha molti allievi.

Sembra che abbia intenzione di uscire con un nuovo lavoro proprio quest’anno. Che siano stati i Daft Punk a incoraggiarlo?

 

Grimes:

Due anni dopo “Visions” Clare Boucher dovrebbe riproporre un nuovo lavoro assecondando la sua consueta formula electro-pop, stavolta riveduta, migliorata e corretta.

 

Pan Sonic:

Ritorna il duo finlandese, del disco si sa anche il titolo, “Oskastus” (uscirà per la Kvitnu).

Nulla di nuovo però,  sarà un lavoro dal vivo registrato in Ucraina cinque anni fa.

 

Pharrell:

Dopo aver lavorato con i Daft Punk (“Get Lucky”), Beyoncé, Jay Z e Miley Cyrus è giunto il momento di fare da solo.

Questo secondo album però si è fatto attendere parecchio (il primo è del 2006). Forse troppo. Ormai quarant’enne Pharrell si vergogna quasi a rappare. Pertanto andrà incontro a ritmi nuovi.

 

Lady Gaga confessa: “Tradita dai miei amici”

Foto | Dimitrios Kambouris/Getty Images Entertainment/Getty Images for 42 West
Foto | Dimitrios Kambouris/Getty Images Entertainment/Getty Images for 42 West

 

Do What U Want” è il titolo del singolo contenuto nel nell’ultimo album di Lady Gaga, Artpop, che avrebbe dovuto cantare la perfomer in un video attesissimo dai fan.

La cantante più discussa degli ultimi anni ha però“bucato” la data prevista e ha deciso di prendere la palla al balzo per spiegare ai suoi ammiratori come si sente in questo periodo.

Ha deciso di rompere quindi qualunque tipo di inibizione facendo solo quello che si sentiva fare, ovvero sfogarsi direttamente con il suo pubblico, attraverso le pagine del sito “Little Monsters“, senza quegli intermediari che l’avrebbero tradita.

Le parole usate Lady Gaga sono state proprio:

“Sono stata tradita da quelli che credevo amici”

Forse la giovane cantante, appena ventisette anni per una carriera che l’ha portata al top delle classifiche mondiali, ha confuso i veri amici con la corte che la circonda in ogni evento da lei programmato. Persone non meglio identificate che sarebbero state vicino a lei durante i giorni di assoluto successo e che ora,  con le vendite di ARTPOP non proprio stellari, si sarebbero defilate.

Amarezza profonda quella della popstar che starebbe passando un periodo di difficoltà nella sua carriera, forse il primo dopo anni di sovraesposizione in tutti i media di diversi paesi del mondo.

Si sarà consolata con l’affetto che le è stato riversato dalla rete?

Forse sarà sufficiente per ricevere quanto meno il perdono che la stessa Lady Gaga avrebbe chiesto ai suoi fan e che ha lasciato con la promessa di tornare ad essere la Dea che illumina il firmamento pop mondiale.

5 dischi da non perdere nel 2014

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Sono tante le uscite che si preannunciano interessanti in questo 2014.

Tra annunci e rumour il piatto sembra ghiottto.

Ispirata da Wired, ecco una top five, rigorosamente in ordine alfabetico, sulle più interessanti.

Actress – “Ghettoville”

Nuovo album del dj e produttore techno londinese. Un triplo vinile, in uscita a fine gennaio. Prodotto dalla Ninja Tune, come il precedente “R.I.P”,  non dovrebbe deludere le aspettative. Come sempre miscellanee e contaminazioni musicali dalla tradizione black all’elettronica sperimentale.

 

Beck: “Morning Phase”

Un gransissimo ritorno. Non faceva dischi da sei anni. Spiazzando sempre tutti sceglie la strada vintage riportando in auge l’età d’oro di Woodstock e delle canzoni folk e country di protesta, in omaggio dichiarato, su tutti, a Crosby Stills, Nash e Young. In uscita a febbraio.

 

Burial: Senza titolo

Chi sia non si sa. Figuriamoci se esista certezza sull’uscita del suo disco.  Con soli due album (e qualche ep) si è conquistato la fama di Re del dubstep. Si dice che uscirà con una nuova gemma. Ma su di lui se ne dicono tante, troppe. Cose che accadono quando ci si nasconde nel mistero.

 

Cibo Matto: “Hotel Valentine”

Annunciata uscita per il duo giappo-newyorkese electro pop scioltosi oltre un decennio fa e ricostituitosi nel 2011.  I fan aspettavano questo momento da quindici anni. Il giorno fatale è quello di San Valentino. Romantici, come sempre.

 

Damon Albarn: Senza titolo

Il leader dei Blur riparte con una stagione da solista e un disco nuovo di zecca a suo nome tutto “folk soul”. Vedetevi questo teaser che riepiloga la sua carriera. Occhio (anzi, orecchio) alla fine: lì sentirete pochi preziosi secondi del nuovo disco.

 

Crollano le vendite digitali, ormai si ascolta solo in streaming

youtube-logo

Le vendite digitali negli Stati Uniti sono diminuite per la prima volta. Nel 2013, sono passate da 1340 a 1260 milioni. Lo riferiscono gli ultimi dati Nielsen SoundScan.

Naturalmente anche  i cd continuano la loro inesorabile discesa perdendo un ulteriore 14%. Un segnale netto, preciso che trasmette un messaggio inequivocabile: il futuro è altrove.  In un luogo virtuale che è a portata di chiunque, la rete.

Il nuovo avanza ha un nome più che familiare, Youtube, sito che insieme a Spotify e Rhapsody ha segnato una crescita incredibile: il numero di canzoni in streaming ascoltate attraverso  i tre siti (ben 118,1 miliardi )è aumentato del 32%.

Sono lontani i tempi in cui l’industria musicale sembrava essersi risollevata dalla pirateria online grazie a soluzione come l‘iTunes Store (era oltre dieci anni fa, il 2003).  Avere a portata di mano la possibilità di effettuare dowload gratuiti unita alla possibilità di ascoltare la musica in streaming è una tentazione troppo ghiotta per qualunque appassionato di musica, anche per i cultori. Un’abitudine che ha messo in ginocchio il mercato.

Lo svedese  Spotify ha portato una ulteriore rivoluzione: il suo servizio consente di accedere ad una playlist, gratuita per i primi sei mesi e poi a pagamento ma a costi molto bassi. Un trend che verrà seguito anche dai suoi competitor: anche YouTube infatti sta pensando di lanciare servizi di streaming a pagamento.

Sarà l’inizio di una nuova era? Chi vivrà vedrà.

Lorde, la sedicenne che piace a David Bowie

lorde Ha soltanto sedici anni, viene dalla Nuova Zelanda, e può vantare uno ‘sponsor’ d’eccezione: il ‘Duca bianco’ David Bowie. Stiamo parlando di Lorde, una ragazzina bionda e magrolina che già da qualche tempo sta facendo parlare benissimo di sè. Non sempre per fatti legati alla musica. Voci di corridoio dicono che rifiutò in malo modo, ma con del gran coraggio, di aprire le date del tour di Katy Perry.

High Hopes, il nuovo album del ‘Boss’ esce il 14 gennaio

HIGH_HOPES_Nov25Il 2014 inizia all’insegna della grande musica, con un grande ritorno. Bruce Springsteen, mentre scriviamo, ha già dato alle stampe il suo nuovo album fissando anche la release-date: “High Hopes”, questo il titolo, uscirà il 14 gennaio 2014. Chi ha già ascoltato l’album in anteprima lo definisce come un ‘grande ritorno’ corollato da ‘grandi ritorni’ al suo interno.

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