
Un Ep a sostegno delle vittime dell’attentato di Boston. Un’iniziativa di tre canzoni, lanciata dai Dropkick Murphys e già disponibile su Itunes. Il complesso, proveniente da Quincy, località appartenente al comprensorio della città bombardata, si è avvalsa della collaborazione del grande Bruce Springsteen, che ha prestato la voce per Rose Tattoo, pezzo storico della band. Alla canzone si affiancano delle versioni live acustiche di Jimmy Collin’s Wake e Don’t Tear Us Apart, suonate a Las Vegas a pochi giorni dall’attentato dinamitardo.
Non è la prima collaborazione tra il Boss e i Murphys, che nel 2010 avevano già duettato in Peg o’ My Heart. I proventi di Rose Tattoo: For Boston Charity andranno al Dropkick Murphys’ Claddagh Fund, l’ente benefico creato in precedenza dalla stessa band a sostegno dei meno fortunati della comunità di Boston.
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Be careful… Lo chiedono i Lamb Of God
E’ successo più di una volta. E ci si augura che non succeda mai più. Per questo Randy Blythe, front man dei Lamb Of God, che inizieranno stasera il tour in America, e già testimone di una drammatica morte durante un concerto, lancia un appello ai suoi fan.

All Access, così Google sfida Spotify

Senza alcun dubbio, il futuro della musica è in streaming. Dopo il boom di servizi del calibro di Spotify, altri pretendenti al trono come Apple si sono subito dati da fare per stare al passo e non perdere utenti stringendo accordi per le royalties con le major discografiche.
Il nuovo album dei Daft Punk Random Access Memories in free streaming su iTunes
Ci hanno fatto una testa così. E’ vero che il silenzio dei Daft Punk durava da ben otto anni, ma tutto questo rumore potrebbe finire per stancare.
Ma il duo electro chic francese, incurante del monito, ha trovato ancora un altro modo per attirare l’attenzione su Random Access Memories, il loro nuovo album.

25 anni di R.E.M. – Esce oggi la versione deluxe di Green
I fan degli R.E.M. non hanno necessità di spiegazioni per l’attesa che si è levata intorno a questa ripresentazione di Green, un album uscito ormai quasi 25 anni fa.
Per chi, invece, si fosse affacciato solo da poco alla musica degli R.E.M., vale la pena spiegare un po’ cosa questo disco ha rappresentato per la band guidata da Michael Stipe.

Morgan ci ripensa e torna ad X-Factor
Non ha resistito al richiamo dello scintillante mondo della televisione. Morgan, dopo aver categoricamente detto che la sua esperienza con X-Factor era conclusa, ha fatto marcia indietro e ha deciso che ci sarà anche quest’anno.
Ma arriva con una nuova idea e con l’intenzione di rivoluzionare il talent che ha sfornato personaggi come Marco Mengoni, che è nato proprio sotto la sua ala, Chiara Galiazzo e Antonio Maggio, tutti visti all’ultimo Festival di Sanremo.

Prima edizione degli MTV Awards italiani: tutte le nomination
Fino allo scorso anno avevamo i TRL Awards. Un grande spettacolo che in una sola sera si proponeva di racchiudere tutto il meglio della musica italiana e internazionale.
Adesso c’è stato il passo successivo e il prossimo 15 giugno ci sarà la prima edizione italiana degli MTV Awards: nella suggestiva cornice di Piazzale Michelangelo a Firenze, e in diretta su MTV, verranno assegnati i premi musicali più ambiti dopo i Grammy.

Il nuovo album dei Pearl Jam è quasi pronto, ci sono le prove

Che l’attesa sia finalmente finita? Potrebbe sembrare di sì ma.
Stiamo parlando dei Pearl Jam che sembrerebbe siano pronti a sfornare il loro decimo album in carriera. Chi lo dice? Lo dicono loro, e ci sono anche le prove.
The Doors vivono ancora grazie ad una app

I tempi cambiano e con loro cambia anche la musica, e c’è il serio rischio che l’oblio possa cancellare le tracce che alcune grandi leggende della musica hanno lasciato nella storia di questa arte.
Ad accelerare questo processo di dimenticanza ci pensa la tecnologia: i nuovi modi di fruizioni della musica penalizzano vinili, cd e tutto ciò che non è digitale. Ma la tecnologia può anche essere l’esatto opposto: un modo per far rivivere una leggenda.
YouTube censura e poi ci ripensa, e intanto David Bowie ringrazia
Siamo nel 2013. Di censura non si dovrebbe più sentire parlare, eppure se ne parla, ma nei tempi e nei modi proprio del XXI secolo.
La nuova frontiera è su Internet, proprio lì dove non dovrebbe esserci, e colpisce qua e là, ma non a caso. E così, questa volta, la scure della censura si è abbattuta su David Bowie che ieri si è visto oscurare per qualche ora il suo nuovo video The Next Day.

Justin Bieber e Usher accusati di aver rubato “Somebody To Love”

Quando diventi famoso a livello interplanetario un po’ devi aspettartelo.
Ed ecco che mentre l’ondata del successo porta sempre più in alto il giovane Justin Bieber, alcuni ex colleghi di Usher citano in giudizio i due cantanti per un danno da 10 milioni di dollari. L’accusa è quella di aver rubato la canzone Somebody To Love.
I due querelanti sono Devin Copeland, in arte Devin The Dude, e Mario Overton, e sostengono di aver scritto una canzone con lo stesso titolo e una melodia parecchio simile all’omonimo pezzo di Usher e Bieber. Attraverso i loro legali i due hanno comunicato che a giudicare i punti di congruenza tra le due canzoni, le probabilità che si tratti solo di una coincidenza scendono a zero.
Secondo Copeland e Overton, Usher avrebbe dato a Bieber la canzone, che tra le altre cose aveva già registrato in una demo del 2010, dopo averne ascoltato la versione originale nel 2009. La madre di Usher, al tempo suo manager, avrebbe chiesto a Copeland di registrare nuovamente il pezzo con la promessa di ritelefonarlo in previsione di un tour insieme al figlio. Telefonata che, secondo Copeland, non sarebbe mai arrivata.
I Bastille tornano in Italia, domani a The Voice

Proprio non ce la fanno a starci lontano.
I Bastille tornano in Italia a partire da domani, per una giornata di interviste radiofoniche e televisive legate al loro album Bad Blood, che culmineranno in un incursione serale presso il talent show The Voice Of Italy.
La band, tra dediche al vulcano di Pompei e ripetute incursioni sul suolo italico, ha già organizzato la prossima gita al Belpaese per il 30 agosto, in occasione del Perfect Day Festival a Villafranca di Verona, presso il Castello Scaligero.
Management Del Dolore Post Operatorio: il dopo Primo Maggio

Forse idioti, ma di certo non i soliti. A quasi una settimana di dibattiti e chiacchere sulle gesta di Luca Romagnoli, il Management Del Dolore Post Operatorio decide finalmente di dire la sua.
La band di Chianciano ha dato un discreto spettacolino all’ultimo concertone del Primo Maggio: dopo un rito di consacrazione eucaristica di un preservativo e alcune movenze piuttosto spinte durante l’esibizione di “Porno Bisogno”, la band ha avuto tempo per eseguire solo un altro pezzo prima di vedersi tagliati dalla trasmissione in diretta. In tutta risposta, Luca (frontman della band) ha deciso di denudarsi sul palco, approfittando del suo look francescano.
Gli eventi combinati hanno ovviamente sollevato una pletora di opinioni a base di moralismi mascherati da critica musicale. Con la conclusione, da parte delle frange più astiose, di avere avuto a che fare con una band di “soliti idioti”. Ma la band non ci sta, e in un comunicato stampa (visualizzabile per intero sul sito della band) chiarisce la sua posizione.
“Forse non saremo i soliti – spiegano nella nota – ma in parte idioti lo siamo. Anche se difficilmente un idiota si fa delle domande, ci siamo chiesti: esporre un preservativo sul palco del concerto del Primo Maggio può provocare reazioni di forte dissenso? Ci siamo detti idiotamente: no”.
La nota prosegue con una serie di domande retoriche, cui fa capolino la medesima risposta: “Ci siamo chiesti : inneggiare al rispetto e alla difesa della salute umana può apparire come un atto di prepotenza e arroganza? Ci siamo detti idiotamente: no”.
Ma è proprio nell’analisi del termine idiota, inteso come semplice e privo di filtri, che la band esprime le sue conclusioni: “l’artista idiota sembra essere l’unico interprete della stupidità sociale e quindi un aggancio con le problematiche di ogni attualità”.
I Blur tornano con un album di inediti

Conoscendo il personaggio potrebbe trattarsi anche di una bufala. Damon Albarn, storico frontman dei Blur, ha approfittato del palco di Hong Kong per annunciare ieri sera che la band è a lavoro su un nuovo album di inediti. Sarà vero?