
Il tempo di concludere il tour da solista, e subito in studio con la band. Jim James comunica la notizia al Rolling Stones senza mezzi termini, per cui una volta risolta la questione dello studio “cominceremo le registrazioni a ottobre. Sono super eccitato”.
Dopo le registrazioni di Circuital del 2011, avvenute all’interno di una palestra catechistica della loro città natale, la band adesso cerca delle location che possano tenere testa alla precedente. “Abbiamo un paio di idee – spiega James – ma siamo ancora in fase decisionale”.
News
Justin Bieber e Mally, la scimmia sempre più cara

Facciamo il punto della situazione.
Lo scorso 28 marzo, l’idolo delle teenager Justin Bieber arriva a Monaco di Baviera con la sua cara scimmietta Mally, animaletto che da un po’ di tempo gli fa compagnia durante il suo tour mondiale. L’arrivo del primate in Europa viene subito visto di cattivo occhio, in quanto non denunciato correttamente alle autorità tedesche, che provvedono immediatamente al sequestro e alla messa in quarantena presso un rifugio veterinario del luogo. Se Justin non reclama l’animale entro oggi, secondo la corretta burocrazia e le dovute analisi, la cara Mally passerà nelle mani dello Stato tedesco, il quale provvederà a trasferirla in uno zoo, per crescere in condizioni migliori di quelle cui era stata abituata dal giovane divo del pop.

Ieri i legali di Bieber hanno reso noto la volontà del cantante di affidare la cara Mally alla città di Monaco, affinché provveda al benessere della scimmia. Il tutto tra i plausi delle associazioni animaliste di tutto il mondo.
Fine della storia? Neanche un po’.
Il nuovo capitolo di questa faccenda arriva proprio di venerdì 17. Mally per Bieber è una scimmietta cara in tutti i sensi. Secondo un portavoce tedesco, la città di Monaco ha già pronto un bel conticino salato, al momento si parla di svariate migliaia di dollari, che risarcisca i due mesi di cure veterinarie, vitto e alloggio causate dalla mancata denuncia dell’animale.
Speculazione amministrativa locale ai danni del divo americano? O giusta pena per un ragazzino che ha portato irresponsabilmente un animale da un altro paese? La risposta arriverà forse nei prossimi giorni, quando toccherà di nuovo la parola ai legali di Justin.
Right Thoughts, Right Words, Right Action: il quarto album dei Franz Ferdinand fuori il 26 agosto

La notizia era nell’aria da qualche tempo. Ora, finalmente, è arrivata l’ufficialità. Il nuovo album dei Franz Ferdinand, quarto lavoro della band scozzese, uscirà il 26 agosto e si intitolerà “Right Thoughts, Right Words, Right Action“.
Un’ottima notizia per i fan della band indie rock di Glasgow, che attendevano un nuovo disco dal 2009. Tre anni fa uscì infatti “Tonight: Franz Ferdinand”, fortunato disco del gruppo composto da Alex Kapranos, Bob Hardy, Nick McCarthy e Paul Thomson.
Come si evince da “Ulyssess“, singolo che accompagnò il disco, “Tonight: Franz Ferdinand” fu lo spunto per una radicale trasformazione musicale. L’inserimento di groove vicini a New wave, Funk ed Elettronica segna il nuovo corso della band attiva dal 2003.
Cosa dobbiamo aspettarci, dunque, da “Right Thoughts, Right Words, Right Action”? Un nuovo sound? Nuove collaborazioni? Per ora, ciò che si sa è che il disco è stato registrato per metà presso il Sausage Studio di Londra, e per metà in casa del chitarrista Alex Kapranos.
L’unico featuring confermato al momento è quello di Roxanne Clifford dei Veronica Falls. Il resto, per il momento, è tutto top secret. Ad ogni modo, i Franz Ferdinand hanno voluto anticipare ai propri supporter (sempre più impazienti) la tracklist dell’album, mettendo in rete solo i titoli senza i nomi dei featuring:
1. Right Action
2. Evil Eye
3. Love Illumination
4. Stand On The Horizon
5. Fresh Strawberries
6. Bullet
7. Treason! Animals
8. The Universe Expanded
9. Brief Encounters
10. Goodbye Lovers & Friends
I più attenti osservatori, però, troveranno su YouTube alcuni microscopici leak estratti dal disco e sparsi qua e là, un po’ per distrazione e un po’ per suscitare curiosità.
Snoop Dogg porta al cinema la sua metamorfosi dal rap al reggae

Senza alcun dubbio, ogni genere musicale ha i suoi mostri sacri. Artisti che, come si suol dire in gergo ‘hanno dato tutto’, scolpendo il proprio nome nella pietra.
Alcuni di questi, in cerca di nuovi stimoli, hanno optato per dare alla propria musica nuove e inattese virate sonore. In Italia è il caso di Neffa.
Dropkick Murphys e il Boss, insieme per Boston

Un Ep a sostegno delle vittime dell’attentato di Boston. Un’iniziativa di tre canzoni, lanciata dai Dropkick Murphys e già disponibile su Itunes. Il complesso, proveniente da Quincy, località appartenente al comprensorio della città bombardata, si è avvalsa della collaborazione del grande Bruce Springsteen, che ha prestato la voce per Rose Tattoo, pezzo storico della band. Alla canzone si affiancano delle versioni live acustiche di Jimmy Collin’s Wake e Don’t Tear Us Apart, suonate a Las Vegas a pochi giorni dall’attentato dinamitardo.
Non è la prima collaborazione tra il Boss e i Murphys, che nel 2010 avevano già duettato in Peg o’ My Heart. I proventi di Rose Tattoo: For Boston Charity andranno al Dropkick Murphys’ Claddagh Fund, l’ente benefico creato in precedenza dalla stessa band a sostegno dei meno fortunati della comunità di Boston.
Be careful… Lo chiedono i Lamb Of God
E’ successo più di una volta. E ci si augura che non succeda mai più. Per questo Randy Blythe, front man dei Lamb Of God, che inizieranno stasera il tour in America, e già testimone di una drammatica morte durante un concerto, lancia un appello ai suoi fan.

All Access, così Google sfida Spotify

Senza alcun dubbio, il futuro della musica è in streaming. Dopo il boom di servizi del calibro di Spotify, altri pretendenti al trono come Apple si sono subito dati da fare per stare al passo e non perdere utenti stringendo accordi per le royalties con le major discografiche.
Il nuovo album dei Daft Punk Random Access Memories in free streaming su iTunes
Ci hanno fatto una testa così. E’ vero che il silenzio dei Daft Punk durava da ben otto anni, ma tutto questo rumore potrebbe finire per stancare.
Ma il duo electro chic francese, incurante del monito, ha trovato ancora un altro modo per attirare l’attenzione su Random Access Memories, il loro nuovo album.

25 anni di R.E.M. – Esce oggi la versione deluxe di Green
I fan degli R.E.M. non hanno necessità di spiegazioni per l’attesa che si è levata intorno a questa ripresentazione di Green, un album uscito ormai quasi 25 anni fa.
Per chi, invece, si fosse affacciato solo da poco alla musica degli R.E.M., vale la pena spiegare un po’ cosa questo disco ha rappresentato per la band guidata da Michael Stipe.

Morgan ci ripensa e torna ad X-Factor
Non ha resistito al richiamo dello scintillante mondo della televisione. Morgan, dopo aver categoricamente detto che la sua esperienza con X-Factor era conclusa, ha fatto marcia indietro e ha deciso che ci sarà anche quest’anno.
Ma arriva con una nuova idea e con l’intenzione di rivoluzionare il talent che ha sfornato personaggi come Marco Mengoni, che è nato proprio sotto la sua ala, Chiara Galiazzo e Antonio Maggio, tutti visti all’ultimo Festival di Sanremo.

Prima edizione degli MTV Awards italiani: tutte le nomination
Fino allo scorso anno avevamo i TRL Awards. Un grande spettacolo che in una sola sera si proponeva di racchiudere tutto il meglio della musica italiana e internazionale.
Adesso c’è stato il passo successivo e il prossimo 15 giugno ci sarà la prima edizione italiana degli MTV Awards: nella suggestiva cornice di Piazzale Michelangelo a Firenze, e in diretta su MTV, verranno assegnati i premi musicali più ambiti dopo i Grammy.

Il nuovo album dei Pearl Jam è quasi pronto, ci sono le prove

Che l’attesa sia finalmente finita? Potrebbe sembrare di sì ma.
Stiamo parlando dei Pearl Jam che sembrerebbe siano pronti a sfornare il loro decimo album in carriera. Chi lo dice? Lo dicono loro, e ci sono anche le prove.
The Doors vivono ancora grazie ad una app

I tempi cambiano e con loro cambia anche la musica, e c’è il serio rischio che l’oblio possa cancellare le tracce che alcune grandi leggende della musica hanno lasciato nella storia di questa arte.
Ad accelerare questo processo di dimenticanza ci pensa la tecnologia: i nuovi modi di fruizioni della musica penalizzano vinili, cd e tutto ciò che non è digitale. Ma la tecnologia può anche essere l’esatto opposto: un modo per far rivivere una leggenda.
YouTube censura e poi ci ripensa, e intanto David Bowie ringrazia
Siamo nel 2013. Di censura non si dovrebbe più sentire parlare, eppure se ne parla, ma nei tempi e nei modi proprio del XXI secolo.
La nuova frontiera è su Internet, proprio lì dove non dovrebbe esserci, e colpisce qua e là, ma non a caso. E così, questa volta, la scure della censura si è abbattuta su David Bowie che ieri si è visto oscurare per qualche ora il suo nuovo video The Next Day.
