
Appuntamento al cinema. Ma c’è solo un giorno di proiezioni. Ne vale la penna però: si tratta di uno dei lungometraggi più sapidi girati ad un concerto tra il 68 ed oggi. I protagonisti sono The Doors.

Appuntamento al cinema. Ma c’è solo un giorno di proiezioni. Ne vale la penna però: si tratta di uno dei lungometraggi più sapidi girati ad un concerto tra il 68 ed oggi. I protagonisti sono The Doors.

Sono stati giorni piuttosto complicati, quelli relativi al ritorno dei Black Flag. Da un lato abbiamo Greg Ginn, storico chitarrista e per molto tempo cantante sostituto, che avrebbe ricontattato Ron Reyes (cantante) e Gregory Moore (batterista) per rievocare la formazione del ’79 (non la originaria, quindi). Dall’altro abbiamo Keith Morris (cantante originale e attualmente membro degli OFF) e altri ex membri della band che hanno creato un gruppo di totale opposizione, chiamati The Flag.
Il guaio è che i Black Flag in dieci anni di produzioni, dal ’76 al ’86, hanno cambiato una pletora di membri, tra cui quattro cantanti, per delle formazioni All New, All Different degne di un fumetto degli X-Men. L’unico ad aver mantenuto una costante presenza nella band fu proprio il chitarrista Greg Ginn.
E mentre i Flag preparano un tour negli Stati Uniti, i Black Flag annunciano il loro primo album dal 1985. Non si sa ancora quale sarà il titolo, nè chi sarà il bassista della band (visto che attualmente nella formazione viene segnalato Dale Nixon, vecchio pseudonimo dello stesso Ginn). Ma la vera stranezza è che in entrambi i gruppi sembrerebbe che non sia stato coinvolto in alcuna misura il cantante e attore Henry Rollins, forse proprio a causa della sua forte personalità e notorietà.

Dopo l’annuncio del club tour 2013, gli Afterhours tornano a farsi sentire su scala europea. La loro ultima fatica, Padania, è l’unico disco italiano rimasto in finale come miglior album indipendente d’Europa dell’anno.

La nostalgia è una malattia. Il male del secolo, anzi, questo è chiaro. Le cause? Forse l’impossibilità di immaginare o programmare il futuro fa sì che ci si rifugi nel passato; del resto sono tempi difficili questi.
Leroy “Sugarfoot” Bonner, frontman e fondatore del leggendario gruppo funk Ohio Players, è morto sabato 27 gennaio, all’età di 69 anni, secondo un post sulla sua pagina Facebook. Non sono disponibili altri dettagli, ma un annuncio ufficiale della famiglia dice che è morto senza soffrire nella sua città natale di Trotwood-Dayton, Ohio.

Era ora. Nelle dinamiche che legano all’idea di duo il concetto di band capace di potersi reggere in questo periodo di crisi dell’asse musica, tornano i Daft Punk

Nessuno ci avrebbe scommesso. Invece gli Stooges sono ancora vivi, eccome.

Non si vedevano da parecchio tempo ormai, eppure la notizia di un loro nuovo disco era nell’aria da tempo. Finalmente, con tanto di scuse per il ritardo su twitter, gli Strokes hanno finalmente pubblicato il loro nuovo singolo, One Way Trigger. Il tutto gratuitamente e sulla piattaforma di Soundcloud, per scaricarlo basterà fornire il proprio indirizzo email.
Julian Casablancas e soci però ci tengono a mantenere le acque torbide. La stazione radio The End, famosissima a Seattle, aveva da poco annunciato su Facebook di possedere in anticipo il nuovo singolo della band newyorkese, intitolata però All The Time. La distribuzione di un nuovo disco non era mai stata così virale.

Non è una guerra religiosa ma quasi
. Chi non si è accorto del nuovo credo della rapper Snoop Dog deve essere cieco.

Pete ha rimesso insieme la band. Già, quel monello di Pete Doherty ci riprova ed è, infatti, rientrato in studio con i suoi Babyshambles. Insomma non si dà per vinto ed ha già iniziato le registrazioni per l’album, in più ha pure programmato un tour come solista in Italia.

Pesce d’aprile? Conoscendoli potrebbe anche essere che si risolva in uno scherzo difatti, ma pare proprio che sia questa la data scelta dai Falming Lips per il lancio del loro tredicesimo album in studio.

Parte ufficialmente a marzo il Club Tour 2013 degli Aftehours. Dopo il successo di Padania (come il premio Tenco e la vittoria ai PIMI 2012), la band milanese torna a girare per l’Italia a partire dal 2 marzo, stavolta al chiuso.
Il tour invernale comincerà all’Estragon di Bologna, per poi passare da Roma (Tendastrisce), e un doppio appuntamento a Firenze (Viper Theatre) e a Milano (Factory). Dopo anni tra palasport e arene, la band ritorna finalmente alle atmosfere da club.
Le date:
MARZO
SAB 2 – BOLOGNA – ESTRAGON
SAB 9 – MARGHERA (VE) – RIVOLTA
VEN 15 – NAPOLI – CASA DELLA MUSICA
SAB 16 – TREPUZZI (LE) – LIVELLO 11/8
VEN 22 – ROMA – TENDASTRISCE
SAB 30 – LIVORNO – THE CAGE THEATRE
APRILE
GIO 4 – FIRENZE – VIPER THEATRE
VEN 5 – FIRENZE – VIPER THEATRE
SAB 6 – MOSCIANO (TE) – PIN UP MUSIC AND BEER
VEN 12 – CASELLE DI SOMMACAMPAGNA (VR) – AUDITORIUM MALKOVICH
SAB 13 – PORDENONE – DEPOSITO GIORDANI
GIO 18 – MILANO – FACTORY
VEN 19 – MILANO – FACTORY
MER 24 – MONCALIERI (TO) – AUDIODROME CLUB
SAB 27 – RIMINI – VELVET
MER 30 – PERUGIA – URBAN CLUB

Erano scomparsi. I Knife, appena tornati con il singolo Full of fire, promettono meraviglie per questo 2013

È successo un’altra volta. Sì, perché già nei 90, agli albori del successo che avrebbe potuto avere il rap italiano, c’è stata una saturazione