
Nessuno ci avrebbe scommesso. Invece gli Stooges sono ancora vivi, eccome.

Nessuno ci avrebbe scommesso. Invece gli Stooges sono ancora vivi, eccome.

Non si vedevano da parecchio tempo ormai, eppure la notizia di un loro nuovo disco era nell’aria da tempo. Finalmente, con tanto di scuse per il ritardo su twitter, gli Strokes hanno finalmente pubblicato il loro nuovo singolo, One Way Trigger. Il tutto gratuitamente e sulla piattaforma di Soundcloud, per scaricarlo basterà fornire il proprio indirizzo email.
Julian Casablancas e soci però ci tengono a mantenere le acque torbide. La stazione radio The End, famosissima a Seattle, aveva da poco annunciato su Facebook di possedere in anticipo il nuovo singolo della band newyorkese, intitolata però All The Time. La distribuzione di un nuovo disco non era mai stata così virale.

Non è una guerra religiosa ma quasi
. Chi non si è accorto del nuovo credo della rapper Snoop Dog deve essere cieco.

Pete ha rimesso insieme la band. Già, quel monello di Pete Doherty ci riprova ed è, infatti, rientrato in studio con i suoi Babyshambles. Insomma non si dà per vinto ed ha già iniziato le registrazioni per l’album, in più ha pure programmato un tour come solista in Italia.

Pesce d’aprile? Conoscendoli potrebbe anche essere che si risolva in uno scherzo difatti, ma pare proprio che sia questa la data scelta dai Falming Lips per il lancio del loro tredicesimo album in studio.

Parte ufficialmente a marzo il Club Tour 2013 degli Aftehours. Dopo il successo di Padania (come il premio Tenco e la vittoria ai PIMI 2012), la band milanese torna a girare per l’Italia a partire dal 2 marzo, stavolta al chiuso.
Il tour invernale comincerà all’Estragon di Bologna, per poi passare da Roma (Tendastrisce), e un doppio appuntamento a Firenze (Viper Theatre) e a Milano (Factory). Dopo anni tra palasport e arene, la band ritorna finalmente alle atmosfere da club.
Le date:
MARZO
SAB 2 – BOLOGNA – ESTRAGON
SAB 9 – MARGHERA (VE) – RIVOLTA
VEN 15 – NAPOLI – CASA DELLA MUSICA
SAB 16 – TREPUZZI (LE) – LIVELLO 11/8
VEN 22 – ROMA – TENDASTRISCE
SAB 30 – LIVORNO – THE CAGE THEATRE
APRILE
GIO 4 – FIRENZE – VIPER THEATRE
VEN 5 – FIRENZE – VIPER THEATRE
SAB 6 – MOSCIANO (TE) – PIN UP MUSIC AND BEER
VEN 12 – CASELLE DI SOMMACAMPAGNA (VR) – AUDITORIUM MALKOVICH
SAB 13 – PORDENONE – DEPOSITO GIORDANI
GIO 18 – MILANO – FACTORY
VEN 19 – MILANO – FACTORY
MER 24 – MONCALIERI (TO) – AUDIODROME CLUB
SAB 27 – RIMINI – VELVET
MER 30 – PERUGIA – URBAN CLUB

Erano scomparsi. I Knife, appena tornati con il singolo Full of fire, promettono meraviglie per questo 2013

È successo un’altra volta. Sì, perché già nei 90, agli albori del successo che avrebbe potuto avere il rap italiano, c’è stata una saturazione

Il segreto dell’eterna giovinezza? Il rock’n’roll ovviamente. Difatti tornano i Wire

Quali sono i primi indizi della vecchiaia in arrivo? Pare che quando si inizi a non andare d’accordo con la tecnologia sia partito l’inesorabile viaggio verso l’anzianità. Dunque, Prince è sempre più giovane.

L’appetito aumenta. Tra le novità discografiche di questo 2013 quella che maggiormente fa venire l’acquolina in bocca è il nuovo album dei Depeche Mode. Dovrebbe uscire a marzo.

Due nuovi album per i The Roots? Pare proprio di sì.
Il miglior album dei Paramore sta arrivando. Lo ha detto la leader del gruppo durante a BBC Radio 1. Hayley Williams ha fatto sapere di aver realizzato il meglio per la quarta prova in studio del trio, non a caso il disco porta il nome della band:

Quello di Roy Paci è un caso davvero singolare. Vanta collaborazioni con chiunque, è dietro la nascita o il successo di moltissimi gruppi italiani, e la sua tromba ha accompagnato personaggi come Manu Chao, Eugene Hutz (dei Gogol Bordello), o il grande Mike Patton (con cui ha dato vita al preziosissimo progetto della Mondo Cane Orchestra). E’ stato membro cardine di band come Zu, Mau Mau e Persiana Jones. Eppure facciamo fatica a considerarlo una colonna portante della musica italiana, mentre il dibattito dovrebbe vertere sul suo effettivo valore come tesoretto internazionale. Colpa della sua natura goliardicamente televisiva, e della sua emersione commerciale durante la dimenticabile ondata Ska del decennio scorso.
Ma nel mondo di Roy Paci ci sono anche le atmosfere di John Zorn, dei Mr Bungle come dei Fantomas, di Miles Davis come di Mongezi Feza. Un mondo già esplorato sette anni fa, con il progetto CorLeone e il disco Wei Wu Wei. Un incursione che ritorna a febbraio, con Blaccahénze (termine che, secondo il dialetto di Montorio, in Abbruzzo, indica il baccano e il caos). “Ho voluto fortemente registrare un secondo album – spiega Paci – perché avevo l’esigenza di esprimere i miei nuovi orizzonti musicali, le composizioni scritte in tutti questi anni frutto delle mie esperienze con tanti musicisti eccezionali e di un lavoro specifico sulle mie ricerche clivotonali con l’accostamento di strumenti musicali all’elettronica”.
Il disco uscirà il prossimo 4 febbraio e, come per il precedente album, prevede collaborazioni e influenze che spazieranno dal jazz non manieristico alla No Wave newyorkese. Alla faccia di chi sfrutta il jazz classico solo per blande canzoni d’amore.