Amici e la corsa al Serale: a chi è andata la maglia dorata

Continua la corsa al “Serale” di Amici, la scuola in cui sono nati numerosi talenti che hanno poi conquistato il mondo della musica e della danza. Gli allievi della scuola, dal loro ingresso nella scuola, sono stati valutati per la loro crescita e per la loro condotta, sia dai docenti interni, che dai professionisti del settore, vocal coach e danzatori che li hanno formati per condurli alla fase finale del programma. Ballerini e cantanti hanno affrontato diverse sfide per conservare il loro banco e la loro maglia, che ora, cambia di colore e da azzurra, diventa dorata. E’ questo il passpartout del serale, la fase in cui, si decreterà il vincitore del programma.

Nelle scorse puntate, sono stati scelti diversi allievi: secondo le regole del programma, sono stati sommati i voti delle classifiche di gradimento, a quelli degli esperti esterni che hanno valutato le singole esibizioni dei cantanti e dei ballerini. Alex e Sissi, sono stati i primi ad accedere al serale, grazie alle votazioni positive che hanno portato entrambi a raggiungere un ottimo posto in classifica. In questa puntata si è aggiunto Albe, a cui ha consegnato la maglia la professoressa Anna Pettinelli, come premio rispetto al lavoro affrontato. Albe, è stato uno degli allievi più amati dal pubblico, in primis per il suo canto, spiegato e libero, e per il suo carattere aperto e gioviale. Il suo pezzo “Millevoci”, gli ha permesso di conquistare un disco d’oro e ha fatto girare la sua voce in radio per diverso tempo.

 

Non è accaduto lo stesso per i due allievi LDA, e Luigi, allievi di Rudi Zerbi, che hanno conservato il primo posto in classifica, (parimerito), e che nelle ultime puntate, hanno ricevuto diversi plausi per i loro pezzi. Luigi, con “Tondo” scritto da Nigiotti, un pezzo che racconta della diversità con il quale ha conquistato il pubblico. Il cantautore, ha sempre dato prova del suo talento vocale e musicale, mostrando una notevole padronanza anche nell’interpretazione dei pezzi assegnati, delle cover e delle barre scritte.

LDA, Luca D’Alessio, spesso messo in discussione dagli altri professori per la sua eredità vocale, ha dimostrato in più occasioni il suo talento, la sua creatività e la sua sensibilità. Ha conquistato il pubblico e la stima di diversi esperti che lo hanno giudicato idoneo alle performance; primo in classifica nelle ultime due settimane, ma nonostante questo, il suo professore, ha scelto di non assegnargli la maglia del serale, non ancora.

La prossima puntata, sarà l’ultima prima della fase conclusiva dello show.

Damiano e Giorgia Soleri: un amore in crisi?

Damiano e Giorgia

Damiano dei Maneskin e Giorgia Soleri sotto i riflettori: lui, il frontman di uno dei gruppi più noti e quotati degli ultimi tempi del panorama musicale, lei, modella e attivista. Dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2021, il successo della band italiana è stato un continuo crescendo: un’escalation di successi, dall’Eurovision Contest, di cui, i Maneskin sono stati vincitori, al tour americano, al ritorno sul palco dell’Ariston, per la settantaduesima edizione del Festival di Sanremo. La band romana, è ad oggi all’apice del successo, e questo, ha dato ampio spazio alla visibilità del frontman, che è diventato in pochissimo tempo, un idolo indiscusso.

Il frontman dei Maneskin, perfettamente centrato nel suo lavoro, ha preferito sempre conservare riservatezza per la sua vita privata: il suo legame con la modella Giorgia Soleri, risale a prima del suo successo, e da sempre il cantante ha preferito tutelare la sua privacy, scelta che è stata condivisa dalla modella, che è sempre rimasta perfettamente centrata sul suo lavoro e sulla sua vita, anche dopo il boom del successo del suo compagno.

 

Questa riservatezza però, è venuta a mancare da quando entrambi hanno confermato di essere in coppia. Il mondo mediatico, ha fatto luce sulla notizia e da allora, diversi sono gli eventi che hanno messo al centro dell’attenzione la relazione tra i due. In primis, la vita privata di Giorgia Soleri, che è affetta da diverse patologie, e che ha sofferto per diverso tempo, prima di scoprire le cause dei suoi malesseri. La modella, si è battuta per scoprire di essere affetta da una vulvodinia e da un’endometriosi, patologie che l’hanno portata a stare male, per diverso tempo. Giorgia, è diventata una sorta di emblema, quello di tante donne che hanno ricevuto diagnosi errate o tardive e che sono vittime di una condizione patologica invalidante.

La battaglia della modella, è stata presa a cuore anche dal fidanzato, che è stato presente per lei, in ogni convegno e situazione. Damiano, si è ispirato alla sua compagna e alla sua storia per scrivere il suo ultimo pezzo, “Coraline”, che ha presentato a Sanremo e che ha cantato per lei. Nonostante l’affiatamento della coppia, i social soffiano sul fuoco e parlano di crisi. La coppia, che si è dichiarata solo all’inizio del 2021, è andata a convivere solo qualche mese fa, eppure, secondo il gossip, tirerebbe aria di crisi.

 

Nessuno dei due però, ha confermato, o smentito la notizia. Pare infatti, che entrambi stiano conservando la loro centratura, e siano fortemente proiettati sulla propria carriera, quella musicale dei Maneskin da un lato e quella di modella e attivista dall’altro. Giorgia Soleri, si è recentemente scusata pubblicamente per dei commenti razzisti fatti diverso tempo fa. Ha parlato della sua battaglia contro le sue patologie, ma non ha proferito parola sulla sua storia. Lui chiede maggiore privacy.

Rap e trap, analisi del fenomeno nel nostro Paese

Il fenomeno del rap e quello della trap fino a pochi anni fa non parevano poter coinvolgere la cultura italiana. Da qualche tempo a questa parte, però, lo scenario è cambiato, e il genere hip hop si è reso protagonista di una vera e propria esplosione a livello mediatico che ha visto il coinvolgimento di una fascia di popolazione sempre più ampia. Al giorno d’oggi, in effetti, non è eccessivo ritenere la scena rap mainstream.

Rap e trap
Rap e trap

Addio a Mauro Coppo, autore e paroliere: il mondo della musica è in lutto

Mauro Coppo

E’ scomparso a 85 anni, Mauro Coppo, artista eclettico e di notevole spessore. Musicista, autore e paroliere, Coppo, ha avuto in gioventù un grandissimo successo, dettato dalla sua penna, grazie alla quale è diventato l’autore di diversi pezzi importanti, scritti per diversi artisti della musica leggera. Viveva da anni a Borgo San Martino, il paese di sua moglie, scomparsa qualche anno fa. Mauro Coppo, era rimasto li, a condure una vita tranquilla e serena. Da qualche giorno era stato ricoverato all’ospedale di Santo Spirito.

 

Da giovane, ha scritto per Mina, Celentano e Fred Buscaglione, brani che con il tempo hanno conosciuto il successo. Per la più grande voce della musica italiana, Coppo scrisse “La gente ci guarda”, brano che fu passato dalla stessa artista a suo fratello; per Buscaglione, ha scritto “Il duro”, per Celentano “Che dritta”.

Mauro Coppo amava la musica, nella sua interezza e per questo si è sempre rifiutato di suddividerla per generi, o di accettare una qualche classificazione. Di contro però, è sempre stato un appassionato del jazz, genere musicale che lo ha sempre incantato.

 

Nonostante vivesse lontano dal successo da anni, è rimasto un riferimento per moltissimi artisti, in particolare per quelli della musica leggera. Mauro Coppo era un uomo innamorato del sociale: ha sempre promosso iniziative importanti, interessandosi a diverse problematiche. Era promotore di borse di studio per gli studenti universitari, e apparteneva a diverse associazioni.

Un uomo semplice dunque, che ha raggiunto il successo in giovane età per poi ritirarsi a vita privata. La sua grandezza è stata quella di essere grande in silenzio. Coppo conduceva una vita semplice, perché era quello che amava, stare nel suo paesino d’adozione, Casale del Monferrato in provincia di Alessandria a dedicarsi alle questioni sociali.

Oltre alle parole dei suoi testi, “Labbra di fuoco”, “Che dritta” e “Il duro” tra i suoi successi più noti, verrà ricordato anche per la sua umanità e la sua semplicità. In un’intervista con Luciana Corino, Coppo, aveva dichiarato di essere stato sempre innamorato della musica: sin da ragazzino, aveva iniziato a suonare la fisarmonica e il pianoforte. Scriveva canzoni sin da quando era un adolescente, perché quella era la sua unica vocazione, cosi, una volta compiuta la maggiore età, Coppo, decise di sostenere l’esame per la Siae. E’ diventato un musicista e un autore di testi, oltre che un giornalista. La sua carriera ha toccato l’apice quando ha conosciuto Natalino Otto e Flo Sandon’s, che hanno suonato due delle sue canzoni più note.

Sanremo 2022: il nuovo e il vecchio che hanno dato vita ad una rinascita musicale

Sanremo 2022

E’ stato il Festival della rinascita, della musica d’autore, delle voci graffianti e di quelle gospel, del cantautorato, dei bouquet di fiori, dei monologhi di attrici di calibro notevole. E’ stato questo, il Festival dei grandi ritorni, di voci e di pubblico, che ha riempito il Teatro Ariston dopo l’anno in cui Il Sanremo è stato condotto a porte chiuse. E’ stato l’anno della rinascita, dal primo, all’ultimo minuto: cinque serate di gra de share, con il picco raggiunto nell’ultima serata, quando è stato registrato un ascolto pari al 73% con 6.422000 spettatori sintonizzati. La Rai, si complimenta con Amadeus, direttore artistico del Festival e conduttore, che per il terzo anno, ha portato qualità e competenza sullo scintillante palco dell’Ariston. Impeccabile, preciso, elegantissimo, e allo stesso tempo ironico, leggero e dinamico.

 

Il Festival di Sanremo 2022, ha ricevuto numerosi consensi di pubblico principalmente per questo, per il format, per la struttura, ben organizzata, di una macchina che ha lavorato a pieno ritmo per portare a casa questo importante risultato, un risultato che pari, è stato solo nel lontano 2000, quando alla conduzione del Festival ci fu Pavarotti con Fabio Fazio. Per questo Sanremo, Amadeus ha scelto di farsi affiancare da co-conduttrici diverse, attrici con un’identità precisa, netta, che hanno portato sul palco una diversità assoluta, diversità che in qualche modo, le ha accomunate tutte. Da Ornella Muti, icona del cinema italiano, promotrice della salvaguardia dell’ambiente, a Lorena Cesarini, attrice di colore, bellissima e naturale, alla giovanissima Giannetta, interprete di Don Matteo e Blanca, alla spettacolare Drusilla Foer, ironica, colta, fortissima, fino a Sabrina Ferilli, co-conduttrice della finale del Festival. Tutte donne diverse che hanno parlato di tematiche importanti: inclusione, diversità, ambiente, arte, bellezza. Solo la Ferilli, prende le distanze da questo stile, e dichiara di essere li per il suo lavoro e per delle scelte fatte nella sua vita.

Un Sanremo di gag, quelle di Fiorello in serata d’apertura, sempre accanto al suo amico Amadeus, per il terzo Festival consecutivo. Esplosioni di applausi per Cesare Cremonini, per la prima volta sul palco dell’Ariston e ancora per tutti i cantanti che hanno fatto la storia della musica italiana che hanno accompagnato le voci in gara.

Un podio, quest’anno, d’eccezione, che racchiude tre generazioni. Vince la canzone da brividi, “Brividi”, di Mahmood e Blanco, un brano di musica leggera pop, delicato e armonioso, amato dal pubblico e dalla critica. Premio Sergio Bardotti per il miglior testo a Fabrizio Moro, premio della Critica “Mia Martini” a Massimo Ranieri, il premio Sala Stampa Lucio Dalla a Gianni Morandi, mentre il premio Giancarlo Bigazzi dell’Orchestra a Gianni Morandi.

Sabrina Salerno, si è raccontata in un’intervista a Verissimo

Sabrina Salerno, si è raccontata in un’intervista a Verissimo con Silvia Toffanin: la showgirl, si è raccontata sena veli. La prorompente cantante e ballerina, sexy e prorompente, che per tutti è stata un’icona degli anni ’80, in realtà, ha avuto una vita molto difficile: non voluta da suo padre, sin dalla nascita, ha cercato la sua identità sin da piccola, riconoscendosi delle mancanze a cui cercava di sopperire rifugiandosi dietro la sua corazza forte, che in realtà era solo una corazza apparente. Sabrina Salerno, ha raccontato di aver cercato più volte suo padre, non perché desiderasse istaurare un rapporto con lui, ma per il desiderio di far pace con quella parte di se incompleta, che la tormentava e che in parte ancora la tormenta.

 

Il rapporto sospeso con suo padre, l’ha portata ad avere rapporti difficili con gli uomini, che, quasi per tutta la vita, hanno rappresentato motivo di sofferenza. La storia con il suo ex, un manager di successo, che l’ha gettata in un periodo estremamente buio, cosi come tutte le sue altre relazioni, sempre fallimentari e infelici. Questo fino all’arrivo di suo marito e di suo figlio, che ora costituiscono la sua ragione di vita. Una cantante, una ballerina, che racconta di aver usato il suo corpo prorompente a suo modo e che per quella prorompenza, spesso è stata punita e non capita.

Nonostante i suoi dolori, la sua carriera, è stata ed è ancora brillantissima. I suoi pezzi, sono diventati delle hit in tutta Europa, con i suoi pezzi, fino a Sanremo, dove con Jo Squillo, canta un inno alle donne, “olre le gambe c’è di più”, è la frase che riecheggia come uno slogan, ancora oggi. Sabrina, e i suoi Boys, tornano sempre sul palco dell’Ariston dopo trent’anni. Per lei, il tempo, sembra essersi fermato: stessa energia, stessa forza e stessa determinazione. Sono le armi vincenti di una grintosa cantante che ha avuto successo in un tempo in cui la musica si ballava dal vivo, si viveva ed era straordinariamente energica.

 

Ora, la Sabrina che racconta, è completamente diversa dalla ragazza che vinse Miss Italia, dalla tigre di palcoscenico che ha fatto sognare generazioni. Sabrina oggi è matura e consapevole, è una madre, ed è ancora una cantante stimata, una sorta di icona, che però ha preso l’essenza di un tempo che è stato, e l’ha conservata per poi guardare avanti. Racconta di suo figlio come la parte migliore di lei, quella che con tanta fatica ha fatto venire fuori.

Ornella Vanoni: una cantante che è diventata un’icona!

E’ da sempre simbolo di grazia e raffinatezza: Ornella Vanoni, la voce per eccellenza, la cantante che è diventata iconica per i suoi ricci rossi, per il suo stile, sempre serioso ed elegantissimo, per la sua voce, melodiosa e soave, delicata come nessuna. Sono i magnifici anni ’60, quelli in cui Ornella Vanoni debutta, è nel ’70 che arriva il successo, quando canta pezzi come “Senza fine” e “L’appuntamento”. E’ sempre in quegli anni, che Ornella diventa un punto di riferimento anche per la moda: la cantante infatti, posa per Playboy. I suoi scatti, sono assolutamente delicati e mai volgari; Ornella gioca con lo stile, cosi come gioca con la sua voce.

 

Nel tempo, il suo personaggio, si è trasformato in un’icona, in tutti i sensi: un’icona per la musica leggera, di cui è la regina, e una musa ispiratrice per la moda, per il lancio di nuovi trend, come le spalle scoperte, gli abiti lunghi ed elegantissimi, per le paillettes, gli scolli e l’eleganza, che hanno fato di lei una donna, una cantante, una dea dello spettacolo. Ornella Vanoni, è ad oggi un riferimento da questo punto di vista, oltre che dal punto di vista musicale. Si è raccontata in un’intervista a Verissimo, in modo semplice e naturale: era lei stessa a fare gli abbinamenti, le fatidiche gonne a ruota con i cinturoni che segavano la vita, e i pullover smanicati. Mode che ha lanciato lei stessa, diventando una modella e un’icona dei suoi anni, ma anche un’icona eterna, per le generazioni successive.

Ornella Vanoni, nella sua vita, ha lanciato mode, con conosciuto stilisti e lavorato con i più grandi cantautori di tutti i tempi. Tra questi Gino Paoli, Fossati, De Gregori e l’immenso Lucio Dalla. Un altro cantante iconico, autore dei suoi stessi pezzi, musicista d’eccezione, voce unica e inconfondibile. Lei, come il suo collega e amico, hanno scritto pagine di musica, colonne sonore di vita, e hanno ideato stili che sono rimasti nel tempo, impressi come pietre miliari straordinarie.

 

I brani più belli cantati dalla Vanoni, sono Senza fine, Tristezza per favore va via, L’appuntamento, Un sorriso dentro al pianto, Domani è un altro giorno, Una ragione in più, La musica è finita, Insieme a te, Io so che ti amerò. Questi sono solo alcuni dei pezzi più amati di una cantante che ha scritto di bellezza, eleganza, amore e disperazione, con una raffinatezza, senza fine.

E’ morta Ronnie Spector delle Ronettes, icona degli anni ‘60

Ronnie Spector
E’ morta Ronnie Spector

Le Ronettes, trio femminile anni ’60, gruppo vocale di spicco, hanno lanciato brani che hanno fatto la storia della musica, che sono diventati iconici: “Be my baby” e “Baby I love you”, rappresentano i due pezzi di maggiore successo. Era questa, la musica dei primi anni ’60, un ideologico punk-rock, dirompente, innovativo, orecchiabile e fortissimo. Ronnie Spector, era la lider del trio, nonché moglie del produttore Phil Spector, produttore del gruppo. Erano ani rivoluzionari, in cui, le Ronettes, si affermano come uno dei gruppi statunitensi più innovativi. E’ lei, Ronnie Spector, l’icona della musica americana e non solo. La cattiva ragazza rocchettara, che indossa gonne cortissime, giubbotti e borchie, con i capelli cotonatissimi e una voce da paura.

 

Questa grandiosa cantante, che ha avuto un meraviglioso lancio nel mondo della musica e una vita di sofferenze, è morta a causa di una patologia tumorale, che le ha lasciato poco scampo. Ronnie Spector, è stata sposata con suo marito per sei anni prima della separazione. La coppia non ha avuto figli, cosi ha deciso di adottarne tre. Quella raccontata dalla cantante è una vita di sofferenze, accanto ad un uomo dalla personalità borderline, tanto intuitivo e geniale sul lavoro, quanto violento nella vita relazionale e di coppia. Ronnie, ha subito numerosi abusi, fisici e psicologici: è forse stato anche questa la causa del declino del gruppo pop-rock, che ha avuto un successo immediato cosi come immediato è stato il declino.

 

Anni di vessazioni e violenze, in cui, la cantante, ha cercato di risollevarsi senza riuscirci mai. Negli anni ’70, Phil Spector prova a ricomporre il trio ormai sciolto, ma senza successo. Le altre due componenti, la sorella maggiore di Ronnie e sua cugina, rifiutano di tornare a cantare. Cosi, il produttore, prova a sostituirle con altre due voci, ma l’impasto magico, la fusione, che esisteva sia dal punto di vista genetico che professionale, aveva smesso di esistere.

Ronnie Spector, ha assaporato il successo per poco tempo, e poi un immenso dolore, dal quale tutte le persone a lei care, hanno cercato di risollevarla, ma senza successo. L’uomo che le aveva dato il successo, il genio del “Wall of sound”, ha avuto la sua caduta. E’ morto un anno fa dopo aver scontato una pena di quasi 20 anni, per l’omicidio di una donna.

Ora, anche Ronnie Spector, si è spenta, all’età di 78 anni. Una vita benedetta e maledetta.

 

Annibale Giannarelli vince la seconda edizione di “The Voice Senior”

Annibale Giannarelli
Annibale Giannarelli vince The voice Senior

Annibale Giannarelli, vince la seconda edizione di “The Voice Senior”. La puntata finale, andata inonda venerdi 21 gennaio 2022, è stata inaugurata dai dodici finalisti, che si sono esibiti sul palco con il brano “Io Canto” di Laura Pausini. Ospite d’onore, Riccardo Cocciante, che è stato coach delle trascorse edizioni di The Voice, che si esibisce con un suo pezzo “Se stiamo insieme”, brano senza tempo, che emozione e commuove il pubblico e i giudici, che si alzano in piedi per applaudire quella che è un’icona della musica italiana.

 

La prima esibizione, è quella di Marcella Di Pasquale del Team Clementino, che canta “Nel sole” di Al Bano. Il concorrente successivo, è Walter Sterbini, del Team di Loredana Bertè, che aveva commosso i giudici con la sua storia e con la bellezza della sua voce. Canta “Ancora” di De Crescenzo, emozionando, ancora una volta tutto lo studio. E’ la volta di Annibale Giannarelli, che canta “MY Way”: l’emozione scoppia nello studio, accompagnata da applausi scroscianti. Il suo coach, Gigi D’Alessio, si commuove. Franco Tortora, del Team di Orietta Berti, canta “Vent’anni” di Ranieri, lasciando tutti sorpresi non solo per il suo talento vocale, ma anche per la padronanza tecnica.

 

Segue Claudia Arvati, vocalist di successo, che canta “E poi” di Giorgia. D’Alessio si alza nuovamente in piedi commosso. Standing ovation per la concorrente che ha trovato nel programma, attraverso la musica e la sua voce, il suo più grande riscatto. E’ di nuovo la volta del Team Clementino: si esibisce lo showman Russell Russell, che canta “Proud Mary”, infiammando il palco. Roberto Barocelli, canta “Un senso” di Vasco Rossi, Lanfranco Carnacina, canta invece “You are so beautiful”, e ancora Pietro Cotto e sua moglie Beatrice, che cantano un classico italiano, “Questione di feeling”; Donata Frischetto, canta “Hot Stuff”.

 

La presentatrice Antonella Clerici, annuncia che Cosetta Gigli, del team di Orietta Berti, è fuori dalla gara a causa di un piccolo incidente, causato da una caduta. Al suo posto, viene ripescato dalla coach Silvio Aloisio che canta “Il mondo”. Le esibizioni si concludono con “Hotel California”, cantato da Luciano Genovesi. La puntata continua con i best moment del programma, sia dei giudici che dei concorrenti in gara.

 

Poco prima del verdetto, Cocciante rientra in studio e canta “Il tempo delle cattedrali”, un must del suo musical che ha compiuto vent’anni, e che conserva ancora intatto il suo successo. Tra i finalisti, compaiono i nomi di Claudia Arvati, Annibale Giannarelli, Walter Sterbini e Marcella Di Pasquale. Vince Annibale Giannarelli, acclamato dai giudici e dal pubblico tutto.

Sanremo 2022: Tornano i Maneskin sul palco dell’Ariston

Ospiti i Maneskin
I Maneskin ospiti a Sanremo 2022

Il loro successo, ha avuto inizio un anno fa, sul palco dell’Ariston: I Maneskin, nuovo volto del rock, hanno vinto l’edizione del Festival della Canzone italiana 2021, con “Zitti e buoni”. Primo posto, infiniti plausi. La band romana, dopo il successo di Sanremo, ha conquistato il podio dell’Eurovision Song Contest, diventando cosi la band più conosciuta del Continente europeo. Una scalata veloce, quella dei Maneskin, giovani, belli e pieni di sogni. La loro musica, richiama un rock dimenticato, forte, fortissimo. Il presentatore e direttore Artistico del Festival di Sanremo 2022, Amadeus, ha dichiarato che la band, ritornerà sul palco dell’Ariston, per la serata d’apertura. Non esiste dunque un continuum migliore.

 

I Maneskin sono tra le band più amate al mondo: negli ultimi tempi, si sono esibiti a Los Angeles, e proprio da li hanno rilasciato un’intervista nella quale hanno dichiarato di essere onorati di aprire la prima serata del Festival della Canzone Italiana e di tornare a casa, sul palco che ha battezzato il loro successo. I Maneskin, hanno raggiunto l’apice del successo da un anno a questa parte, proprio grazie al lancio di Sanremo: la loro estate si preannuncia ricca di eventi e di tour, che li vedranno protagonisti. Intanto, sono già cinque i dischi di platino per il singolo “Zitti e buoni”, che conquista tutte le radio.

 

Ospite della gara canora per la seconda serata è l’iconica Laura Pausini: la cantante, nata sul palco dell’Ariston, torna al festival per presentare un suo nuovo pezzo, sul quale tutto il pubblico ha riposto una grande aspettativa, cosi come sui suoi brani passati, che come sempre si sono confermati unici. L’ultimo successo della Pausini, è “Io si”, colonna sonora del film “La vita davanti a sé”. La cantante romagnola, ha ringraziato Amadeus dell’invito ed ha annunciato grandiose novità per questo anno: novità che interessano la sua carriera, un film che racconta la sua vita, diretto da Ivan Cotroneo, e il nuovo singolo “Scatola”, scritto da Madame, che racconta di un dialogo tra la Laura sognatrice e adolescente e la Laura affermata e felice di oggi.

 

Altri ospiti di fama internazionale, che saranno presente al festival di Sanremo 2022, sono Checco Zalone, attore comico, che interverrà con la sua comicità satirica, e Cesare Cremonini, che sarà sul palco più famoso d’Italia per la prima volta. La Kermesse italiana si preannuncia di grande successo e ricca di grandi novità ed emozioni.

Verso la finale di “The Voice Senior 2022”: chi sono i finalisti scelti dai giudici

The Voice Senior
The Voice senior: Verso la finale

The Voice Senior, il programma dedicato alla scoperta di nuove voci, giunge alla fase finale. La scorsa puntata, quella della semifinale, si sono esibiti 24 talenti con nuovi brani; tra questi solo 12 sono stati scelti per la finale dai giudici. Loredana Bertè, Gig D’Alessio, Clementino e Orietta nazionale, hanno scelto i loro tre favoriti, tre cantanti per ogni giudice, in finale.

 

Una scelta complicata quella dei giudici, che hanno dovuto eliminare tre concorrenti dal loro team, scegliendone altri tre. Le esibizioni dei 24 talenti, di livello altissimo, complicano la scelta dei giudici, che applaudono a tutte le esibizioni, alzandosi in piedi, orgogliosi dei loro talenti. Una tv che ha proposto un ventaglio ampio di talenti, un momento di grande livello televisivo dunque, oltre che musicale.

 

La semifinale di The Voice, ha visto alternarsi momenti di profonda commozione a momenti di ilarità e gioia. Mattatore come sempre è stato il rapper Clementino, esplosivo e coinvolgente, ironico, sarcastico, il giudice più amato del programma. Nel suo Team, che il rapper napoletano ha scelto di chiamare “Team di supereroi”, c’era una sola donna, Marcella di Pasquale, una donna grintosa, che ha colpito Clementino sin dalle Blind audition. Dal suo giudice, è stato scelto un pezzo adatto alla sua vocalità: Marcella, ha cantato “La casa del sole”, e accede alla finale. Lo stesso accade per Russel, il cantante ballerino, che canta “All night long”, gasando il pubblico e i giudici, compreso il rapper. L’ultima scelta di Clementino, ricade su Luciano Genovesi, che ha cantato “L’isola che non c’è”, commuovendo il suo giudice. La squadra di supereroi, è completa.

 

Favoriti i cantanti del team D’Alessio. Il musicista e cantante partenopeo, quest’anno, vanta un team di voci diverse e particolarissime. Il giudice, sceglie immediatamente di portare in finale Claudia Arvati, sua corista, nonché corista di diversi altri cantanti italiani di spessore, che era stata scelta da tutti alle blind. Per lei, D’Alessio sceglie il brano “You meke me feel like a natural woman”. La Arvati soffia e graffia, personalizza il pezzo, commuovendo D’Alessio, che si alza in piedi, omaggiandola con una standig ovation. Alla voce di Claudia si aggiunge quella di Annibale, cantante e pianista, amato da tutto il pubblico, e il duo, formato da Piero Cotto e Beatrice, che hanno ricevuto un caloroso plauso da tutto lo studio per la loro esibizione.

Il team di Loredana Bertè, è formato dall’unica donna, Donata Brischetto e da altre due meravigliose voci, quella di Walter Sterbini, che ha cantato “Sere nere”, e Lanfranco Carnacina, definito la punta di diamante della squadra della Bertè, che ha cantato “When a men loves a woman”, accedendo cosi in finale.

 

Orietta Berti, sceglie Cosetta Gigli, Roberto Barocelli e Franco Tortora. La neo giudice, ha spiegato di aver scelto tre voci classiche ma molto diverse, tre voci che emozionano per la timbrica diversa e la loro particolarità.

I Maneskin: La band di maggiore successo degli ultimi tempi!

I maneskin e il loro successo
I Maneskin e il loro successo

Hanno raggiunto in tempi brevissimi l’apice del successo: in vetta a tutte le classifiche, in loop nelle radio i loro pezzi, la loro musica, in ogni luogo. Sono i Maneskin, quattro giovani con un sogno, quello di fare rock, quello puro, massiccio, forte. La loro musica, d’avanguardia, mai fissa in uno schema, ma fluida e dirompente in ogni senso. Dopo la vittoria al talent di X Factor di qualche anno fa, il successo di Sanremo, e la vittoria agli Eurovision Contest, dove hanno trionfato con il loro pezzo “Zitti e buoni”. Un look modernissimo, trasgressivo, che richiama quello fascinoso e fuori dagli schemi dei cantanti rock anni ’80, facce pulite e tanta voglia di fare musica.

 

I Maneskin scalano ancora le classifiche, suonano con Iggy Pop e aprono un concerto dei Rolling Stones a Las Vegas, dopo aver vinto gli MTV Music Awords come migliore band. Nonostante il successo, sono numerosi coloro che attaccano la band, i pezzi e il successo stesso che questi hanno raggiunto in cosi poco tempo. Per molti, il fenomeno Maneskin è inspiegabile: una band che non ha portato nessuna novità eclatante e che continua ad affermarsi in tutti i programmi radio-televisivi e palcoscenici di tutta Europa.

In realtà, al di là del gusto, del giudizio e dell’innovazione, c’è da dire che questa band ha risvegliato un rock ormai in estinzione, riportando in auge un genere di cui ormai si conservava solo un lontano ricordo. La musica subisce le influenze delle mode, delle idee, degli stili di un’epoca, e anche il rock, che ha avuto il suo massimo trionfo negli anni ’80 con gruppi di spicco come i Led Zepelin, aveva subito una pericolosa discesa.

 

I Maneskin dunque, hanno certamente un merito: quello di aver riportato sul palco il rock all’italiana puro, senza fronzoli, senza filtri. I giovani, che non riescono ad identificarsi nei mostri sacri della musica del passato, perché figli di questo tempo e di questa generazione, si rivedono nei pezzi di questa band, che rivisita il rock, che rilancia il rock, che è aggressiva e fortissima. Loro quattro, hanno portato freschezza, con il loro look, con il loro essere provocatori e nello stesso tempo veri, con la loro semplicità, con i loro sogni. Questo li rende reali e li avvicina ad una realtà che è sempre più virtuale e senza scampo. Il rock è tornato, al posto giusto, con la band giusta, con il successo giusto.

The Voice Senior:Fabrizio Pausini e i cantanti in gara e le squadre

The Voice Senior
Fabrizio Pausini a The Voice Senior

La seconda edizione di “The voice Senior” il programma dedicato alla scoperta di nuove voci, condotto da Antonella Clerici, conferma il suo successo. Le prime puntate, hanno visto protagonisti concorrenti di grande talento, musicisti, coristi, e cantanti o aspiranti tali, che hanno dedicato gran parte della loro vita alla musica, al sogno. L’appuntamento al buio, delle blind audition, ha permesso a diversi aspiranti di conquistare un posto nel Team di uno dei quattro giudici, Loredana Bertè, Gigi D’Alessio, Orietta Berti e Clementino, tra cui Fabrizio Pausini.

 

In questa seconda edizione di The Voice, sono diversi i cantanti noti, che hanno partecipato al programma, tra questi, il padre di Laura Pausini, Fabrizio, che ha presentato una cover di Charles Aznavour, “E io tra di voi”. Il padre della pop star, ha dichiarato di aver dedicato tutta la sua vita alla musica. Il suo percorso ha avuto inizio all’età di otto anni, quando il padre gli regalò una fisarmonica, che iniziò a suonare per diletto. Qualche anno dopo, insieme al suo maestro, entrò a far parte di un’orchestra intraprendendo la carriera da musicista. Dopo tanti successi in tutto il mondo, dopo tanti viaggi e tanta esperienza accumulata e dopo aver sostenuto sua figlia, diventata negli anni una cantante di successo, Fabrizio Pausini, ha deciso di lanciarsi sul palco di The Voice.

 

La sua voce, il suo pezzo, la sua interpretazione, hanno convito immediatamente i giudici di The Voice senior, che si sono girati contendendosi il cantante che infine, ha scelto il team di Gigi D’Alessio. Ora Fabrizio Pausini è l’orgoglio di sua figlia e di tutta la sua famiglia. I nipotini, tutti e cinque, fanno il tifo per lui, affinchè il suo percorso a The Voice, sia lungo e costellato di successi.

 

Lo stesso, è accaduto per il cantante americano trapiantato in Italia, Arthur, che canta “What a wonderful world”, facendo poker. Clementino si aggiudica il concorrente, a seguito di un duetto con lui, in cui si miscela il blues con il rap del cantante napoletano.

Le squadre non sono ancora complete, anche se per la maggior parte, i team sono stati formati. La prossima puntata di The Voice, andrà in onda il sette gennaio. Il Format Rai, prevede per la serata del 30 dicembre per cui era prevista l’anticipazione della puntata, il fil “ I Fratelli De Filippo”. Le altre due puntate, verranno invece trasmesse il 14 e il 21 gennaio 2022.

Sanremo 2022: tutte le novità sulla conduzione e i cantanti del Festival

Sanremo 2022
le novità di Sanremo 2022

La settantaduesima edizione del Festival della Canzone Italiana, si terrà nella meravigliosa Sanremo, dal primo al cinque febbraio 2022. La conduzione, sarà nuovamente affidata ad Amadeus, con il quale la Rai aveva un debito morale. Questo Sanremo, per il direttore artistico e conduttore delle ultime edizioni, doveva rappresentare un momento di rinascita, non solo musicale. Sanremo 2021, è stato condotto da Amadeus e Fiorello a porte chiuse, nello stesso teatro Ariston, che è rimasto vuoto, occupato solo dai palloncini colorati. Nessun applauso per i cantanti in gara, solo quello dell’orchestra e dei conduttori.

 

Un Sanremo che è stato condotto con dignità e coraggio, che voleva lanciare un messaggio di speranza a tutto il pubblico a casa, e all’Italia tutta. Lo show, per questa edizione, porta sulle spalle una responsabilità ancora maggiore, che è quella di rilanciare un Festival che ha dovuto adattarsi a delle condizioni diverse, a causa dell’emergenza sanitaria mondiale. Confermato dunque Amadeus, che il cinque agosto annunciò la sua presenza, dichiarandosi onorato di ricoprire nuovamente il ruolo di conduttore e di direttore artistico.

 

Confermata anche la presenza di Fiorello, lo showman e co-conduttore che ha fatto da spalla ad Amadeus, riempiendo la sala vuota della scorsa edizione, con tutta la sua comicità e la sua capacità di essere un mattatore, trasformista, showman per eccellenza. Diverse sono state le supposizioni fatte a proposito di Fiorello, che inizialmente doveva essere presente per una sola sera, o essere affiancato da altri personaggi. Tra questi si ipotizzava la presenza di Jerry Scotti, ma anche quella di Massimo Ranieri e di Jovanotti che tra questi era il più quotato.

 

Per la settantaduesima edizione del Festival, sono state riproposte le figure di Alessia Marcuzzi e Simona Ventura, che lo scorso anno, ha dovuto necessariamente declinare l’invito a causa del Covid. Anche Anna Tatangelo è stata nominata tra questi come una possibile conduttrice, ma non si hanno ancora notizie certe in merito. Anche Jovanotti, resta ancora nella rosa dei prescelti per la co-conduzione di Sanremo 2022.

 

I big in gara di Sanremo 2022 sono vecchi e nuovi cantanti del panorama musicale italiano. Si ripropone la formula del mesh-up, della generazione scorsa e di quella attuale, a cui si affianca la rosa dei dischi d’oro vinti dai cantanti giovanissimi dei talent, che si hanno scoperti.

Iva Zanicchi che ha festeggiato sessant’anni di carriera, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Elisa, Emma, Le Vibrazioni, Giusy Ferreri, Achille Lauro, Aka7even, Michele Bravi, Rkomi, Fabrizio Moro, Irama Mamhood e Blanco, Giovanni Truppi, D’amico, Noemi, Ana Mena, La rappresentante di Lista, Sangio, Highsnob e Hu.

Panoramica privacy

Con il presente documento, ai sensi degli artt. 13 e 122 del D. Lgs. 196/2003 (“codice privacy”), nonché in base a quanto previsto dal Provvedimento generale del Garante privacy dell’8 maggio 2014, ISayBlog titolare del trattamento, fornisce gli utenti del sito alcune informazioni relative ai cookie utilizzati.

Cosa sono

Un “cookie” è un piccolo file di testo creato sul computer dell’utente nel momento in cui questo accede ad un determinato sito, con lo scopo di immagazzinare informazioni sulla visita, come la lingua preferita e altre impostazioni. Ciò può facilitare la visita successiva e aumentare l’utilità del sito. Per questo motivo i cookie svolgono un ruolo importante.

I cookie sono inviati al browser dell’utente (Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome, ecc.) dal sito web visitato, in particolare dal server web (ovvero il computer sul quale è in esecuzione il sito web). Nel corso della navigazione l’utente potrebbe ricevere anche cookie di siti diversi (di “terze parti”), impostati direttamente da gestori di detti siti web e utilizzati per le finalità e secondo le modalità da questi definiti.

Tipologie di cookie utilizzati in questo sito web

Cookie del Titolare

Il sito utilizza solo cookie tecnici, rispetto ai quali, ai sensi dell’art. 122 del codice privacy e del Provvedimento del Garante dell’8 maggio 2014, non è richiesto alcun consenso da parte dell’interessato. Più precisamente il sito utilizza:

– cookie tecnici strettamente necessari per consentire la navigazione da parte dell’utente, di seguito indicati nel dettaglio

NOME COOKIE

SCADENZA

INFORMAZIONI

PHPSESSID

Al termine della sessione di navigazione

http://cookiepedia.co.uk/cookies/PHPSESSID

In assenza di tali cookie, il sito web non potrebbe funzionare correttamente.

– cookie tecnici che agevolano la navigazione dell’utente, di seguito indicati nel dettaglio

NOME COOKIE

SCADENZA

INFORMAZIONI

viewed_cookie_policy
(evita che l’informativa breve contenuta nel banner ricompaia nel caso di accettazione)

1 anno

http://cookiepedia.co.uk/cookies/viewed_cookie_policy

gads

1 anno

http://cookiepedia.co.uk/cookies/__gads

Cookie di terze parti

Attraverso il sito https://www.politicalive.com/ sono installati alcuni cookie di terze parti, anche profilanti, che si attivano cliccando “ok” sul banner.

Si riportano nel dettaglio i singoli cookie di terze parti, nonché i link attraverso i quali l’utente può ricevere maggiori informazioni e richiedere la disattivazione dei cookie.

Nielsen: https://priv-policy.imrworldwide.com/priv/browser/it/it/optout.htm

Triboo: https://cookie-siti-in-concessione.triboomedia.it/

Google Analytics

Il Sito utilizza Google Analytics. Si tratta di un servizio di analisi web fornito da Google Inc. (“Google”) che utilizza dei cookie che vengono depositati sul computer dell’utente per consentire analisi statistiche in forma aggregata in ordine all’utilizzo del sito web visitato.

I Dati generati da Google Analytics sono conservati da Google così come indicato nella Informativa reperibile al seguente link: https://developers.google.com/analytics/devguides/collection/analyticsjs/cookie-usage

Per consultare l’informativa privacy della società Google Inc., titolare autonomo del trattamento dei dati relativi al servizio Google Analytics, si rinvia al sito internet http://www.google.com/intl/en/analytics/privacyoverview.html

Al seguente link https://tools.google.com/dlpage/gaoptout è inoltre reso disponibile da Google il componente aggiuntivo del browser per la disattivazione di Google Analytics.

Monitoraggio conversioni di Google AdWords (Google Inc.)

E’ un servizio di statistiche fornito da Google Inc. che collega le azioni compiute dagli utenti di questo sito ai dati provenienti dal network di annunci Google AdWords.

Dati personali raccolti: cookie e dati di utilizzo.

Per maggiori informazioni: Privacy Policy

Pubblicità

Questi servizi consentono di utilizzare i dati dell’utente per finalità di comunicazione commerciale in diverse forme pubblicitarie, quali il banner, anche in relazione agli interessi dell’utente e potrebbero utilizzare Cookie per identificare l’utente al fine di visualizzare annunci pubblicitari personalizzati in base agli interessi e al comportamento dell’utente stesso, rilevati anche al di fuori di questo sito.

Per avere maggiori informazioni in merito, ti suggeriamo di verificare le informative privacy dei rispettivi servizi.

Social Buttons

I Social buttons sono quei particolari “pulsanti” presenti sul sito che raffigurano le icone di social network (esempio, Facebook e Twitter) e consentono agli utenti che stanno navigando di interagire con un “click” direttamente con i social network.

I social buttons utilizzati dal sito nella pagina “Contatti” e nel footer della pagina, nell’area dedicata alla pubblicazione dei dati societari, sono dei link che rinviano agli account del Titolare sui social network raffigurati. Tramite l’utilizzo di tali pulsanti non sono pertanto installati cookie di terze parti.

I social buttons utilizzati invece nella pagina “Blog” consentono al social network cui l’icona si riferisce di acquisisce i dati relativi alla visita. Tramite l’utilizzo di tali pulsanti sono pertanto installati cookie di terze parti, anche profilanti. Il sito non condivide però alcuna informazione di navigazione o dato dell’utente acquisiti attraverso il proprio sito con i social network accessibili grazie ai Social buttons.

Si riportano i link ove l’utente può prendere visione dell’informativa privacy relativa alla gestione dei dati da parte dei Social cui i pulsanti rinviano:

https://support.twitter.com/articles/20170519-uso-dei-cookie-e-di-altre-tecnologie-simili-da-parte-di-twitter

https://www.facebook.com/help/cookies

https://www.linkedin.com/legal/cookie_policy

Modalità del trattamento

Il trattamento viene effettuato con strumenti automatizzati dal Titolare. Non viene effettuata alcuna diffusione o comunicazione.

Conferimento dei dati

Fatta eccezione per i cookie tecnici, il conferimento dei dati è rimesso alla volontà dell’interessato che decida di navigare sul sito dopo aver preso visione dell’informativa breve contenuta nell’apposito banner e/o di usufruire dei servizi che richiedano l’installazione di cookie (così per la condivisione dei contenuti tramite Add This).
L’interessato può evitare l’installazione dei cookie mantenendo il banner (Astenendosi dal chiuderlo cliccando sul tasto “OK”) nonché attraverso apposite funzioni disponibili sul proprio browser.

Disabilitazione dei cookie

Fermo restando quanto sopra indicato in ordine ai cookie strettamente necessari alla navigazione, l’utente può eliminare gli altri cookie attraverso la funzionalità a tal fine messa a disposizione dal Titolare tramite la presente informativa oppure direttamente tramite il proprio browser.

Ciascun browser presenta procedure diverse per la gestione delle impostazioni. L’utente può ottenere istruzioni specifiche attraverso i link sottostanti.

Microsoft Windows Explorer

Google Chrome

Mozilla Firefox

Apple Safari

La disattivazione dei cookie di terze parti è inoltre possibile attraverso le modalità rese disponibili direttamente dalla società terza titolare per detto trattamento, come indicato ai link riportati nel paragrafo “cookie di terze parti”.

Per avere informazioni sui cookie archiviati sul proprio terminale e disattivarli singolarmente si rinvia al link: http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte

Diritti dell’interessato

Art. 7 D. Lgs. 196/2003

1. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:

a) dell’origine dei dati personali;

b) delle finalità e modalità del trattamento;

c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;

d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’articolo 5, comma 2;

e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

3. L’interessato ha diritto di ottenere:

a) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati;

b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;

c) l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

4. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:

a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;

b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

Titolare

Il titolare del trattamento è ISayBlog